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USA: picchiò a morte l’anziano cane perché “voleva un pitbull”. Va in carcere

Il 25enne Daniel Joseph Heidt finirà in carcere per (soltanto) 45 giorni dopo aver picchiato a morte il cane che accudiva perché era “troppo vecchio”.

La sconcertante vicenda arriva dalla cittadina americana di Port Orchard, Washington.

Heidt è stato dichiarato colpevole di crudeltà verso gli animali dopo aver percosso brutalmente Cuppie, una cagnolina di 13 anni sofferente di artrite. Le violenze sono state così estreme da provocare il dislocamento del cuore.

Il 25enne era stato incaricato di badare all’anziana Cuppie dopo che il suo proprietario si era momentaneamente spostato in un condominio che non autorizzava la presenza di animali. Si trattava di una situazione provvisoria, dal momento che la famiglia umana del cane stava cercando una nuova sistemazione.

Secondo quanto documentato in tribunale, lo scorso 30 giugno la polizia venne allertata in merito ad un caso di maltrattamento. Gli agenti accorsi sul posto trovarono Cuppie in stato catatonico, distesa su una coperta e incapace di muoversi.

Alcuni testimoni successivamente dichiararono che Heidt aveva minacciato ripetutamente di uccidere il cane, perché infastidito dall’ansimare continuo e dalla precarietà delle sue condizioni di salute. Aveva riferito di volere sbarazzarsi del cane perché era troppo vecchio, e di voler invece prendere un pitbull al suo posto.

Inoltre, sempre secondo le testimonianze depositate in tribunale, il 25enne aguzzino era solito privare il cane di cibo e di acqua, e spingerlo violentemente fino a che le zampe posteriori non gli cedevano.

Due giorni prima dell’intervento della polizia, un testimone vide Heidt colpire Cuppie con un pugno dritto nella parte sinistra della gabbia toracica, e tenerla poi premuta a terra con il muso stretto in mano per circa dieci minuti. Cuppie aveva cercato disperatamente di rialzarsi, ma la sua artrite non glielo aveva permesso.

L’animale venne eutanasizzato da un veterinario il giorno stesso del ritrovamento, il 30 giugno scorso. Sul suo corpo vennero trovati lividi, localizzati soprattutto sulla zona del torace. Il pugno datole da Heidt era stato così violento da spostare lo sterno e dislocare il cuore. Secondo il veterinario, il dottor Krueger, un danno di quell’entità poteva essere stato causato soltanto da un trauma estremo.

Heidt sconterà 45 giorni di reclusione, pagherà i danni al proprietario di Cuppie e non potrà risiedere sotto lo stesso tetto con altri animali. Era già conosciuto alle forze dell’ordine per aver rapinato una banca, nel settembre del 2010.

Nella foto: l’aguzzino (fonte KiroTV).

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5 Commenti

  1. Chi non ha fermato questo pezzo di merda è colpevole.

    Spero che non ci finisca in prigione, spero che venga investito da un tir e trascinato per 10 km, sopravviva per 2 mesi e poi venga massacrato di botte fino alla morte.
    Perchè non vale neanche sprecarci una pallottola per sto aborto!

  2. Ma io dico tutti avevano visto ma nessuno ha fatto nulla???? E i proprietari ??? Sono colpevoli quanto questa feccia schifosa impotente.

    La pena di morte no 45 giorni di prigione …giorno ne sono sempre piu’ convinta non c’e’ altra soluzione per questi deviati schifosi.

    Che sia maledetto per sempre

  3. Ectopia cordis, ossia dislocazione del cuore al di fuori della gabbia toracica.
    Non oso immaginare il dolore ATROCE (ed anche lo sgomento), della piccola Cuppie, già sofferente e percossa, seviziata, terrorizzata da Heidi.
    E come se la cava, questo feroce “umano”? Con soltanto pochi giorni di permanenza detentiva.
    No! Questo non ha alcun senso!
    Ed inoltre, un Pit Bull nelle manacce di questo assassino, sarebbe la rovina del Pit Bull stesso, (Cfr. la Leggenda del Pit Bull aggressivo per “indole”…).
    Il proprietario ed i testimoni delle minacce di Hedidi, poi… che cosa hanno pensato? Di assistere ad un innocente “scherzo”, ad un gioco, a qualcosa che somigliasse a “lo dice, ma non lo farà”?!?
    Colpevole Heidi. E colpevoli anche gli altri.
    Se affidassi il mio cane a qualcuno (cosa che peraltro non farei MAI), mi accorgerei perfino se gli fosse stato strappato un solo pelo!
    Cosa penso di Daniel Joseph Heidt? Tutto il male possibile.
    Cosa auguro a Daniel Joseph Heidt? Di essere sbranato da un branco di Pit incazzatissimi, appena fuori di prigione!

  4. io lo affogherei se fossi un poliziotto poi lo farei passare come un incidente mentre faceva il bagno per me una persona così non merita di vivere ma stupidi sono stati anche i vicini che non lo hanno denunciato prima forse la cagnetta si sarebbe potuta salvare se prese le cose in tempo l indifferenza è sempre la malattia peggiore

  5. Una pena del genere è fin troppo poco per un individuo simile, ma almeno 45 gg di carcere se li farà. In Italia purtroppo questo non succede. La sensibilità nei confronti degli animali è inesistente e pensare ad un ergastolo sarebbe meglio. Uccidere un animale deve essere equiparabile alla morte di un uomo, peccato che qui gli assassini escono dopo 3 anni…

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