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Il WWF se la prende con Foggia: basta coi “non lo sapevo” quando si parla di animali

“Il 9 marzo 2007 il Consiglio Comunale di Foggia ha approvato con la Delibera n. 23 il Regolamento comunale per la tutela ed il benessere animale e per una migliore convivenza con la collettività.

“Finalmente Foggia, in linea con altre importanti città italiane, si dota di regole chiare e certe per una più adeguata tutela dei diritti di tutti gli esseri viventi” è stato il commento del sindaco di allora Orazio Ciliberti.

Che fine ha fatto, si chiede oggi il WWF Foggia, questo importante strumento di civiltà che si occupa, nei suoi 59 articoli, sia degli aspetti di carattere generale sia di quelli relativi ad ogni singola specie? In quale cassetto è stato dimenticato? Non risulta disponibile neanche sul sito del comune. Probabilmente ne ignorano l’esistenza anche i Vigili Urbani che nell’art. 56 dello stesso Regolamento sono, insieme ai Servizi Veterinari della ASL, incaricati a farlo rispettare. Dopo la sua approvazione è mancata la necessaria  fase di  divulgazione nelle istituzioni e nella cittadinanza.

Nel frattempo però, evidenzia il WWF, continuano arrivare segnalazioni relativi a comportamenti messi in atto da chi mostra di ritenere ancora gli animali delle “cose” di cui disporre a piacimento.

Cani balcone ovvero lasciati permanentemente sul balcone dove espletano le funzioni fisiologiche, al più su un cartone, mai condotti in strada per una passeggiata e che spesso piangono o abbaiano continuamente e disperatamente.

Cani box tenuti da soli e stabilmente come antifurti in box privati per rimessa auto, di solito al buio, e, nel caso migliore, prelevati per brevissime uscite, finalizzate ai bisogni dell’animale, e poi riaccompagnati nel box.

Cani clima lasciati in spazi all’aperto senza nessuna cuccia per riparo, torturati dal gelo d’inverno e d’estate arrostiti ai 40 gradi di Foggia.

Cani gatto costretti a fare, alla stregua di un gatto, i bisogni in casa in lettiere, traverse assorbenti, o prodotti simili, senza consentirgli di effettuare regolari uscite giornaliere.

Spesso i proprietari dichiarano di non essersi resi conto dell’inammissibile detenzione dei propri animali. Anche per evitare, a fronte di comportamenti inaccettabili e perseguibili pure penalmente, il fatidico “… ma io non lo sapevo”, il WWF chiede all’amministrazione comunale di divulgare il “Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali”, partendo proprio dalla pubblicazione sul sito web del comune.

Per il WWF è arrivato il momento di rendere operativo questo importante strumento di crescita civile. Il Documento è scaricabile dal sito del WWF Foggia (www.wwffoggia.it) e tutti, associazioni, cittadini, media, sono invitati a fare altrettanto, pubblicandolo sul proprio sito e diffondendolo via internet.

“Gli animali sono compagni della nostra vita – ha dichiarato Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – e con loro dobbiamo costruire rapporti basati sul rispetto, sulla conoscenza, sull’affetto. Il Regolamento, pertanto, non è solo destinato a reprimere comportamenti sbagliati ed illeciti ma vuole promuovere, soprattutto tra i giovani, il rispetto per la vita, la natura e l’ambiente. Per questo è necessaria la collaborazione di tutti per divulgarlo”.

Il regolamento sul benessere animale nel Comune di Foggia può essere scaricato a questo link.

Comunicato Stampa di WWF Sezione Foggia, 12 febbraio 2013.

Foto: repertorio (fonte Oaphoto-Flickr).

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2 Commenti

  1. Cazzo, se con tale regolamento la situazione in cui si trovano tanti animali, specialmente cani, è quella descritta nell’articolo andiamo proprio bene, c’è proprio da stare allegri, figuriamoci senza il regolamento……

  2. Marilena Albiero

    Cazzo ben 59 articoli per non fare un bel nulla! Ecco questa è l’Italia leggi e norme per ogni cosa e poi l’assoluta inadempienza soprattutto quando si tratta di animali che vengono considerati meno di niente quando non oggetti da buttare nella spazzatura. E poi nessuno sa, nessuno vede, nessuno sente. ma che bel paese davvero!

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