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USA: cane va scodinzolando verso un poliziotto, lui gli spara e poi multa il proprietario

Forza bruta contro gli animali negli Stati Uniti, di nuovo. Dopo l’ormai famigerato caso di Star, pitbull colpita a pistolettate a New York dopo che il suo proprietario, un senzatetto, aveva avuto un collasso, è stata la volta di Colonel, caduto sotto i proiettili di un agente di Polizia.

Colonel, un bull terrier di soli sette mesi di età, si era soltanto avvicinato scodinzolando all’agente.

La vicenda arriva da Chicago, nell’Illinois, e risale allo scorso sabato.

Poco prima della sparatoria, Colonel si trovava all’interno della propria abitazione con Al Phillips, il suo proprietario.

Un vicino di casa aveva notato un agente di polizia fermarsi accanto all’automobile di Phillips e scrivere una multa per divieto di sosta e aveva informato Al del fatto.

Quando l’uomo era uscito di casa, Colonel gli era semplicemente andato dietro e, nella fiducia e ingenuità tipica dei cuccioli, era trotterellato scodinzolando verso l’agente di polizia.

Racconta Phillips: “Ha sparato il mio cane e poi, con calma, è tornato a scrivere la multa come se nulla fosse successo. Un proiettile l’ha colpito in una zampa, e l’altro nell’addome”.

Secondo My Fox Chicago News, sono state necessarie 5 ore di intervento chirurgico per salvare la vita a Colonel.

La figlia di Phillips, Morgan, testimonia che il cucciolo era amichevole nei confronti dell’agente, e giudica la sua reazione quantomeno eccessiva, se non addirittura agghiacciante: “Se un cane esce di casa e ti scodinzola, e tu come reazione tiri fuori la pistola e spari in mezzo alla strada, abbiamo un problema ben più grave di un cucciolo che rimane ferito”.

La stessa versione dei fatti, ossia che il cane non avesse mostrato il benché minimo segno di aggressività, è stata ribadita anche da tutti gli altri testimoni.

Al danno si aggiunge la beffa se si considera che, oltre alla multa per divieto di sosta, Al Phillips ne ha ricevuta un’altra perché Colonel era senza guinzaglio. Addirittura lo stesso agente che ha sparato al cane è tornato a consegnare personalmente la sanzione al suo proprietario lo scorso 4 dicembre.

In ogni caso, sarebbe in corso un’investigazione per definire esattamente cosa sia accaduto.

Al Phillips sta pensando invece di citare in giudizio il Chicago Police Department, e difficilmente qualcuno potrebbe biasimarlo.

Nella foto: Colonel (fonte Examiner).

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9 Commenti

  1. Marilena Albiero

    Magari fosse “solo” negli USA! Dappertutto gli uomini se la prendono con gli animali: sparati, seviziati, abbandonati per loro non c’è tregua mai.Quando questa presunta umanità lascierà libera questa terra?

  2. Marilena Albiero

    Magari fosse “solo” negli USA! Dappertutto gli uomini se la prendono con gli animali: sparati, seviziati, abbandonati per loro non c’è tregua mai.Quando questa presunta umanità lascierà libera questa Yerra?

  3. Gente sfigata e repressa che per sentirsi qualcuno diventa polizziotto e va in giro armata, per metterti a sparare in strada senza validi motivi qualche turba la devi pur avere, questo è un pericolo anche per le persone !
    Spero che perda il lavoro e crepi di stenti

  4. Giovanna Caselli

    Mi sembra che in America si stia esagerando. Questi poliziotti sparano a tutto e a tutti senza badare a chi sparano. E va bene la criminalità, ma sei anche un essere umano: pensa fino a 30 prima di fare qualcosa e poi pensa ancora.

  5. amante degli animali

    volevo scrivere americani scusate

  6. amante degli animali

    in tutti i casi sono dei grandissimi figli di puttana sti amercini e tutto quello che gli arriva gli sta solo un grand bene ma il presidente dov’e nn fa qualcosa xche anche gli animali vengano rispettati?

  7. Se è permesso questo ai “famigerati tutori dell’ordine” (quale ordine?) in america (ma anche qui sono successe cose orribili del genere) abbiamo capito che è auspicabile un dialogo calmo e misurato a colpi di fucili d’assalto.

    Gente di merda che deve solo morire.

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