Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Scampia: i cani troppo deboli per combattere forse uccisi con la pistola per maiali

Scampia: i cani troppo deboli per combattere forse uccisi con la pistola per maiali

Si chiama “Alto Impatto”, l’operazione di polizia portata a termine a Scampia nelle scorse ore.

Un’operazione finalizzata a interrompere le faide camorriste della zona, ma che ha portato alla scoperta (non sconcertante, purtroppo) di numerosi cani utilizzati per i combattimenti clandestini, chiusi in un recinto nella zona delle piazze di spaccio.

I cani, otto in tutto, sono tre rottweiler, due pitbull, due dobermann e due bullmastiff, tutti rigorosamente con coda o orecchie tagliate.

Alcuni degli animali ritrovati dalle forze dell’ordine erano in gravi condizioni, feriti e abbandonati a sé stessi dopo aver partecipato ai combattimenti.

Il recinto nel quale erano detenuti, allestito su suolo comunale, è costato una denuncia per occupazione abusiva di suolo pubblico ai due uomini che dovranno ora rispondere anche del reato di maltrattamento di animali.

I combattimenti tra cani sono solo uno degli innumerevoli business della camorra: un dettaglio non nuovo, dal momento che non è la prima volta che gli agenti si trovano a sequestrare animali nella zona.

E se Libero Quotidiano riporta che la pistola sparachiodi ritrovata occultata, e normalmente utilizzata per abbattere i maiali, non fosse l’arma utilizzata per uccidere i cani “perdenti” o troppo malconci per combattere di nuovo, il Corriere sostiene il contrario.

Anche per NapoliToday, gli uomini del clan avrebbero provveduto a sopprimere i cani da combattimento proprio con questa modalità.

In ogni caso, non è chiaro – al momento – dove si trovino gli animali e che fine faranno.

Foto: il ritrovamento dei cani (fonte Geapress).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com