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Cremona: blitz per liberare visoni d’allevamento. Tutti recuperati

È di poche ore fa la notizia del tentativo di liberazione di circa un migliaio di visoni dall’allevamento a Dovera, nel cremonese.

Gli attivisti sarebbero entrati nella struttura, Cascina Pomina, nella notte tra martedì e mercoledì aprendo le gabbie e lasciando liberi circa 1200 animali.

Le gabbie erano state portate all’esterno e aperte, in modo che i visoni potessero scappare.

Non c’è stata alcuna rivendicazione, mentre pare ormai confermato che quasi tutti i visoni siano stati recuperati e reingabbiati con la collaborazione degli allevatori della zona.

A indagare sul blitz sono ora i Carabinieri della stazione di Bagnolo Cremasco assieme al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crema.

Molti animali sono stati ritrovati nascosti nella paglia della cascina, altri sono stati investiti fuori dall’allevamento.

Quelli vivi, rimessi in gabbia per diventare babbucce e scaldacollo.

Sconcertante l’osservazione riportata nell’articolo pubblicato sul quotidiano online La Provincia di Cremona: “un atto che in realtà poteva trasformarsi in una inesorabile condanna a morte per questi mustelidi che non avrebbero certo potuto sopravvivere all’esterno. Ma per fortuna quasi tutti sono stati recuperati”. A prescindere dall’opinione di ognuno riguardo azioni di questo genere, scrivere che è stata  addirittura “una fortuna” che siano stati tutti recuperati è forse un po’ un azzardo.

Come a dire che, invece, all’interno di un allevamento di animali da pelliccia la vita dei visoni è destinata ad essere lunga, sicura e felice.

Foto: la “splendida” vita di un animale da pelliccia; repertorio (fonte The Animal Day-Flickr).

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3 Commenti

  1. meglio morire spiaccicati sotto una macchina o di fame ma LIBERI, piuttosto che scuoiati vivi dopo una breve vita di inferno… GO ALF

  2. è evidente che questi animali detenuti da una vita e costretti ad un’esistenza totalmente innaturale ed etologicamente scorretta abbiano ben poche chance di sopravvivere liberi, se non forse dopo un adeguato periodo di reinserimento. A prescindere dall’opinione di ognuno riguardo azioni di questo genere, scrivere che sia stata “una fortuna” che siano stati tutti recuperati è forse un po’ un azzardo.

  3. Marilena Albiero

    Ma davvero sui giornali si scrivono le più immonde cazzate. Meno male che sono stati recuperati perchè magari potevano morire e invece in questi hotel di lusso che sono gli allevamenti vivranno sazi e felici! Ma non si vergogna questo bel tomo di giornalista a scrivere certe cose. Pubblicata la mail del giornale e, spero, che un po’ di gente scriva il fatto suo a questo “giornalista”.

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