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Livorno: lo squalo prigioniero in discoteca reso cieco dalle luci

È una storia incredibile quella riportata nelle scorse ore dal quotidiano Repubblica. È una storia che riguarda uno squalo pinna nera, superpredatore che vive nell’Oceano Pacifico, ma che dal mare è stato prelevato per finire confinato in una vasca sistemata dentro una discoteca.

Costretto a sopportare le luci stroboscopiche e i rumori assordanti della discoteca, lo squalo è diventato cieco.

A soccorrere questo esemplare, una femmina ribattezzata Linute, sono stati gli uomini del Corpo Forestale dello Stato. L’animale, che non può essere più restituito ai suoi mari, è stato curato e preso in carico dai veterinari dell’acquario di Livorno, nel quale vive da oltre un anno. Ma la sua storia arriva alle cronache soltanto adesso.

Il biologo Thomas Magliocco racconta di quegli occhi opachi che non vedono più nulla e delle condizioni disastrose in cui è stato ritrovato quello che un tempo è senz’altro stato un predatore fiero e forte: “Aveva il gozzo prominente, tiroideo, perché veniva tenuto in acque non ottimali, in carenza di ioduro di potassio, un sale importante per questi animali”.

“Ha vissuto in spazi ristretti”, continua il biologo, riferendosi alla vasca di circa due mesi in cui Linute era detenuta, “e la sua stazza ne ha risentito, non permettendoci di stabilire un’età precisa. Sappiamo che è adulta”.

“Il danno agli occhi è stato probabilmente procurato dalle luci stroboscopiche della discoteca. Questi sono animali abituati al silenzio e a muoversi nei fondali marini. Ha la cornea lesionata, è come se l’occhio fosse scoppiato”.

Attualmente, Linute vive in una vasca di circa quindici metri di lunghezza e 300mila litri di capienza: non abbastanza per un superpredatore abituato a solcare gli oceani come fosse nulla, ma pur sempre meglio del “bidet” che gli era stato riservato in discoteca.

Tra l’altro, si tratta di un animale molto pacifico: “Gli squali pinna nera hanno un carattere schivo. Entriamo nella vasca e non ci sentiamo in pericolo perché non attacca l’uomo”.

Un po’ per istinto, un po’, forse, per stanchezza dell’anima.

Nella foto: Linute (fonte Repubblica).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

8 Commenti

  1. Ma ancora esistono le discoteche?
    Ma io non so proprio che cazzo di gente va girando.

    Ma la Convenzione di Washington che cosa dice?
    A me fa incazzare di brutto che questa regoli il commercio e non lo vieti con severità.
    Se non fosse che ci rimettono sempre gli animali, ci sarebbe da ridere con questi qua.

    Spero che questa femmina di squalo, stia ora in pace e possa vivere dignitosamente.

  2. Marilena Albiero

    Dopo il lifting con conseguente morte del cane in Cina anche noi ci difendiamo bene davvero. Che cazzo ne facevano di uno squalo in questa discoteca? Pensavano forse che i ragazzotti rimbecilliti dalle pasticche, dall’alcool, dalle luci volessero dare uno sguardo a lei povera creatura.? E poi vedete l’ingiustizia profonda: lei ha perso la vista chi frequenta questi “non luoghi” no anzi cii vedono benissimo per fare danni nelle strade appena usciti dalle discoteche.

  3. Grazie a voi, amici degli animali (quindi anche miei) 🙂

    Vi invio il link di FEDER F.I.D.A.
    Troverete praticamente tutto! Si dovrebbero stampare alcune info importantissime, che purtroppo nemmeno chi dovrebbe far rispettare le Leggi conosce.
    Io porto in borsa con me qualche informazione, nel caso in cui dovessi incontrare qualche criminale.
    E, se i tutori dell’Ordine mi dovessero ridere in faccia (fatto praltro già accadutomi), gli sbatto in faccia il celeberrimo “la Legge non ammette ignoranza”!

    A MARI: tutti ci chiediamo “quando smetteranno di torturare” gli animali e tutti gli innocento di questo mondo… Purtroppo, la mia fede nell’essere umano si va affievolendo sempre di più.
    Confido nei singoli individui, nel loro buon Cuore, nella loro sensibilità.
    Un abbraccio, amici cari.
    Eli

    QUI il link di cui sopra —–> http://www.federfida.org/

    QUI il link dove si può trovare tutto quanto concerne L’IMPARARE A DENUNCIARE, senza far chiacchiere —–> http://www.federfida.org/index.php/come-denunciare

  4. Grazie per il riferimento a cui scrivere, bisogna denunciare queste azioni ignobili, irrispettose nei confronti della vita altrui… Quando smetteremo di torturare le altre creature e le faremo vivere la lora vita con la dignità che meritano?

  5. grazie a te Elisabetta.

  6. VERGOGNA!!!

    Inviata email alla Presidente della FEDER F.I.D.A. Onlus.
    Testo:

    Gentilissima signora,

    Le invio il link di questo altro obbrobrio “umano”, nella fervida speranza che i maltrattatori di questo animale siano perseguiti come previsto dalle Leggi vigenti in Italia.

    http://www.all4animals.it/2013/02/20/livorno-lo-squalo-prigioniero-in-discoteca-reso-cieco-dalle-luci/

    Distinti saluti.
    Elsabetta Lelli

  7. francescamanimali

    i proprietari della discoteca dovrebbero dire dove hanno preso lo squalo ed essere denunciati per maltrattamento di animale.

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