Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / Orrore a Pesaro: cane impiccato alla catena, a penzoloni dal tetto

Orrore a Pesaro: cane impiccato alla catena, a penzoloni dal tetto

È davvero un brutto fatto di cronaca quello che arriva da Pesaro, dove un cane è stato trovato penzoloni dal tetto di un edificio, impiccato alla catena.

La notizia è stata riportata nella giornata di ieri dal web magazine NelCuore.

Il corpo senza vita dell’animale è stato individuato dai volontari OIPA della sezione di Pesaro-Urbino, che si trovavano casualmente nella zona di Montecopiolo per un controllo di preaffido.

Sfortunatamente, all’arrivo delle guardie zoofile il cane era già morto da alcune ore e OIPA non ha potuto fare altro che avvisare i Carabinieri.

Un successivo sopralluogo ha accertato che l’animale era stato legato sul tetto dell’edificio, adibito a rimessa. Era privo di un riparo che garantisse protezione dagli agenti atmosferici e legato ad una catena troppo lunga, ossia superiore all’estensione dell’intero tetto.

È evidente che il cane fosse abbandonato a sé stesso e che la morte per impiccagione sia sopraggiunta a causa di un incidente oppure al tentativo di sfuggire alla prigionia con un salto.

Interrogato dalle guardie zoofile, il proprietario del cane avrebbe mostrato un assoluto disinteresse per quanto accaduto. Anzi, ne avrebbe presi i resti per poi gettarli in un magazzino, come spazzatura, sottolineando che comunque si trattava di un cane anziano.

In realtà, l’animale aveva soltanto sei anni come dimostrato dalle registrazioni all’anagrafe canina.

OIPA ha denunciato l’uomo per uccisione di animale.

Ha dichiarato l’associazione: “Tutto, in questa vicenda, testimonia disinteresse e incuria nei confronti di un essere vivente, oltre alla totale irresponsabilità nella gestione del cane. Confidiamo nel lavoro della Procura della Repubblica di Urbino affinché il colpevole venga punito secondo la legge, che per reati come questo prevede la reclusione da tre a diciotto mesi o una multa da 5 mila a 30 mila euro, affinché venga dato un importante segnale a tutti coloro che continuano a detenere gli animali come oggetti inanimati, privi di diritti e di cui disporre a proprio piacimento”.

Foto: repertorio (fonte Barockschloss-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. Il problema in teoria non sarebbero le leggi, che sono assolutamente troppo morbide e ce ne sono troppe (tante leggi vuol dire tanto malcostume), ma le persone che le interpetrano e tutto il business che c’è dietro.

    Sono sicuro che non pagherà nessuno per tutto questo, e concordo con Marilena.

    Vorrei cercare di capire infine a cosa serve avere un cane alla catena per tutta la sua vita.
    Ci provo, ma non ci riesco, a questo punto sarebbe meglio non averlo no?

  2. Che essere ignobile… spero sempre anch’io che questa gente abbia ciò che si merita che comunque sarebbe sempre troppo poco rispetto al male inflitto a povere creature innocenti e senza voce… purtroppo per un motivo o per l’altro le pene sono sempre troppo lievi o inesistenti.
    Perchè però ALMENO non si rendono pubbliche le identità di questi maledetti??? Oltre ad essere un diritto sapere se chi mi vive accanto è un mostro penso che dormirebbero anche sonni meno tranquilli perchè penso che qualcuno vendicherebbe queste povere anime …

  3. Che orrore!!!!! E per il povero cagnolino nessuna giustizia. E’ questa l’Italia…

  4. Marilena Albiero

    No non c’è giustizia perchè qui in Italia, nonostante le mille leggi teoriche, poi la pena viene sempre e comunque mitigata fra ricorsi, appelli e via cantando. E gli animali soprattutto continuano a pagare perchè sono gli ultimi degli ultimi.

  5. continuo a sperare che venga fatta giustizia ogni volta che leggo orrori del genere perpretati ai danni di chiede solo amore.
    Continuo a dire ci vorrebbe la legge del taglione …

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com