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Milano: storia di Billy, cane morto per inseguire l’umano che l’aveva dimenticato

La storia di Billy arriva da Facebook, ed è una storia straziante. Il cane, un meticcio di quindici anni, è morto investito per aver cercato inutilmente di inseguire il proprio proprietario, un ambulante, che lo aveva dimenticato ripartendo con il suo furgone.

Il cane era stato notato vagante, apparentemente perduto, al mercato di Bonola lo scorso 13 novembre.

Il suo proprietario, un venditore ambulante che aveva appena finito di smontare la sua bancarella, si era dimenticato di lui ed era ripartito col furgone senza caricarlo a bordo.

Billy, terrorizzato, era corso dietro al suo umano nonostante una donna avesse cercato di trattenerlo.

Il cane, un anziano simil pinscher, è stato successivamente investito da un pirata della strada che non si è neppure fermato per soccorrerlo. Un’altra signora lo ha recuperato dalla strada e lo ha immediatamente trasportato alla clinica San Siro, dove Billy è spirato poco dopo.

Di lui non rimane che il collarino rosso che vedete nella foto di apertura.

Con fatica si è infine riusciti ad individuare il suo proprietario, che tuttavia non si è mai recato in clinica né per porgergli un ultimo saluto né tantomeno per ritirare il corpo.

Addirittura, secondo la nota che riporta la vicenda, l’uomo sarebbe sembrato “quasi infastidito e certo non addolorato”.

Le uniche a dare un addio a questo meticcio sfortunato, morto nell’assoluta indifferenza di chi per primo avrebbe dovuto proteggerlo, sono le persone che hanno cercato di salvarlo a quel destino atroce, purtroppo senza riuscirci.

“Gli è stato accanto per 15 anni: 15 anni di fedeltà e di amore.

Lui era la sua casa, il suo riferimento.

Ma quel maledetto martedì, alla fine del lavoro, alla chiusura del mercato, lui non lo ha preso a bordo come sempre:  lo ha dimenticato. Ed è ripartito con il suo furgone così, semplicemente.  Senza accorgersi della sua assenza.  Senza tornare a cercarlo.

Per Billy è stato il panico: ha cominciato a correre impazzito, divincolandosi dalle persone che – accortesi di quanto accaduto- cercavano di fermarlo.  La corsa disperata di Billy in mezzo al traffico si è fermata presto.  È stato investito da un’auto che non si è neppure fermata.  È morto poco dopo alla clinica San Siro, dove era stato portato da Antonella che ha assistito impotente alla scena e lo ha soccorso.  Di lui resta questo collarino: non è stato il suo umano a recuperarlo.  Lui non è andato neppure a dargli un saluto.  Lo pubblico qui per dedicare con voi ancora un pensiero a Billy, a un cagnolino morto per troppo amore, ucciso dalla noncuranza di chi amava, a un piccino che dopo 15 anni di fedeltà ha meritato solo distrazione e indifferenza.  A una piccola creatura che è morta avendo negli occhi il furgone del suo umano che se ne andava, e che non sarebbe tornato per lui.  Neppure per chiedergli scusa.  Neppure per ritirare quel collarino.

Cerca di perdonare quel tuo umano, piccolo.  Perché noi non ci riusciremo.  E oggi ti ricordiamo guardando queste foto, e potendo finalmente chiamarti con il tuo nome: un po’ di più di tutto il niente che hai avuto.”

La nota originale che riporta l’intera storia si trova a questo link.

Nella foto: quel che resta di Billy, il suo collare (fonte Facebook).

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6 Commenti

  1. Che cosa c’è da dire?
    NULLA, come IL NULLA è chi compie queste cattiverie.

    Volevo evitare di ripetermi, ma purtroppo non posso, è più forte di me.
    Spero che individui del genere non nascano mai più e che quelli che ci sono si estinguano all’istante.

    Forse la storia più atroce che abbia mai letto, e di merda ne ho vista e sentita abbastanza.
    Mi vengono solo conati di vomito e mi vergogno amareggiato per tutto questo orrore, che schifo.

    Ciao Billy, una carezza.

  2. Non ho parole per quell’uomo solo tanto disprezzo.
    Il mio pensiero è per Billy: Spero di essere amata anche io con l’intensità che ha donato a quell’umano che non ha capito quale fortuna aveva. Addio piccino.

  3. Marilena Albiero

    Anch’io spero sempre che chi fa del male agli animali sia ripagato con la stessa moneta, ma spesso penso che se non c’è giustizia umana sembra non esserci nemmeno quella divina. Ciao piccolo sul Ponte troverai tanti amici che ricambieranno l’amore che hai sprecato sulla terra verso un “umano” che nulla ha di umano.

  4. E che commento si può lasciare? Auguro a quest’uomo di essere abbandonato x strada dai propri figli, auguro a quest’uomo che mentre corre per raggiungere la loro macchina venga investito, auguro a quest’uomo di salvarsi e vedere che i suoi figli non vadano a trovarlo e lo lascino li da solo. Auguro al pirata della strada di fare la stessa fine senza che nessuno si fermi per soccorrerlo, questa sarebbe la giustizia. L’ho sempre pensato e ribadito, chi fa questo ad un animale e capacissimo di farlo anche nei confronti di un uomo!

  5. Ennesima dimostrazione di quanto i nostri cari amici a 4 zampe ci amino. Auguro all’ambulante (nome e cognome?) di essere dimenticato da tutti nel momento del bisogno e di MORIRE senza che nessuno lo aiuti perche’ gente cosi’ non merita umanita’.

  6. amante degli animali

    ma nn avete capito che ormai ce gente la gente nn gliene frega piu nulla delle povere bestiole umani senza cuore e anche senza dignita!!!

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