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[VIDEO] Storia di Mugsy, il bulldog abbandonato più buono del mondo

La storia di Mugsy somiglia drammaticamente a quella di migliaia di altri cani che vengono abbandonati ovunque, tutti i giorni.

La fortuna di questo poderoso molosso, però, è stata quella di aver incontrato sul suo cammino un soccorritore di nome Eldad Hagar, di cui parliamo abbastanza regolarmente su queste pagine.

Nonostante il salvataggio di Mugsy risalga al 2011, si tratta di una storia ancora attuale che è un piacere mostrarvi, se non altro perché è a lieto fine.

Mugsy era stato abbandonato assieme ad altri tre cani nei sobborghi di Los Angeles. Nell’arco di qualche giorno, due di quei cani erano stati investiti e uccisi dalle vetture di passaggio sulla strada a scorrimento veloce poco distante.

Alcune soccorritrici amiche di Eldad avevano quindi cercato di recuperare gli unici due cani superstiti, purtroppo senza risultati.

A quel punto, l’intervento concreto del sempre bravo Hagar si era trasformato in una necessità, in una vera questione di vita o di morte per Mugsy e la sua compagna.

Per quest’ultima, sfortunatamente, non c’è alcun lieto fine: spaventata dai residenti della zona nonostante le suppliche dei soccorritori, si è allontanata e non è mai più stata ritrovata.

Per Mugsy, d’altro canto, non restava più tempo: chiuso in un angolo dai volontari, è stato infine recuperato da Eldad che, nel video, spiega: “Era molto buio, quindi è difficile notare quanto fosse spaventato”.

Quando finalmente un po’ di luce permette alla telecamera di inquadrare meglio il cane, è impossibile non notare la calma e la tristezza che esprimono i suoi occhi.

Mugsy, sottomesso e silenzioso, si accompagna ad Eldad che, senza troppi problemi, è riuscito a mettergli un guinzaglio al collo.

La notte del salvataggio, i soccorritori la trascorrono in un vicino motel nella speranza che la cagnolina amica di Mugsy li raggiunga, ma senza fortuna.

La mattina dopo Eldad rientra in città per un altro salvataggio, lasciando il molosso alle cure di un’altra soccorritrice. Mugsy è calmo, ma timoroso e ansioso, insicuro rispetto a quanto gli sta capitando.

Quando, circa ventiquattr’ore dopo, Eldad torna a trovarlo si trova di fronte un cane completamente diverso: il bulldog, giovanissimo (1 anno e mezzo circa), ha soltanto voglia di giocare e di farsi coccolare.

È come se le poche ore trascorse in compagnia di qualche essere umano gentile lo abbiano aiutato a ritrovare fiducia nell’intero genere umano, senza se e senza ma.

Accoglie Eldad scodinzolando, gli occhi pieni di una dolcezza che commuove, come se lo conoscesse da sempre – e come se, da sempre, gli fosse grato per le sue attenzioni insperate.

Godetevi, da cima a fondo, questo bellissimo video e non dimenticate mai che sono tanti, troppi i Mugsy sulla strada che hanno bisogno dell’aiuto e delle attenzioni di ciascuno di noi.

Foto: fonte video.

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2 Commenti

  1. Ma meraviglioso!!! 😀
    Da pure la zampona da solo…azz., Mugsy lo metterei al governo che capisce a differenza di quei bimbiminkia!
    Video Fantastico e grande Eldad, un grande esempio, grazie 🙂

  2. Mamma mia, che cagnone e che video meravigliosi!!!!!!!! Ciao grande Mugsy, un abbraccione fortissimo da tutti noi!!!!!!

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