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Palermo: randagio colpito da una fucilata e abbandonato. Subisce amputazione

La zampa maciullata dal colpo di fucile ha dovuto essere amputata. È questo l’amaro epilogo di quanto accaduto ad un cane randagio di Trabia, in provincia di Palermo, preso di mira tra venerdì e sabato scorso.

La notizia è stata pubblicata nelle scorse ore dal magazine online LiveSicilia e da Geapress.

Il randagio sarebbe stato colpito da ignoti (tanto per cambiare) a distanza ravvicinata. Il colpo di fucile è stato sparato dritto alla zampa anteriore sinistra del cane, un esemplare di grossa taglia probabilmente incrociato con un rottweiler, spappolandola.

Gli aguzzini hanno poi abbandonato l’animale in una pozza di sangue in mezzo alla strada.

Qui il randagio è rimasto presumibilmente per diverse ore, fino a che non è stato individuato da Giuseppe Purpi, volontario LIDA, e dalla guardia ambientale Laura Muriella. Gli attivisti sono stati avvisati da un passante.

Ricoverato d’urgenza dal veterinario, il meticcio ha finito col perdere la zampa, troppo lesionata per essere salvata.

Il cane è stato ribattezzato Gregory e le sue condizioni, nonostante la violenza subita, non desterebbero particolari preoccupazioni.

Come spesso accade, sono stati i volontari che l’hanno soccorso a sobbarcarsi le spese dell’intervento chirurgico e delle terapie. Ma così non va bene poiché i cani vaganti sul territorio dovrebbero essere, per legge, di responsabilità del Comune.

Per questa ragione, gli attivisti presenteranno al sindaco la fattura del veterinario.

A quanto pare Gregory era ben conosciuto nella zona e amava molto giocare con i bambini. Qualcuno, però, non amava lui.

Foto: il cane ferito (fonte Geapress).

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Un commento

  1. Per fortuna ci sono i volontari che vanno sempre a riempire la totale assenza delle istituzioni in questo paese di merda.
    Grazie a tutti coloro che aiutano!

    “A quanto pare Gregory era ben conosciuto nella zona e amava molto giocare con i bambini. Qualcuno, però, non amava lui.”

    Non vorrei diventare cattivo, ma spero che chiunque sia stato si spari da solo, magari in faccia!

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