Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Milano: condannato il prof che uccise i conigli in classe davanti agli studenti

Milano: condannato il prof che uccise i conigli in classe davanti agli studenti

Aveva ucciso due conigli in classe, di fronte ai suoi studenti, nel corso di una lezione di anatomia. Ora è stato condannato ad otto mesi di reclusione.

L’episodio risale al 2010 ma soltanto nelle scorse ore il Tribunale di Milano ha emesso la sentenza, comunicata pubblicamente dalla LAV.

“Una nefandezza condannata, in un caso che rappresenta un importante precedente giuridico in ambito didattico e un segnale rassicurante sotto il profilo pedagogico”.

Il professor Carlo Rando è stato riconosciuto colpevole del reato di maltrattamento di animali per le sue azioni sconsiderate all’Istituto Tecnico Molinari di Milano, dal quale peraltro è stato poi licenziato.

Ciò che era accaduto, era che il Rando aveva fatto arrivare a scuola quattro conigli vivi con l’intenzione di sopprimerli – a suo dire – “a scopo didattico”. Quando due di questi conigli erano riusciti a uscire dal contenitore nel quale erano rinchiusi, durante la lezione, Rando aveva dapprima cercato di strangolarli, per poi prenderli a pugni e finire l’ultimo superstite a martellate. Il tutto di fronte ai suoi studenti – alcuni dei quali avevano poi contattato la Lega Anti Vivisezione perché profondamente turbati da quello cui erano stati costretti ad assistere.

Commenta Michela Kuan, biologa responsabile di LAV Vivisezione: “Metodi così incivili non sono solo inaccettabili eticamente, ma totalmente inutili: l’anatomia non si insegna più sezionando animali ma tramite un’ampia disponibilità di modellini, plastici, video e ricostruzioni interattive tridimensionali, che oltretutto simulano e spiegano l’organismo di molte specie, non solo una”.

Nonostante la condanna a otto mesi di reclusione, il professor Rando non andrà comunque in carcere: la pena è stata infatti sospesa. Dovrà comunque pagare le spese processuali e risarcire la LAV, costituitasi parte civile al processo.

Nella foto: un coniglio utilizzato per la “ricerca” (fonte Understanding Animal Research-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

5 Commenti

  1. sì, è stato licenziato (dovrebbe essere scritto nell’articolo) 🙂

  2. Quest’ individuo è un pervertito che si diverte a martellare e strangolare coniglietti indifesi ed inermi davanti agli studenti, che bello stiamo messi benissimo.
    Almeno è stato licenziato? No perchè nelle graduatorie d’insegnamento ci sono persone serie che non uccidono né macellano animali in classe per puro divertimento, crudeltà ed esibizionismo macabro!

    8 mesi è una pena di per sè ridicola, la sospensione non mi sorprende dato che è in progetto di rimettere in circolazione il 40% dei criminali detenuti nelle carceri ytagliane.

    Visto che in galera non si finirà più a quanto pare, chissà quasi quasi magari metto su un’impresa di pulizie!

  3. ma come si fa nn solo la prigione ma si deve anche lincenziare sto scemo

  4. Continuo a chiedermi perchè nessuno si sia alzato e abbia fermato un tale scempio, chiamando il preside o prendendo a martellate un tale rappresentante del genere umano… ma che cazzo di generazioni stanno crescendo???

  5. Marilena Albiero

    Sì, sì sospendiamo la pena, tanto in italia (la minuscola è voluta) non va più in carcere nessuno. figuriamoci poi chi ha ucciso “solo” degli animali!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com