Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Pordenone: cane investito per sfuggire all’accalappiacani che doveva soccorrerlo

Pordenone: cane investito per sfuggire all’accalappiacani che doveva soccorrerlo

Teoricamente, l‘accalappiacani (o “cinovigile”) avrebbe dovuto soccorrere il cane e portarlo in un luogo sicuro. Invece, l’animale è finito investito da una vettura e poi è scomparso, forse nascostosi da qualche parte per morire in pace.

La vicenda arriva da Pordenone ed è stata pubblicata nelle scorse ore dal quotidiano Il Messaggero Veneto. Si riferirebbe allo scorso 10 gennaio quando tre donne, passando in viale Venezia, notano un cagnolino di media taglia a bordo strada.

Più che randagio il cane sembrava perso, o forse appena abbandonato, perché dava l’impressione di stare aspettando qualcuno.

Le tre donne, dopo aver cercato di avvicinarlo, chiamano l’accalappiacani dell’Azienda Sanitaria proprio perché eviti al cane di mettersi in una situazione di pericolo e anzi lo porti al sicuro.

Il cinovigile arriva all’incirca un’ora dopo.

Raccontano le tre donne: “L’addetto scendeva munendosi dell’attrezzo per accalappiare il cane, un bastone con in fondo un cappio. Nel frattempo si era formato un piccolo gruppo di curiosi”.

Il cane a quel punto cerca di fuggire al cappio e finisce in mezzo alla strada, dove un’auto di passaggio lo investe in pieno.

“Il povero animale arrancando fuggiva nel buio, forse per morire. Tanta gente si è messa a cercarlo. Perché il cinovigile non ha chiamato i Carabinieri, per impedire che capitasse ciò che è capitato? Perché non è stato dotato di adeguata attrezzatura? L’operatore non ha avuto la cura di collocare sulla carreggiata un segnale di pericolo”.

Il direttore del servizio veterinario dell’ASS assicura che si discuterà di quanto accaduto internamente all’azienda, al fine di “migliorare, per quanto possibile, il servizio”.

Del cane, intanto, nessuna traccia.

Foto: repertorio (fonte Christopher-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. nessuno johnny. 🙁

  2. Spero che il cagnolino non si sia fatto male davvero e riesca a ritrovare la via senza che questi criminali continuino la loro opera scellerata, ma vogliamo togliergli il lavoro a sti maledetti o no?
    Per forza questo paese va male, l’accalappiacani non sa neanche prendere di grazia un piccolo cagnolino.
    Non si preoccupassero di discuterne in azienda, sforzandosi di capire potrebbero solo cagarsi addosso.

    Nessun aggiornamento?

  3. Marilena Albiero

    Sì sì anche qui si “discuterà”, si vedrà, si proporrà per poi far sì che le cose restino sempre come sono in questa immutabile Italia. Chissà povero cagnolino come ha sofferto speriamo solo cle la morte pietosa abbia fatto presto e tutto questo, come sempre, per l’incuria e l’incapacità dell’essere che si dice umano.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com