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Roma: gattino seviziato con sigarette e fuoco, non sopravvive

Non è riuscito infine a sopravvivere, il gattino seviziato a Palombara Sabina (RM) ed è spirato dopo una dolorosa agonia di 15 giorni.

A riportare la vicenda è la webzine Giornale di Montesilvano, che racconta che l’animale, di proprietà, è stato vittima di una violenza presumibilmente durata giorni.

Durante la detenzione, i suoi aguzzini gli hanno tagliato le vibrisse, strappato le unghie, persino perforato l’ano. Gli sono state spente addosso sigarette e infine i sadici hanno tentato di dargli fuoco.

Forse proprio in quell’occasione il micio è riuscito a sfuggire e si è trascinato verso casa.

Era scomparso all’incirca da dieci giorni ma non è dato sapere per quanto tempo sia rimasto recluso.

La sua proprietaria, vedendolo tornare, si è subito resa conto della gravità delle sue condizioni. Trasportato d’urgenza presso un ambulatorio veterinario, l’animale è spirato dopo due settimane disperate.

Ora LAV Roma chiede che le forze dell’ordine facciano luce su quest’ennesimo caso di violenza. Una denuncia contro ignoti è già stata depositata, e quello di cui c’è bisogno ora è una seria ed accurata indagine.

Laura Clementoni di LAV commenta: “Personaggi così spregevoli devono essere scovati e puniti. Non possiamo permettere che continuino ad agire indisturbati seviziando ed uccidendo altri innocenti. Tra l’altro la loro identificazione potrebbe essere anche non impossibile, considerato che il gatto, in quelle condizioni, non poteva certo percorrere molta strada e quindi il luogo di detenzione doveva necessariamente essere vicino”.

Anche ALFA, Associazione Love For Animals, interviene sulla vicenda chiedendo piena collaborazione con gli inquirenti da parte della cittadinanza: chi sa, deve parlare. Ed esorta il sindaco di Palombara Sabina ad “adoperarsi in prima persona per evitare che episodi del genere possano ripetersi, e a portare avanti con la collaborazione delle associazioni progetti di educazione e sensibilizzazione alle tematiche animaliste”.

Foto: repertorio (fonte grandelkhan-Flickr).

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5 Commenti

  1. Questi individui sono meno di niente e mi fanno venire il vomito.

    Per quanto riguarda efferatezze del genere, lo so che sono noioso ma forse le telecamere potrebbero essere dei dissuasori o portatrici di prove.

    Un sincero augurio di morte a chi fa cose del genere.

  2. Non c’è speranza. L’umanità NON deve avere speranza!!!
    Povero piccino… riposa ora davvero felice 🙁

  3. [moderato dallo staff] Luridi pezzi di merda!!! Spero che esista una “giustizia divina” dato che per il momento la giustizia umana non può punirvi!!!

  4. Queste persone devono subire le stesse cose che hanno fatto passare al povero micio. Non si può lasciare vagare gli animali in città perché questi sono i risultati. Legge del taglione occhio x occhio devono morire tra atroci sofferenze questi bastardi!!

  5. ma che gente e quetsa!!sono dei falliti come persone umane nn sono nemmeno degne di essere chiamati essere umani!devono solo vergognarsi per quello che anno fatto e che faranno visto che scometto che nn si chi sia!!!bastardi in inferno finirete

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