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Napoli: cane disperato legato a un albero, proprietari e istituzioni assenti

È stato necessario un sit-in di protesta per attirare l’attenzione sull’ennesimo caso di maltrattamento animale che ha per vittima un cane.

La vicenda arriva da Soccavo, nel napoletano, dove da mesi un meticcio è legato ad un albero, privo di riparo, all’interno di un giardino.

Il cane, che verosimilmente è in stato di grave prostrazione, piange disperato per tutto il giorno.

I vicini di casa dei proprietari hanno cercato di porre rimedio alla situazione, parlando ripetutamente con i proprietari e chiedendo loro di soccorrere l’animale. Nulla di fatto.

A quel punto sono partite le segnalazioni all’Ufficio Tutela Diritti Animali del Comune di Napoli, deputato ad intervenire proprio in circostanze come queste, ma anche in questo caso non si è mossa foglia. L’Ufficio pare non essersi mobilitato né tantomeno aver segnalato il problema ai Vigili Urbani, come da protocollo.

È stato proprio questo atteggiamento di assoluta indifferenza a spingere quindi un folto gruppo di cittadini amanti degli animali a fare un sit-in di fronte al cancello della proprietà privata in cui il cane è prigioniero e abbandonato a sé stesso. Con loro, anche i volontari di Progetto Cane Cittadino.

La motivazione della protesta è lampante: le modalità di detenzione del meticcio, un incrocio di pastore tedesco, violano il Regolamento comunale per la tutela degli animali che prescrive, tra l’altro, di non tenere il cane costantemente all’aperto o in spazi angusti.

Sempre secondo Repubblica, che diffonde la notizia, le associazioni animaliste sarebbero state allertate dopo che le forze dell’ordine avrebbero risposto ai cittadini che denunciavano il problema “che esistono altre priorità”.

Nel frattempo, il tempo peggiora, le temperature si abbassano e il cane continua a piangere da solo.

Foto: repertorio (fonte Overgraeme-Flickr).

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4 Commenti

  1. Che schifo, ma a che cosa si deve arrivare per far compiere il proprio minimo dovere alle istituzioni strapagate per fare i propri cazzi e basta alla faccia di chi ha bisogno?
    C’è una soluzione a parte fucilarli tutti quanti senza nessuna pietà?

    Ma soprattutto certa gentaglia che se lo fa a fare il cane se poi devono tenerlo a catena?
    A che cazzo serve?
    Cui prodest?

    Io non riuscirò mai a capirlo.

  2. purtroppo, avendo come sola fonte la repubblica, al momento attuale non sappiamo altro oltre a quanto scritto. 🙁 cercheremo di capirci di più e se avremo novità, le comunicheremo.

  3. E, tanto per cambiare, istituzioni sorde, mute e cieche! Ma cosa cavolo ci sta a fare un Ufficio Tutela Animali se nessuno poi alza il sedere dalla sedia per far fronte alle emergenze? Oltretutto sta gente sarà pure pagata! Ma adesso il povero cane come sta? E’ stato almeno ricoverato da qualche parte?

  4. Ma che senso ha avere un cane e tenerlo legato tutto il giorno?Un elogio ai vicini che si stanno battendo per questa povera bestiola,speriamo in buone notizie a breve,anche perche’come scritto nell’articolo arrivera’ a breve il freddo e quella dlce anima non DEVE assolutamente trovarsi ancora in quelle condizioni.

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