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[PETIZIONE] L’orso M13 a rischio abbattimento per aver rubato patate. Si lotta per salvarlo

Dell’orso M13 abbiamo parlato soltanto qualche giorno fa: era entrato in una abitazione del Cantone dei Grigioni e aveva osato aprire uno sgabuzzino. Aveva fame, M13, e cercava da mangiare.

Nonostante non abbia mai attaccato nessuno, né si sia mostrato aggressivo, la vicenda è stata sufficiente perché venisse definito “problematico” da parte di Reinhard Schnidrig, capo della sezione Caccia, Pesca, Biodiversità Forestale dell’Ufficio Federale dell’Ambiente (UFAM) nel corso di una recente riunione a Valposchiavo.

La colpa di M13 è quella di non essere abbastanza timido.

Per Schnidrig, “finora M13 non si era mai mostrato aggressivo nei confronti dell’uomo, anche se il suo comportamento richiedeva un’attenzione particolare da parte nostra. Ora manifesta sempre meno paura. Ciò lo rende un orso problematico”.

In pratica, M13 non ha fatto nulla di che ma, secondo l’UFAM, potrebbe non essere affidabile e questa potenzialità potrebbe infine ucciderlo. Tra l’altro, se si decidesse di sopprimere M13 l’operazione non sarebbe affatto complessa, dal momento che l’orso è munito di un radiocollare GPS che ne controlla ogni minimo spostamento.

“Un orso problematico può diventare in breve tempo un pericolo per la sicurezza dell’uomo. In tal caso, l’unica soluzione consiste nell’abbattere l’animale”.

Fa sorridere amaramente notare la prontezza di reazione dell’essere umano e il livello delle sue punizioni quando a “sbagliare” è un animale, specie se confrontata con il lassismo e la “manica larga” delle punizioni nei confronti degli aguzzini di animali.

Ventilare l’ipotesi della morte di M13 è stato sufficiente perché gli attivisti per i diritti animali si mobilitassero: l’orso di Valposchiavo deve essere salvato.

Rubare patate non è un motivo sufficiente per morire.

Su Facebook è stata costituita l’interessante pagina EMME TREDICI per chiunque voglia rimanere costantemente aggiornato sulla situazione dell’orso e sulle novità che lo riguardano. Di recente è nata anche una PETIZIONE per salvarlo, che potete trovare a questo indirizzo e che vi consigliamo tanto di firmare quanto di condividere.

Anche se per ora si vocifera che M13 sia stato graziato, la sua vita resta comunque appesa ad un filo e l’attenzione deve necessariamente rimanere alta.

L’orso, che dovrebbe essere la perla di Valposchiavo, rischia infatti di diventare l’ennesima vittima innocente delle fobie e dei pregiudizi della nostra specie.

Anche secondo il WWF l’allarmismo nei confronti dell’animale è totalmente fuori luogo.

“M13 è un orso che è entrato in una cascina perché non c’erano persone dentro. Non sarebbe entrato se ce ne fossero state. Un orso così, pur opportunista che sia, ha sempre paura dell’essere umano. Questa paura può diventare indifferenza se ripetutamente fa l’esperienza che vicino agli umani c’è cibo che vale lo sforzo, e contemporaneamente gli umani non sono poi così orribili. Questo comportamento è ancora lontanissimo da quello di un orso pericoloso. Quindi non è realistico dire “per fortuna non c’era gente”. È il contrario: non sarebbe entrato se ce ne fosse stata”.

Gli orsi sono, da sempre, tra gli animali più malvisti dagli uomini. Non importa come si comportino, spesso e volentieri finiscono per essere uccisi. Talvolta perché ritenuti cattivi e altre, paradossalmente, perché considerati “troppo buoni”. È il caso dell’orsetto abbattuto in USA tempo fa. La sua colpa? Essere amico degli esseri umani.

Nella foto: M13 (fonte Corriere del Ticino).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

12 Commenti

  1. Certo che se l’orsetto incontrasse individui come Reinhard Schnidrig cambierebbe continente schifato!
    Spariamo a tutto quello che si muove vero?
    Che schifo, ma un po’ di dignità ce l’avete o avete sparato anche a quella?
    Ohh che paura…ahhh gli orsi sono cattivi ohhh…, ma tornate a scuola va’ !

