Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / [VIDEO] Perù: biologi liberano delfino impigliato da settimane in una rete da pesca

[VIDEO] Perù: biologi liberano delfino impigliato da settimane in una rete da pesca

Secondo il biologo marino Yuri Hooker, il giovane esemplare di delfino soccorso era impigliato nella rete da pesca da almeno due mesi, se non di più. L’animale sarebbe senza dubbio morto se non fosse stato avvistato dal gruppo di scienziati, faticosamente intervenuti per aiutarlo.

Il cetaceo, un giovane tursiope, è stato intercettato nel mare di Tumbes, a solo 600 metri dalla spiaggia di Punta Sal, in Perù. È uno dei tanti animali ad essere rimasti vittima della pesca massiva nelle acque peruviane.

Dal video che riportiamo in chiusura di articolo è possibile notare come la coda del delfino sia gravemente lesionata dalla letale rete da pesca. Le ferite sono aperte e sembrano in suppurazione. I biologi si augurano ora che il cetaceo riuscirà da solo a guarire dalle ferite.

Michael Epstein, esperto subacqueo che ha partecipato al soccorso, commenta: “L’animale era molto magro e dalla formazione di alghe sulla rete era evidente che fosse impigliato da molto tempo. Era debolissimo, aveva perso peso e non aveva più pressione sanguigna nella coda”.

Con fatica, il gruppo di scienziati è riuscito a far riemergere il delfino per farlo respirare e, infine, a tagliare la rete il più vicino possibile alla coda ferita.

“In tanti anni in mare non ho mai visto un delfino così magro da vedergli le ossa”, ha commentato il biologo Yuri Hooker, direttore del Marine Biological Laboratory della Università peruviana Cayetano Heredia.

Secondo Hooker, la pesca massiva e spietata del Perù sta causando danni indicibili all’ecosistema e sta mettendo in serio pericolo le creature del mare: ogni giorno, si stima che circa mille pesci rimangano uccisi nei “danni collaterali” causati dall’utilizzo delle reti da pesca.

Foto: fonte video.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com