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Torino: “Il Piccolo Paradiso” era un inferno per gli animali. Sequestrati

Sono stati sequestrati tutti gli animali, perlopiù cani e cavalli, detenuti all’interno del maneggio “Piccolo Paradiso” di Mappano, nel torinese.

Secondo La Stampa, la struttura deteneva 26 cavalli, tre asini e almeno sei cani, e già lo scorso dicembre si era proceduto ad un sequestro parziale degli animali.

Poi, nelle scorse ore, un nuovo sopralluogo da parte dell’ASL ha portato al salvataggio immediato delle ultime creature prigioniere di quello che, secondo le cronache, sarebbe stato un lager.

Animali ridotti a pelle e ossa, sofferenti, rinchiusi. Addirittura un puledrino è stato ritrovato sbranato, secondo i volontari di Legambiente dopo essere stato “attaccato da animali selvatici”.

“Era tanto debole da crollare a terra, e non potersi né rialzare né difendere. Così è stato aggredito ed è morto dissanguato”.

I poveri superstiti del “Piccolo Paradiso” sono stati tutti trasferiti presso il rifugio “La Terra dei Cavalli”. Tra loro, anche i cani, trovati rinchiusi nei box degli equini, oppure legati a spesse catene, o anche costretti a vivere in una specie di acquitrino. Le loro condizioni non erano migliori di quelle di cavalli e asini: denutriti e senza forze, sarebbero morti senza un soccorso adeguato.

Nessuno degli animali soccorsi dai volontari di Legambiente nominati dal PM Barbara Badellino, e supportati dagli agenti di Polizia, Polizia Giudiziaria e alcuni Carabinieri, ha mai mostrato aggressività verso chicchessia.

Deputato alla custodia del centro ippico era il fratello del proprietario. Quest’ultimo sarebbe indagato per reati definiti “ancora più gravi”. In ogni caso, per i responsabili è scattata la denuncia per omessa custodia e maltrattamento di animali.

Infine, la macabra scoperta: a poca distanza dalla struttura, i soccorritori hanno individuato i corpi senza vita e semisepolti di alcuni cavalli, numero imprecisato. Per loro, si è arrivati troppo tardi.

Foto: repertorio (fonte ExtensionHorses-Flickr).

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Un commento

  1. Marilena Albiero

    E questi “assassini” che giustificazione daranno adesso per le condizioni dei cavalli e dei cani? Che li tenevano a dieta per evitare che incorressero nel rischio di diventare obesi? E’ proprio vero che l’upmo è l’animale più feroce della terra!

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