Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Montirone: annullata l’ordinanza di chiusura dell’allevamento di visoni

Montirone: annullata l’ordinanza di chiusura dell’allevamento di visoni

Il braccio di ferro tra il Comune di Montirone e il l’allevamento di visoni “La Fioreria” si è concluso con una sentenza del Tar a favore di quest’ultimo.

È stata quindi annullata l’ordinanza municipale che imponeva la chiusura della struttura, seppure l’allevamento non verrà risarcito dei danni che riteneva di aver subito perché, a detta dei giudici, “la misura municipale ha avuto effetto quando il ciclo riproduttivo degli animali era concluso e i capi già venduti”.

La questione della chiusura dell’allevamento di pellicce non era guidata da ragioni etiche, ambientaliste e tantomeno compassionevoli, quanto piuttosto da ragioni pratiche che riguardavano la distanza tra la “fabbrica di pelli” e le abitazioni. Su questo dettaglio si è infatti giocata la partita legale: il Comune accusava La Fioreria di violare i limiti minimi legali di cento metri dalle case e mezzo chilometro dal cuore urbano, mentre i legali dell’allevamento facevano leva sulla non retroattività del regolamento, che era entrato in vigore quando il lager per visoni era già in piena operatività.

Secondo quanto riportato da BresciaOggi, la vittoria legale dell’allevamento di visoni sarebbe da imputarsi, almeno parzialmente, anche i sopralluoghi positivi effettuati dall’ASL.

Per questo il Tar motiva la sentenza con queste parole: “Il Comune avrebbe dovuto dimostrare inconvenienti igienici e sanitari legati all’allevamento tali da determinare il concreto, serio ed effettivo danno alla salute […]. Inoltre, l’allevamento di visoni è meno impattante di un capannone avicolo dal punto di vista sanitario e ambientale”.

Il sindaco Francesco Lazzaroni non esclude ora di impugnare la sentenza, motivando la decisione con la necessità di “far fronte alle pressanti e continue lamentele dei residenti”.

Intanto, comunque, una delle più inutili e vergognose attività di sfruttamento degli animali può continuare con il beneplacito della legge.

Foto: repertorio (fonte Oikeutta Elaimille-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Poveri animali. Senza diritti, senza tutela, vergogna umana pensare solo a se.

  2. Ecco che fanno i tribunali, leggetevi un po’ di sentenze passate in giudicato – quindi definitive – di vario genere e capirete che siamo già sotto terra in una cassa!

    Grazie a stì padreterni del cazzo.
    Se non casca quest’altra lobby/casta…!

  3. Marilena Albiero

    Questo è lo stato della giustizia italiana!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com