Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / [VIDEO] Como: gatto ucciso da una fucilata, la responsabile è una cacciatrice

[VIDEO] Como: gatto ucciso da una fucilata, la responsabile è una cacciatrice

Detiene un regolare porto d’armi ad uso venatorio la donna responsabile della brutale uccisione a fucilate di un gatto di Schignano, nel comasco.

La notizia è stata resa nota durante lo scorso weekend.

La Polizia Provinciale è intervenuta nella zona di Nuela dopo aver ricevuto numerose segnalazioni che riferivano di movimenti sospetti e fucilate durante le ore notturne.

Sfortunatamente, l’arrivo degli agenti è coinciso proprio con il colpo mortale tirato ad un gatto, già precedentemente colpito con una prima fucilata.

La responsabile è stata subito individuata: si trattava di una donna in tuta mimetica, con il fucile da caccia ancora in spalla.

Si suppone che il micio ucciso fosse un randagio proveniente da una colonia felina della zona, e che venisse percepito come un fastidio per la cacciatrice, che stazionava nella zona.

La Polizia Provinciale ha provveduto a perquisire la baita nei pressi della quale l’animale è stato freddato. Il luogo era normalmente frequentato dalla cacciatrice e da un suo collega.

Nella struttura è stata ritrovata una grande trappola per ungulati, una cella frigorifera e un’area macellazione con ganci e attrezzi, e sono stati sequestrati due fucili da caccia, una carabina con silenziatore e visore notturno, una pistola con puntatore ottico, un fucile ad aria compressa con un centinaio di munizioni.

Nello scantinato della baita sono stati ritrovati sacchetti di carne macellata che verrà ora sottoposta alle analisi di rito per verificarne la provenienza.

La donna e l’uomo denunciati dovranno ora rispondere dei reati di uccisione di animali, alterazione di armi e custodia delle stesse in luogo non consentito.

Nella foto: il gatto ucciso (immagine tratta dal video rilasciato da Geapress, che riportiamo in chiusura).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

2 Commenti

  1. Ma il porto d’armi è stato revocato vero?
    No perchè la procedura, subito dopo il sequestro delle armi, prevede il ritiro immediato della licenza di caccia ergo il porto d’armi.

    I cacciatori sono assassini, ammazzano gli animali, ammazzano le persone, inquinano le falde acquifere e i terreni col piombo delle cartucce esplose, e sono dei vigliacchi.

  2. Ovviamente come al solito in questo paese che di civile non ha più neppure il codice, non le è stato fatto niente. Ha intenzionalmente sparato ad un essere vivente, sta merda umana, e al massimo si prenderà un buffettino perchè ha fatto la cattivella. Dovrebbero sbatterla in prima linea in una guerra vera… chissà se la voglia di sparare gli rimane quando gli fanno saltare in aria le gambe. Crepa!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com