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Cagliari: cane castrato con una pinza e mutilato delle orecchie cerca casa

L’hanno chiamato Masedu, che in sardo significa “Mansueto”, per via del temperamento docile. Un particolare ancora più sorprendente soprattutto in considerazione delle violenze subite.

Perché questo cane di piccola taglia è stato vittima di abusi estremi: i suoi aguzzini gli hanno prima mozzato coda e orecchie con un coltello, e poi hanno proceduto a castrarlo con una pinza.

La storia di Masedu arriva da Nurri, in provincia di Cagliari, dove l’animale è stato salvato da alcuni volontari qualche tempo fa.

Dopo essere stato soccorso e medicato, il piccolo si è ripreso completamente e ora cerca una casa in cui trascorrere il resto della sua vita amato e rispettato.

Al momento, è ospite del rifugio SOS Ozzastros.

Raccontano i volontari che si prendono cura di lui: “Il regalo più grande sarebbe trovare un proprietario che gli faccia scordare quanto di crudele gli è stato fatto”.

E spiegano che Masedu, di taglia piccola e di soli sei mesi di età, “verrà affidato con il microchip, già vaccinato e solo con modulo e controlli pre e post affido”.

Se volete prendere in considerazione Masedu come compagno di vita, contattate direttamente i volontari al numero 320 4346783.

Nella foto: Masedu (fonte Unione Sarda).

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5 Commenti

  1. E’ proprio questo il punto, sono pure pagati per questo ma non lo fanno. SOLDI REGALATI, RUBATI, BUTTATI, ECCETERA.

    Non gliene frega niente a nessuno e sono pochissimi quelli che fanno qualcosa.
    Comunque si, sono d’accordo bisogna denunciare sempre, e nel caso non c’è risposta scatenare un putiferio incredibile.

    Prima con le buone ok, ma poi senza pietà, tanto nella vita se non fai lo stronzo nessuno ti ascolta mai!

  2. Non denunciando abbastanza, per diffidenza verso le istituzioni (a volte anche a ragione) non permettiamo che si diffonda la cultura della legalità anche rispetto agli animali. Non è un caso che i fatti peggiori avvengano o nelle campagne dimenticate del nord Italia o nei luoghi senza legge del sud. Bisogna denunciare tutti insieme, rivolgendosi magari alle associazioni che questo devono fare. Ma mai arrendersi. Aiutare i cani con cure e adozioni è importante, ma ognuno dovrebbe sdoppiarsi e fare anche il lavoro della denuncia. Se le forze dell’ordine scoraggiano, mai lasciarsi convincere, andare da altri, polizia, forestale, guardie zoofile, vigili urbani, insomma farli muovere: sono pagati per questo!!!!!!

  3. IO NON CREDO CHE CHI HA COMPIUTO UNA TALE AZIONE APPARTENGA AL GENERE UMANO. NEPPURE GLI ANIMALI SELVAGGI FANNO COSE MOSTRUOSE COME QUESTA. NON VORREI ESSERE NEPPURE UNA VICINA DI CASA DI UN ESSERE SPREGEVOLE COME QUESTO.

  4. oltre che barbari sono bastardi e gli auguro proprio un brutto natale tanto non sanno neanche cosa sia il natale

  5. Come si fa a far male ad una creatura inerme? Da sarda ed amante degli animali queste notizie mi riempiono di dispiacere e rabbia.
    Spero che questo bellissimo cagnolino possa trovare tutto l’amore che merita!

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