Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Campagne / [DOSSIER] Sud Africa: la tradizione del toro ucciso a mani nude e calpestato

[DOSSIER] Sud Africa: la tradizione del toro ucciso a mani nude e calpestato

Non si finisce mai di compilare dossier sulle pratiche di crudeltà animale provenienti da tutto il mondo.

Mentre il mondo comincia a svegliarsi e, finalmente, a comprendere che le pratiche di tauromachia non sono altro che una barbarie istituzionalizzata, in una piccola provincia sudafricana si porta avanti da sempre un abuso legalizzato che ha dell’incredibile – come sempre, in nome della cultura.

In maniera non dissimile da molte altre usanze, anche in questo caso la vittima predestinata è un toro adulto, innocente e totalmente incosciente di dover subire una delle morti più violente che si possano immaginare.

Durante il dicembrino Festival dei Frutti Freschi (Ukweshwana) nella provincia di KwaZulu-Natal, si tiene regolarmente il rituale di uccisione di un toro da parte di quaranta uomini Zulu. A mani nude.

La morte, per l’animale, sopraggiunge solitamente dopo un’agonia che dura oltre 40 minuti. Quasi tre quarti d’ora durante i quali al toro vengono strappati gli occhi e la lingua, annodati i genitali, torta la testa. Nella sua gola viene spinta la sabbia, mentre gli uomini procedono a calpestarlo ripetutamente finché non giace senza vita.

Questa morte, violentissima e scioccante, è tutto tranne che rapida e indolore e non è semplice immaginare il dolore fisico e il terrore assoluto che deve provare il toro durante l’infinita tortura.

Il rituale dovrebbe servire a stabilire il “coraggio” degli uomini coinvolti, ma la verità è che non esiste alcun coraggio nella tortura di un animale indifeso. Ancor meno se la lotta è impari.

In ogni caso, il concetto di “tradizione” non può e non deve più essere la scusa per un abuso.

La rete sudafricana dell’importante associazione Compassion in World Farming porta avanti da anni campagne per fermare il rituale, e da sempre chiede supporto internazionale.

Alla fine del 2010, il governo sudafricano aprì un’investigazione per stabilire se la pratica potesse essere classificata come “crudeltà sugli animali” per la legge del Paese.

Tuttavia, a settembre di quest’anno è stato stabilito dal un Tribunale sudafricano che l’uccisione del toro con queste modalità non costituisce reato e ne ha pertanto autorizzata l’attuazione.

Una petizione può essere firmata a questo link.

Nelle foto: occhi pieni di terrore (fonte), tutti contro uno (fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

8 Commenti

  1. Ciao Alessandra, la pagina che ti si apre prevede l’iscrizione prima della firma della petizione. Dopo l’iscrizione si può firmare la petizione. Un procedimento sicuramente un po’ macchinoso ma purtroppo sul quale non possiamo intervenire.

  2. Ho cercato di firmare, ma cliccando sul link si apre la pagina di questa associazione che gestisce campagne di sensibilizzazione con petizioni a favore degli animali, ma tra le tante quella del toro non c’è. Chi ha firmato???

  3. Vergogna, l’uomo è una vergogna!

  4. Marilena Albiero

    Solo orrore come sempre quando si tratta di animali. In qualsiasi parte del mondo invocando tradizione, patrimonio culturale, caccia o quant’altro per gli animali, come ha detto un grande scrittore, Treblinka non ha mai fine!

  5. Non c’è limite all’abomio.
    Questa è una cosa orribile che va oltre tutto.
    Mi viene da vomitare.

  6. Davvero non si trovano le parole per commentare una simile abiezione! Ma un bel cataclisma che faccia sprofondare all’inferno quei mostri e le loro luride tradizioni…….Vergogna anche a quel cazzuto Tribunale sudafricano che ha stabilito che non è reato uccidere così un povero e innocente animale! Che schifo di gentaccia!

  7. Sono profondamente turbata da questa notizia… ma come si fa… ma come si può!!!!
    Povero toro, povera vittima innocente!
    La vera cultura è il rispetto per gli animali non queste manifestazioni barbare e agghiaccianti!
    Se hanno tanto coraggio un solo uomo dovrebbe affrontare il toro a mani nude… senza armi senza trucchi… mi chiedo che coraggio ci voglia per massacrare un essere inerme e terrorizzato.
    Firmo la petizione davvero con le lacrime agli occhi … finirà mai tutto questo orrore?

  8. e poi raccolgono i soldi per i bambini che muoiono di fame…. piuttosto li butto nel cesso

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com