Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / [VIDEO] Catania: lo scandalo dei cani avvelenati al parcheggio dell’IKEA

[VIDEO] Catania: lo scandalo dei cani avvelenati al parcheggio dell’IKEA

La questione è diventata virale soprattutto nella giornata di ieri: tre cani sono stati avvelenati a Catania, nel parcheggio dell’IKEA.

Nell’area viveva da tempo una colonia di quattro cani randagi, ma accuditi e persino microchippati. Sono stati tutti presi di mira dall’avvelenatore.

Secondo gli ultimi aggiornamenti pubblicati sull’evento Facebook istituito per chiedere giustizia, attualmente due cani lottano tra la vita e la morte, uno è salvo per non aver toccato i bocconi e Speranza, invece, è riuscita a sopravvivere perché ne aveva mangiato uno soltanto.

L’avvelenamento è avvenuto lo scorso giovedì, ed è stato denunciato dai volontari dell’associazione L’Altra Zampa. Gli attivisti hanno fatto tutto quanto era in loro potere per soccorrere le bestiole e hanno subito richiesto l’intervento di un veterinario per un immediato ricovero in clinica.

Al momento del ritrovamento, gli animali si presentavano già in condizioni gravi. Ormai a terra, sbavanti e in preda alle convulsioni, sono stati soccorsi con tutta la tempestività possibile – ma che non è comunque riuscita a sventare il piano di morte dell’avvelenatore.

Il filmato girato a testimonianza di quanto avvenuto, che riportiamo in chiusura di articolo, è realmente impressionante e pertanto lo sconsigliamo ai lettori più sensibili.

Stella Cimino, volontaria di L’Altra Zampa, racconta a LiveSicilia un episodio sconcertante avvenuto poco prima dell’agguato: “Due giorni fa abbiamo ricevuto una comunicazione da parte di ignoti che ci informava che di lì a poco i cani sarebbero stati avvelenati. Così ci siamo recati di persona con ronde notturne per allontanare i cani dalla zona”.

“Non sappiamo cosa pensare”, continua la Cimino. “Dopo quell’incontro abbiamo continuato a tenere sotto controllo gli animali e la notizia di oggi ci sconvolge. Per far luce sul caso, abbiamo chiesto gentilmente all’IKEA le registrazioni video fatte dalle telecamere posizionate lungo l’area perimetrale del parcheggio. Se i video ci sono, saranno consegnati alle forze dell’ordine”.

IKEA finisce inevitabilmente nel tiro incrociato delle responsabilità, anche perché si parla di minacce ricevute dai volontari animalisti proprio da parte dei vigilantes della multinazionale svedese: non volevano i cani nel parcheggio. Secondo il magazine online Lavika, la minaccia sarebbe stata chiara: dovevano sparire perché altrimenti, presto o tardi, “sarebbero stati uccisi o portati a Napoli”.

IKEA Italia tenta di tamponare la situazione come può e, con un comunicato stampa diramato nelle scorse ore precisa che “disapprova qualunque forma di crudeltà verso gli animali”.

In merito alla vicenda, il colosso nordico dichiara: “Ieri sera, il responsabile di turno di IKEA Catania, non appena informato della presenza di alcuni cani agonizzanti nel parcheggio, ha immediatamente allertato la sicurezza perché fosse tempestivamente dato soccorso agli animali”.

“Un addetto alla sicurezza si è affiancato ai primi soccorritori per dare supporto, preoccupandosi di fornire loro acqua e sale come lavanda gastrica per i cani. Alle ore 20,20 circa IKEA ha immediatamente informato anche le forze di pubblica sicurezza che sono poi intervenute nel parcheggio, mentre venivano dati i primi soccorsi ai cani. IKEA ha poi conferito tutti i dati, le informazioni e le registrazioni video alle autorità per far luce sulla vicenda”.

La nota continua sottintendendo che IKEA non ha comunque mai gradito la presenza dei randagi nella zona del parcheggio: “Già a pochi mesi dall’apertura di IKEA a Catania, nel parcheggio e nelle aree adiacenti al punto vendita è stata rilevata la permanenza di cani randagi. IKEA si è subito attivata e ha sollecitato a più riprese l’intervento da parte del Comune, della Provincia di Catania, della Regione Sicilia e dell’ASL locale, facendo anche proposte concrete per risolvere al meglio il problema e assicurare la tutela dei cani così come la tranquillità di collaboratori e clienti. Ad oggi purtroppo non ci risulta che gli enti preposti abbiano affrontato e gestito la cosa”.

Per domenica mattina, intanto, una protesta sarebbe stata indetta presso il parcheggio teatro dell’avvelenamento.

Quanti colpevoli (e quanti punti oscuri) in questa vicenda dolorosa.

Da una parte i buzzurri incivili che abbandonano i cani, dall’altra gli avvelenatori seriali. Da una parte le istituzioni assenti, sorde, mute, non collaborative e totalmente indifferenti alla situazione, dall’altra i vigilantes che minacciano i volontari.

Un mix letale, senza soluzione. Lo sanno bene i cani che stanno ancora lottando tra la vita e la morte.

Di seguito, i video sulla vicenda. CONTENGONO IMMAGINI FORTI.

Nella foto: i cani colpiti (fonte Facebook).


© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Questo è un’affronto gravissimo, vorrei sperare che non sia una trovata pubblicitaria rivoltante ed immorale, del tipo: “io li faccio avvelenare, se si lamenta qualcuno beh..allora faccio il possibile per salvarli, altrimenti via i cani dalla mia zona.”
    Che vengano divulgati i filmati delle telcamere senza manomissioni o raggiri, perchè la puzza di bruciato si sente veramente da lontano!

    Francamente ikea mi ha sempre saputo di robaccia e non ci ho mai comprato neanche uno spillo, ad ogni modo la mia politica rimane sempre BOYCOTT THIS SHIT!

  2. dEgnati e sgUardo… Scusate.

  3. Maledetto in eterno chi ha fatto questo!
    Maledetti anche i passanti che non si sono dagnati di posare il loro sgardo sull’asfalto… sui corpi di queste anime innocenti!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com