Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / [VIDEO] India: Vittoria! Aboliti gli “orsi ballerini” nelle strade del Paese

[VIDEO] India: Vittoria! Aboliti gli “orsi ballerini” nelle strade del Paese

Una bella vittoria per gli attivisti indiani per i diritti animali: il governo del Paese è finalmente intervenuto per porre fine all’aberrante tradizione degli “orsi ballerini”.

Gli animali, in maniera non dissimile dalle povere scimmie mascherate dell’Indonesia, erano costretti ad esibirsi nelle strade cittadine per il divertimento dei turisti.

“Questo è un grande momento per i diritti animali in India, perché dimostra che le nostri voci possono essere ascoltate”, dichiara Kailash, studente e attivista, e loda i suoi compagni per l’impegno profuso nel mettere fine ad una pratica crudele e totalmente non necessaria.

Secondo gli stessi attivisti, la tradizione degli orsi ballerini risalirebbe addirittura al 13esimo secolo, ma non sarebbe mai stata tanto crudele quanto nella nostra epoca.

I cuccioli vengono acquistati al mercato nero per poco più di 20 dollari e poi addestrati con la violenza, attraverso l’applicazione di anelli incandescenti sul sensibilissimo muso. Zanne e artigli degli animali vengono rimossi perché non causino danno agli addestratori. Poi, il muso viene legato e l’orso viene trascinato per le strade, dove è costretto ad esibirsi per far guadagnare qualche soldo ai suoi aguzzini.

La World Society for the Protection of Animals (WSPA) e l’associazione indiana Wildlife SOS, che gestisce alcuni santuari per orsi, hanno inoltre dichiarato che, negli ultimi mesi e grazie ad interventi mirati, non sembrano esserci più orsi ballerini per le strade. L’effettiva sparizione dell’abuso avviene 40 anni dopo il bando ufficiale della pratica da parte del Governo indiano (1972).

Gli attivisti indiani, tuttavia, non hanno finito di combattere: nei loro programmi ora c’è la messa al bando degli incantatori di serpenti. Non tutti sanno che agli animali viene cucita la bocca.

Un addestratore di orsi, che possedeva tre esemplari in condizioni ormai deprimenti, ha ceduto gli animali alle guardie zoofile del Wildlife Trust of India in cambio di assistenza finanziaria per sé e per la sua famiglia. Guadagnava 300 rupie al giorno fino con gli orsi. Ora, avendo reinvestito il denaro ricevuto dalla loro cessione in un trattore, ne guadagna 500.

Gli attivisti, intanto, devono preoccuparsi delle drammatica condizioni degli orsi confiscati, il cui muso è spesso infetto e che tendono a soffrire di tubercolosi, malattia contratta dagli esseri umani. Molti degli esemplari sono malnutriti e non hanno una lunga aspettativa di vita.

Quasi tutti appartengono alla specie dell’orso labiato, o orso giocoliere, che proprio a causa degli abusi continuati per secoli si trova ormai sull’orlo dell’estinzione.

Nel corso degli ultimi trent’anni, gli orsi labiati (una specie originaria dell’Asia del Sud) sono diminuiti del 30% secondo lo IUCN-SSC Bear Specialist Group. Al mondo ne restando meno di 20 mila.

“L’intenso bracconaggio di cuccioli e l’uccisione delle loro madri chiaramente ha un effetto devastante sulla sopravvivenza della specie”, dichiarano gli attivisti. “L’India sta cambiando in fretta e queste attività sono disumane e obsolete. Gli stessi addestratori cominciano a rendersi conto che potrebbero tranquillamente fare altro”.

Di seguito, un video dossier sulla pratica degli orsi ballerini in India.

Nella foto: le condizioni di detenzione degli animali (fonte Ironammonite).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com