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Catanzaro: addio Totò. Il cane di quartiere amato dai bambini è stato avvelenato

Gli occhi di Totò sono dolci e profondi come solo gli occhi dei cani sanno essere.

Nell’unica foto che troviamo di lui, e che vi riproponiamo in apertura di articolo, Totò fissa l’obiettivo con uno sguardo che sembra superare le apparenze e andare giù, giù, giù. Dritto alle profondità dell’anima.

Quello sguardo, Totò, non lo avrà mai più perché i suoi occhi si sono chiusi per sempre.

L’amato “cane di quartiere” di Mater Domini, a Catanzaro, è stato infatti ucciso a colpi di veleno ed è CatanzaroInforma a darne notizia.

Totò giocava con i bambini. Li accompagnava a scuola. Accettava con dolcezza le coccole dei residenti e le ciotole di cibo. Era possessivo del suo territorio – un intero rione – ma non aggressivo.

La maggior parte delle persone che condivideva con lui gli spazi cittadini lo amava e se ne prendeva cura. Qualcuno, però, non riusciva a tollerarne la presenza e allora lo ha assassinato – mettendo in allarme l’intero quartiere.

Il rione Mater Domini ha affisso volantini sui muri della zona, chiedendo giustizia. Dell’avvelenamento di Totò si parla nei bar e per le strade, soprattutto perché l’aguzzino lo ha attirato con una ciotola di cibo micidiale, che lo ha ammazzato senza scampo.

Deve essersi fidato del suo assassino, Totò, per prendere cibo dalle sue mani.

L’associazione AnimaRandagia così si pronuncia sulla vicenda: “Totò, grosso cucciolone, dolce e coccolone, scomodo e incompreso è stato ucciso dalla mano dell’uomo. Avvelenato e morto tra atroci sofferenze, solo perchè dava fastidio.

Forse ancora non è chiaro che l’uccisione di un animale è un reato penale, forse non è ancora chiaro che cibare e accudire un cane randagio non è reato ma è un lodevole atto d’amore e di rispetto verso un essere indifeso che merita di essere tutelato.

Inutile ribadire che la prassi dell’avvelenamento è oramai diffusa a macchia d’olio su tutto il territorio, che il problema del randagismo ha trovato la sua arma “legale” per la risoluzione.

L’Associazione Anima Randagia esprime il suo sgomento per quanto successo e la sua vicinanza a tutti quei cittadini di buon cuore e di meritevole rispetto e considerazione che fino ad ora hanno accudito e difeso Totò dalla mano dei propri simili malvagi.

L’Associazione urla a gran voce un intervento serio e risolutivo  per la tematica animali al neo rieletto Sindaco Abramo e si offre disponibile ad ogni forma di dialogo e collaborazione con tutti gli organi competenti e le altre associazioni su territorio di modo che si decida una volta per tutte a porre rimedio a questi atti di barbarie”.

I cittadini del quartiere, invece, dichiarano: “Sappiate che la sua morte non può e non deve restare impunita. In segno di protesta distribuiremo volantini in tutto il quartiere, sporgeremo denuncia e faremo tutto ciò che è necessario perché il responsabile venga punito”.

Totò è morto dopo un giorno di agonia, lo scorso weekend, ricoverato nella clinica Argo e mentre la dottoressa Sabrina Renna cercava, tanto disperatamente quanto inutilmente, di tamponare il danno irreversibile causato da un assassino.

Foto: Totò (fonte CatanzaroInforma).

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6 Commenti

  1. Non vorrei dire ma se scavano un po’ il figlio di puttana che ha compiuto un crimine del genere lo trovano.
    Cosa rimane da dire?
    Rimangono solo la rabbia e il dispiacere.

    Ciao Totò, meglio tu che la maggiorparte della gente che vedo in giro.

  2. Ma ancora avvelenamenti???? Non è possibile!!!!!! Quando la smetteranno quegli assassini? Già, cani di quartiere che poi vengono avvelenati quasi tutti. Non ho più parole, spero solo che tutto ritorni con gli interessi al mostro che ha fatto questo. E comunque, siamo sempre alle solite: bisogna incominciare a sterilizzare seriamente in modo da togliere la “materia prima” a quegli infami! Non si deve più leggere che un altro tesoro come Totò è morto in modo così atroce!

  3. io spero che trovino la merda che ha avvelenano questa meraviglia di cane e gli diano da mangiare del buon cibo avvelenato per vederlo morire come è morto questo cagnolone

  4. Toto’, la cattiveria umana ti ha portato via dal mondo crudele che ha creato, ora potrai finalmente riposare in pace e correre felice sul Ponte…..

  5. amante degli animali

    tutti questi avvelanamenti sui cani e gatti cmq siuccedono quasi tutti al sud!!si annoiano e quindi nn sapendo cosa fare si dicono xche no oggi avveleniamo qualche cane!cmq questo o questa bastarda dovra pagarla in un modo o nell’altro continuo a dire che un dio nn esiste e forse esendo pure cattiva ma nn me ne frega nulla tutto quello che arriva all’italia e meritato xche essere indegni di essere chiamati esseri umani nn meritano altro che questo!mi dispiace che cmq gente buona deve esistero come d’appertutto e mi dispiace che anche loro devono subire cio ma per la gente che e cattiva con gli animali spero che vadi sempre peggio e che muoia di fame o che adirittura si suicidi!! lurida gente di merda spero che questo cagnolone vi venga in sogno e che vi faccia avere tanti incubi!!!!!

  6. io non riesco a capire il fastidio che possa dare un cane di quartiere… o un cane che vaga per la strada… ma pezzi di stronzi non avete da lavorare? non avete niente da fare tutto il giorno?

    anche a me danno fastidio gli intolleranti verso gli animali…. mica passo le giornate a distribuire caramelle avvelenate?… quasi … quasi

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