  2. ciao david,purtroppo non abbiamo trovato un’altra petizione. in ogni caso le petizioni non sono mai a pagamento, al più chiedono donazioni ma restano comunque volontarie da parte dei firmatari. di solito, inoltre, i database con gli indirizzi email si costruiscono basandosi sui firmatari che approvano la registrazione dell’email per ricontatti anche commerciali. poi ovviamente c’è sempre chi ci marcia…
    grazie per la segnalazione. 🙂

  3. Io avrei firmato più che volentieri la petizione, ma ho visto che fa parte di un sito che avvisa che poi si riceveranno messaggi commerciali.
    Non ho firmato non perchè ho paura a cancellare qualche messaggio, ma perchè penso che se qualcuno si occupasse seriamente di petizioni e raccolta firme, non debba avere l’interesse del ritorno economico, o se anche volesse un qualche tipo di rimborso, non certo utilizzando le e-mail dei firmatari. Sbaglio a vedere certe petizioni come un modo per avere indirizzi e-mail ?

    Detto questo, spero lascino in pace quei pochi orsi che ci sono, M13 in particolare

  4. Non mi sembra normale porsi in questo modo incivile con tanto di maiuscolo ed esclamativi a go-go…soprattutto quando si è ospiti (che sia in una casa o su un blog)
    C’è bisogno di urlare agli altri come fare il proprio lavoro?
    Per come la vedo io il primo commento bastava..e avanzava pure…

    so, *facepalm* and carry on -_-

  5. Mi chiedo che utilità abbia far emergere queste imprecisioni – che chi si occupa a livello professionale di divulgare notizie con aggiornamenti continui sa che si tratta di refusi fisiologici data la notevole mole di lavoro.
    Sarebbe stato più utile firmare la petizione.

  6. Non vogliamo la ragione, abbiamo solo spiegato il nostro punto di vista. in ogni caso, guarda, lasciamo perdere le polemiche. non è certo per una svista come quella che ci hai segnalato (e che tra l’altro abbiamo subito corretto) che perdiamo la nostra precisione. la risposta sul fornirci le fonti era chiaramente sarcastica – intesa a dire che è più facile parlare di quello che facciamo che farlo.

  7. Ok mamma mia…….avete ragione come sempre…….; cosa c’entra la perfezione, cosa c’entra “percepire”??

    Siete voi o io che decido di pubblicare degli articoli??
    Credo proprio che le fonti ve li dobbiate procurare da soli se volete scrivere una cosa corretta…
    io vi ho sempre ringraziato anche via G+ e solo perchè ogni tanto si fa’ una critica allora subito
    vi sentite “punti sul vivo??”.
    Fate vobis, come ho detto, tenevi pure la ragione…i vostri post son pubblici mi sembra e se non volete che ognuno dica la sua allora OMETTETE i commenti..con maiuscole o meno.
    Se ci fosse il grassetto userei quello per EVIDENZIARE qualcosa.

    Passo e chiudo (se volete cancellate i commenti davvero “no problem)
    Ciao

  8. il tuo modo di porti viene talvolta percepito come piuttosto aggressivo, con tutti quei maiuscoli. se vuoi fornire tu le fonti, siamo più che disponibili. abbiamo solo detto che c’è modo e modo di esprimersi. e perdona tanto se non siamo perfetti.
    saluti.

  9. Magari le notizie se le prendete da FONTI SVIZZERE non son errate…
    Io avevo già PUNTUALIZZATO il fatto del Canto Grigioni su un articolo precedente..poi fate voi,
    non è il caso di prendersela…poi fate voi.
    Ciao

  10. …sì, d’accordo, non c’è bisogno di prendersela per una svista. casomai converrebbe dirlo a chi continua a scriverlo alle fonti originali.
    saluti.

  11. Non si chiama PIAN DEI GRIGIONI, ma è un cantone come il Ticino, della parte Italiana dei Grigioni!!
    Scusate se puntualizzo ma è così..
    Però prendetene nota..

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