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Brescia: dieci cani uccisi a colpi di bocconi al pesticida

Sono dieci i cani rimasti uccisi a seguito dell’ingestione di bocconi farciti al pesticida a Pavone del Mella, nella bassa bresciana.

L’episodio richiama inevitabilmente alla memoria la strage di gatti (24 in tutto quelli che hanno perso la vita) avvenuta a Maclodio, ad una trentina di chilometri di distanza, soltanto qualche giorno fa.

In questo caso, i cani avvelenati sarebbero stati tutti semi-randagi residenti presso alcune cascine della zona. Sono stati ritrovati tutti a poca distanza l’una dall’altro. Nessuno si è salvato dopo aver ingoiato i bocconi di carne pesantemente farciti di pesticida.

Tra i dieci animali morti c’è anche un cucciolo che si trovava in passeggiata assieme al proprietario. L’uomo, accorgendosi della gravità della situazione, l’ha immediatamente trasportato dal veterinario ma il cane è comunque morto. È stato tuttavia a seguito dell’autopsia, consigliata dallo staff medico, che si è assodato l’avvelenamento sia per lui che per gli altri cani morti in maniera identica.

Il distretto veterinario di Leno è stato allertato e il timore attuale è che l’avvelenatore possa aver sparso altre esche.

Sulla vicenda starebbe indagando la Polizia Provinciale.

Ai residenti della zona si raccomanda naturalmente la massima attenzione.

Foto: repertorio (fonte Will Kerry-Flickr).

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2 Commenti

  1. Marilena Albiero

    Terra di cacciatori questa e di assassini. I veleni poi sono facilmente reperibili e quindi alè! Ammazziamo uccelli, cani, gatti sterminiamoli tutti e resteremo solo noi “umani” che, ironia della vita, siamo l’unico animale nocivo del Creato.

  2. Il discorso è sempre lo stesso.
    Autorizzare la vendita tramite identificativi personali di queste sostanze, che il più delle volte sono estremamente nocive, altamente inquinanti ed illegali in molti altri paesi.

    Ognuno fa come cazzo gli pare in questo paese di merda.

    Torno a dire:
    E se la raccogliesse un bambino?
    Che mettessero le telecamere nei punti caldi, invece di rubare i soldi alla gente!

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