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Gli ippodromi chiudono a nastro: che fine faranno i cavalli?

 

A fine mese chiuderà l’ippodromo di Tor di Valle. È la quarta struttura ad appendere il frustino al chiodo dopo San Siro, Agnano e Livorno.

E questo perché l’ippica sembra aver raggiunto ormai livelli di disinteresse pubblico tale da rendere inutile il mantenimento degli ippodromi (anche se Assogaloppo sostiene che alla base della crisi vi sia un “complotto delle sale da gioco”).

Se fino a qualche anno fa, secondo Corriere Social, l’ippica rappresentava il 70% del giro d’affari delle scommesse, oggi la percentuale è scesa al solo 1,2%.

Personalmente non apprezziamo l’utilizzo di animali nell’entertainment umano, quindi non supportiamo l’ippica in nessun modo. Quel che ora diventa inevitabile chiedersi è che fine faranno i cavalli improvvisamente diventati inutili.

Sempre secondo il Corriere, solo a Roma stanno chiudendo decine di scuderie. “Soprattutto quelle di media grandezza”, è il commento di un allenatore. “Sono rimaste le cinque-sei che possono permetterselo e quelle più piccole, con uno o due cavalli, magari con gli amici per dividersi le spese. Il montepremi è calato al punto che ci si rientra nemmeno”.

Inevitabile, quindi, la possibilità di macellazione per gli ex cavalli da corsa. Ipotesi che il presidente di Assogaloppo Carnevali giura di non prendere assolutamente in considerazione, ma aggiungendo anche di non poter avere il controllo dei cavalli una volta che saranno ceduti a terzi.

Secondo il sito Reset Italia, tuttavia, l’opposizione alla macellazione non avrebbe motivi d’affezione. Si baserebbe al contrario sul fatto che i cavalli destinati all’agonistica sono abitualmente trattati con un importante quantitativo di medicinali: vaccini, antinfiammatori, antibiotici e stimolanti.

VIP.it sottolinea come, con la chiusura dell’ippodromo di San Siro lo scorso 31 dicembre, potrebbero essere 5000 i cavalli destinati al mattatoio. Se non per l’alimentazione umana, semplicemente perché diventati troppo costosi da mantenere.

Foto: repertorio (fonte tpower1978-Flickr).

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2 Commenti

  1. Mi viene da dire che: meglio la morte… Quello che aspetta queste povere anime è un calvario difficile da immaginare, in mano alla mafia che già si starà leccando i baffi sapendo si poter avere cavalli allenati per poco più del valore della carne che hanno addosso… Mostri, siamo solo dei mostri.

  2. francescamanimali

    Mi chiedo quale sia l’alternativa? forse le corse clandestine in mano ai mostri di mafia e camorra? In ogni caso: poveri animali sfruttati, maltrattati, macellati.

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