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UK: vicino si lamenta del rumore, cani di canile rischiano tutti l’abbattimento

È una storia incredibile e tutt’altro che natalizia quella che in questi giorni tiene banco tra gli animalisti inglesi.

Il santuario Mill House Animal Sanctuary, fondato 64 anni fa per prendersi cura degli animali abusati e abbandonati, rischia la chiusura e l’abbattimento dei suoi diciassette cani dopo aver ricevuto una singola lamentela rispetto al rumore causato dall’abbaiare degli animali.

La storia arriva da Fulwood, Sheffield. Le proprietarie del rifugio, Pat Hartley e Jane Wright, hanno ricevuto un ordine di abbattimento del rumore da parte del concilio cittadino, che vorrebbe che il rifugio installasse una recinzione fonoassorbente, ossia in grado di contenere i suoni.

Sfortunatamente, il Mill House Animal Sanctuary vive di donazioni e non può permettersi un investimento economico di tale portata. Questo significa che, con decorrenza immediata, il canile dovrà sbarazzarsi di tutti e diciassette i cani che ospita perché, diversamente, verranno abbattuti.

Inoltre, esiste la possibilità che l’intera struttura venga chiusa a tempo indeterminato, di fatto lasciando senza casa anche le dieci mucche, i dieci pony, i sette maiali, le cinque pecore, i cinque lama e le tre capre che ospita.

Le due proprietarie settantenni dichiarano che la causa scatenante del provvedimento ricevuto è una singola denuncia fatta da un abitante della zona, che non gradisce l’abbaiare dei cani. Si tratta, per il Mill House, del primo problema dall’anno dell’apertura, il 1948.

Il santuario, che vive di donazioni, affronta costi di gestione settimanali pari a 3000 sterline e viene comunque sovvenzionato privatamente anche dalle stesse proprietarie.

“Noi abbiamo una politica che esclude l’abbattimento”, spiega la Hartley. “Se non riusciamo a trovare adozione per i nostri animali, continuano a vivere con noi fino a che non muoiono naturalmente. Non ne abbiamo mai cacciato via nessuno. Ma per come stanno le cose adesso, forse saremo costretti ad abbattere i cani e persino a chiudere per sempre”.

“Non disponiamo dei fondi per affrontare una causa legale”, continua la proprietaria, “e in ogni caso preferiremmo spenderli per gli animali”.

I manager della struttura hanno veementemente negato che i cani passino l’intera notte e l’intera giornata ad abbaiare e garantito di aver sempre fatto il possibile per ridurre i rumori al minimo.

“Siamo in una zona isolata, in campagna, non in centro città”, commenta la donna. “I cani, di tanto in tanto, abbaiano, perché sono cani”.

La Wright conferma che di recente i cani sono stati spostati dai loro recinti riscaldati all’interno delle abitazioni dello staff per ridurre ulteriormente il disturbo.

“Siamo qui da 64 anni e ci siamo presi cura di migliaia di animali in tutto questo tempo. Nessuno si era mai lamentato prima”, spiega. “Facciamo del nostro meglio per mantenere i rumori al minimo. Comunque, ammetto che i cani abbaino di tanto in tanto. Ma di certo non tutto il giorno, tutti i giorni come sostiene la persona che ci ha denunciati”.

Sfortunatamente, con l’avvicinarsi del Natale gli ospiti a quattro zampe della struttura non potranno che aumentare, rendendo la situazione ancora più problematica.

Un portavoce del Consiglio di Sheffield ha commentato: “Un ordine di abbattimento del rumore è stato emesso nei confronti del santuario. Inizialmente le proprietarie si sono appellate, poi hanno ritirato la documentazione. Ora stiamo lavorando con loro per aiutarle a non contravvenire alle disposizioni”.

Chiunque voglia donare al Santuario può fare riferimento a questo link.

Nelle foto: alcuni dei cani che rischiano la soppressione (fonte Daily Mail).

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3 Commenti

  1. Ma io non capisco che discorso è abbattere questi animali.
    Al limite se proprio non si riesce a trovare una soluzione, si potrebbero ricollocare, un po’ da una parte ed un po’ da un’altra.
    Capisco anche che persone che hanno dedicato la loro intera vita a queste creature non vorrebbero chiudere, ne vedere i proprio animali andar via chissà dove, però credo che sia meglio di ucciderli senza motivo.

    Che cazzo abbatti? Io allora dovrei fare una strage che sono trentanni che i vicini “abbaiano” notte e giorno!

  2. No vabbè… ci risiamo con gli umani ropi…glioni. Non è possibile che per una lamentela, UNA!!!, in 64 anni dei cani debbano essere abbattuti e altri animali debbano perdere la loro casa… ma non c’è mai nessuno che si metta una mano sulla coscienza??? Gli umani quella dovrebbero averla.
    Cmq dovrebbe essere il consiglio cittadino a pagare, perchè dovrebbero essere i cani?

  3. Ma quanta gente di m…. c’è in giro?
    C’è un’intolleranza inqualificabile ed incvomprensibile nei confronti degli animali…
    Invece tutto il disturbo ed il rumore che facciamo noi umani va bene…
    Trovo anche assurdo che una singola denuncia possa valere da condanna a morte per queste creature… Ma le autorità non possono fare dei sopralluoghi e certificare la verità di quanto denunciato? Forse, come sempre, hanno di meglio da fare….
    Che schifo!

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