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[FOTO E VIDEO] USA: arrestati brutali lavoranti dell’allevamento di maiali

È l’ennesimo scandalo dell’industria della carne e dei derivati, quello che arriva dallo Stato americano del Wyoming.

Qui, nove lavoranti di un allevamento sono stati arrestati con l’accusa di crudeltà animale dopo che un’investigazione sotto copertura ha rivelato le brutali sevizie che destinavano ai maiali di cui avrebbero dovuto occuparsi.

Le scrofe venivano picchiate con violenza, i maialini appena nati lanciati in aria.

L’investigazione era iniziata lo scorso aprile con il contributo della HSUS (Humane Society of the United States), che aveva cominciato a filmare in segreto ciò che accadeva tra le mura di Wyoming Premium Farms di Wheatland.

Il video, decisamente per lettori dallo stomaco forte, è stato successivamente pubblicato sul sito ufficiale di HSUS in modo che le violenze fossero evidenti e chiare a tutti: i lavoranti dell’allevamento erano soliti prendere a calci e pugni i maiali, lanciare in aria i neonati e, in generale, mantenere gli animali in condizioni deplorevoli (a dire poco).

Il vice manager di Wyoming Premium Farms, Shawn Colson, è stato accusato di sette reati di crudeltà animale a seguito dell’investigazione portata avanti dopo la pubblicazione del video sotto copertura.

I lavorati Kali E. Oseland e Richard Pritekel dovranno rispondere di quattro accuse ciascuno; Edward Raymond Pritekel, Steve Perry e Patrick D. Rukavina di tre, e Bryan David Bienz Jr, Kyla Erin Adams e Jarrod Barney Juarez di due a testa.

Tutti e nove gli accusati sarebbero stati licenziati immediatamente e dovranno comparire in corte il prossimo 18 gennaio.

Secondo le leggi del Wyoming, il reato di crudeltà animale può essere punito con una pena detentiva fino a due anni o, in alternativa, con una multa fino a 5000 dollari.

“Penso che queste denunce lanceranno un messaggio molto forte, ossia che la crudeltà verso gli animali non verrà tollerata, anche se gli animali in questione sono parte della catena alimentare”, ha dichiarato Adam Parascandola della HSUS, aggiungendo che “non meritano di soffrire paura e tormento fino a quel punto”.

In realtà, non lo meritano e basta. Non meritano non solo di essere vittima della brutalità dell’uomo, ma neppure di trascorrere una vita di miseria all’interno di allevamenti in cui vengono considerati esclusivamente un numero in virtù della presunta “necessità” dell’uomo.

L’allevamento oggetto dell’investigazione è uno dei maggiori produttori di carne suina degli Stati Uniti, e fornitore di importanti multinazionali americane come la Tyson Foods.

Inevitabilmente, quest’ultima ha dovuto correre ai ripari rilasciando un comunicato stampa in cui dichiara di “non tollerare il maltrattamento degli animali da parte di nessuno dei nostri fornitori”.

La Tyson Food ha inoltre atto sapere di non acquistare carne di maiale da Wyoming Premium Farms se non attraverso una piccola consociata, ma si è di fatto dissociata da qualunque business con l’allevamento – come se questo alleggerisse il processo produttivo sul quale fonda i suoi affari.

Wyoming Premium Farms, nell’occhio del ciclone, ha dichiarato lo scorso lunedì che si impegnerà a “garantire la salute dei suini e il loro benessere”.

Come giustamente sottolineato dagli attivisti per i diritti animali, quanto scoperto all’interno dell’allevamento non rappresenta l’eccezione, ma la regola nella stragrande maggioranza delle strutture intensive. Non a caso, infatti, scandali come quello di Premium Farms sono all’ordine del giorno.

Sempre non a caso, a seguito delle pressioni della potentissima industria della carne molti Stati americani stanno considerando la costituzione di una legge che criminalizzi le investigazioni sotto copertura all’interno degli allevamenti.

Le riprese raccolte da HSUS in merito alla vicenda Wyoming Premium Farms si riferiscono ad un periodo di oltre un mese, in cui, sistematicamente, i lavoranti scaricano dosi di violenza bestiale sugli animali indifesi.

“Vuoi rompermi le palle oggi?”, dichiara nel video dei lavoranti parlando con una scrofa immobilizzata, “Non sono dell’umore, cazzo!”. Poi la picchia brutalmente.

Successivamente, nelle riprese, un altro lavorante viene sorpreso a percuotere ripetutamente un maiale con una zampa fratturata, prima di scaricare tutto il suo peso sull’arto malandato. Il maiale si lascia andare ad un lamento che fa gelare il sangue.

