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Il cane disabile ucraino Rayan è arrivato in Italia ed è già stato visitato

Arrivano come sempre dalla pagina Facebook di Andrea Cisternino gli ultimi aggiornamenti sul cane Rayan, di cui avevamo parlato recentemente in questo articolo.

Il piccolo, un giovane meticcio sottoposto a brutali sevizie da parte dei dog hunter ucraini e rimasto paralizzato agli arti posteriori, è qualche giorno fa finalmente arrivato in Italia.

Per lui inizia ora una nuova vita assieme a due genitori umani amorevoli e dedicati, Walter e Angy, e ad un’altra cagnolina che gli farà da guida.

La seconda vita “italiana” è iniziata con il botto per il piccolo Rayan, che nelle scorse ore è stato sottoposto ad una serie di esami veterinari per accertare le sue condizioni di salute e le possibilità di recupero delle sue zampe compromesse.

Nel pomeriggio di ieri, ha dichiarato Andrea sulla sua pagina Facebook: “Stamattina Rayan ha passato le prime visite veterinarie dai dottori Carlo e Marco Miotti di Fornaci di Barga (Lucca), che si sono messi a disposizione gratuitamente per questo cucciolo ucraino”.

“Fisicamente Rayan non ha problemi, però dopo aver fatto le radiografie alle zampine offese i veterinari hanno detto di essere pacatamente ottimisti per la zampina sinistra. La destra purtroppo è compressa, e hanno anche trovato un problema a due vertebre, dovuto probabilmente a colpi di un corpo contundente come anche per la zampina messa più male”.

Continua l’attivista: “Adesso si inizierà una lunga terapia per riabilitare l’arto meno grave e dove c’è speranza – piccola, ma c’è – che Rayan riesca a camminare su tre zampine. Con le terapie e l’amore di Walter e Angela sono sicuro che Rayan ce la farà a rialzarsi in qualche modo”.

Poche ore prima, Cisternino aveva pubblicato anche un album di fotografie che testimoniano l’arrivo di Rayan tra le braccia della sua nuova famiglia umana: le trovate tutte a questo indirizzo.

Secondo quanto riportato da Geapress, il piccolo Rayan è felicissimo della seconda opportunità che gli è stata data.

“Cerca coccole e carezze da tutti, ha voglia del contatto con l’essere umano, quello stesso essere che gli ha fatto del male”, ha spiegato al magazine Andrea, “Ha un’incredibile voglia di vivere e, per questo, credo che con la riabilitazione e la terapia che seguirà, riuscirà a migliorare la sua situazione. Se lo merita”.

È vero. Rayan merita tutta la fortuna del mondo.

Vi ricordiamo che da qualche tempo Cisternino è impegnato nella raccolta fondi per costruire, a Kiev, il “Rifugio Italia”: una “zona franca” nella desolante vita da randagio in Ucraina, un rifugio nel quale cani e gatti non debbano più essere bersaglio di botte, pallottole, bocconi al veleno e di tutta la violenza frustrata ed incivile dei dog hunter alla Alexey Vedula.

Se volete aiutare Andrea, potete fare una donazione direttamente al suo sito ufficiale.

Buona fortuna, Rayan!

Nella foto: Rayan finalmente in Italia (fonte Andrea Cisternino-Facebook).

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Un commento

  1. Molto bello, grazie ad Andrea Cisternino.
    Spero che questa storia e la sua diffusione siano di aiuto per la causa dei randagi in ucraina.

    Ciao Rayan!

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