Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / Pesaro: Lilly, capriolo domestico, ammazzata dai bracconieri la notte di Natale

Pesaro: Lilly, capriolo domestico, ammazzata dai bracconieri la notte di Natale

Si trovava nel recinto della famiglia umana che si prendeva cura di lei Lilly, il giovane capriolo domestico ammazzato dai bracconieri la notte di Natale.

Una bruttissima storia, quella che arriva da Roncosambaccio, e che fa il paio con l’altra relativa ad un capriolo e pubblicata sempre questa mattina.

La piccola Lilly era stata adottata dalla famiglia Bettini, che si era presa cura di lei svezzandola e crescendola come un membro della famiglia per sette lunghi mesi.

Racconta il proprietario Alessandro Bettini di aver visto Lilly per l’ultima volta la vigilia di Natale. Il giorno dopo non c’era più.

“Ho capito subito che era successo qualcosa. Ho chiamato Lilly una, due volte. Di solito correva verso di me. Invece non è arrivata, non c’era più”.

Qualcuno si è preso Lilly, che dal giugno scorso viveva una vita che sembrava una favola con il lieto fine. Ma il lieto fine troppo spesso esiste appunto solo nelle favole perché sul baby capriolo hanno messo gli occhi i bracconieri, che hanno visto in lui non una creatura senziente con tutto il diritto di vivere, ma solamente una facilissima preda. Da vigliacchi.

Qualcuno si è introdotto nel recinto di circa un ettaro, circondato da una rete di protezione alta quasi due metri nel quale Lilly viveva in stato di semi-libertà, poi l’ha uccisa e se l’è portata via.

Spiega Emanuela Bettini, moglie di Alessandro: “Lilly era diventata bella e robusta. Tutto è stato costruito per proteggerla dai lupi o dai cani, con recinzioni, cancelli e corrente elettrica a bassa tensione per animali, ma non  stato sufficiente. Non abbiamo prove, ma tutto ci fa pensare a bracconieri che, dopo averla uccisa, hanno richiuso bene il cancello e l’hanno portata via attraverso la campagna che confina con la casa, lasciando solo qualche piccola traccia. Come nella favola, il nemico è la malvagità dell’uomo”.

Foto: Lilly (fonte Il Resto del Carlino).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Leggo queste notizie e i rammarico sempre di più che i maya non ci abbiano azzeccato… che creatura infame che è l’uomo.

  2. Marilena Albiero

    Nessun animale purtroppo è (e non sarà mai ) protetto dall’unica vera “bestia” che popola la terra: l’uomo.

  3. Povera bellissima creatura… riposa in pace poichè la tua bellezza e la tua grazie non son servite a fermare le mani di assassini vigliacchi che non conoscono il valore della vita…
    A loro invece auguro tutto il male possibile …

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com