“Sono disgustato e arrabbiato per quello che ho visto”, ha dichiarato il presidente di HSUS Wayne Pacelle, “e qualunque persona di buonsenso dovrebbe avere la stessa reazione. Gli scioccanti abusi perpetrati all’interno di questo allevamento mostrano i motivi per cui così tanti americani chiedono a gran voce una riforma dell’industria suinicola”.

Nell’investigazione si notano anche scrofe incinte abbandonate a loro stesse con ferite aperte e purulente, severi prolassi rettali e uterini, oltre a corpi senza vita di porcellini appena nati e ormai mummificati, e altri cuccioli caduti nelle feritoie del pavimento e lasciati a morire di stenti, oppure sepolti vivi dagli escrementi degli altri animali.

Le scrofe, inevitabilmente, sono detenute all‘interno di vasche di contenzione così piccole nelle quali non possono neppure girarsi.

Spezzate il ciclo. Smettete di consumare carne.

Di seguito, i video, che contengono immagini forti.

Nelle foto: frammenti dell’investigazione (fonte Daily Mail).


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7 Commenti

  1. Se siamo quello che mangiamo. Chi si nutre di morte è egli stesso morte.

    @Marilena Albiero: Sei vegetariana??? Ah sì??? Ma dai… e scusa… secondo te i pesci cosa sono??? Sono stati forse spostati dalla classificazione animali e sono rientrati nella classificazione dei minerali??? Essendo i pesci animali, se tu fossi davvero vegetariana, non li mangeresti. Dì che non mangi carne… ma evita di dire la stupidata che sei vegetariana. NON LO SEI!!!

  2. Concordo con Johnny.. La carne e’ cancerogena e sopratutto nessuno pensa a come vengono uccisi i poveri animali! Oltre alla paura, alla sofferenza, all’adrenalina… Vengono maltrattati fino alla fine perché tanto ormai sono carne da macello! Nemmeno io ho il coraggio di guardare i video fino alla fine perché mi sentirei davvero impotente di fronte a quella immane sofferenza! Dobbiamo dire basta alla carne e allo sfruttamento dei nostri fratelli animali!!!

  3. Il problema è che c’è gente che considera lo sfruttamento degli esseri viventi, animali ed anche umani una forma d’impresa giusta ed onesta, fonte di reddito e nutrimento opportuno.
    E’ questo il vero cazzo di problema.

    Auguro a questi individui di morire di paura e disperazione, ma soprattutto di morire e basta.

    P.S.: Dare soldi a chi vende “mangiare” trattato chimicamente varie volte, canceroso e derivante dalla crudeltà assoluta da fabbrica in serie fa delle persone delle cavie che portano a questi ingenti quantità di danaro (la carne costa un’occhio della testa) e dei candidati ideali per l’utilizzo massiccio di farmaci (che costano un sacco).

  4. Marilena Albiero

    Ho tentato di guardare i video ma non ce l’ho fatta. Solo a leggere l’articolo la mia mente ha visualizzato ciò che devono soffrire gli animali. Sono vegetariana da tempo e sto gradualmente eliminando il pesce, le uova e il latte. Ma tutte queste crudeltà gratuite pesano come macigni sul mio cuore. Mi domando sempre perchè la vita degli animali deve essere un calvario fino alla fine per soddisfare la nostra ingordigia e il nostro delirio di onnipotenza. Speravo nella profezia Maya ma purtroppo non si è avverata. L’uomo e solo l’uomo è l’animale più dannoso in assoluto.

  5. Sono perfettamente d’accordo con Monica, se la gente smettesse di mangiar carne tutto questo orrore finirebbe.
    Spero che le pene inflitte a questi maledetti siano davvero severe, anche se dal mio punto di vista dovrebbero finire in galera per moltissimi anni perchè la vita è sacra e va rispettata a chiunque appartenga, umani e non umani! Se penso a tutto ciò che queste intelligenti creature devono sopportare sto malissimo… Spero che un giorno questi massacri finiranno ma bisogna continuare sempre a informare e diffondere queste notizie in modo che possa prendere coscienza il maggior numero possibile di persone…

  6. Avendo nel centro dell’universo l’uomo è la fine delle altre creature. Sarà però anche quella dell’uomo. Ogni forma di allevamento è maltrattamento, ogni forma di caccia è crudeltà. Colpevoli in primis sono i politici incapaci di agire e reprimere con leggi adeguate. Vergognoso e indegno per che usa il cervello anche per ragionare sulle sofferenze degli altri.

  7. Ecco perché sono diventata vegetariana 20 anni fa e ora vegana! Odio queste persone che non hanno nessun rispetto per la vita altrui!! E sono stufa di tutti quelli che mi dicono “perché non mangi carne o pesce, tanto sono già morti”.. Perché come dice qualcuno chi ama gli animali non li mangia!!!!!

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