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Dramma cavallini della Giara: ritrovata un’altra cavallina in fin di vita, incinta

È stata ritrovata nelle scorse ore un’altra cavallina in fin di vita tra gli esemplari della Giara.

Il dramma dei cavalli selvatici endemici di questa zona della Sardegna si sta consumando da tempo: ne abbiamo parlato più dettagliatamente ieri, in questo articolo.

La cavallina agonizzante (e gravida) è stata ritrovata nel pomeriggio di ieri nella Giara di Tuili, dopo ore di ricerche da parte dei volontari.

Al momento del soccorso, l’animale era purtroppo già in condizioni disperate ma sembra che abbia dato segni di leggerissima ripresa dopo le prime terapie di sostegno. La sua situazione, comunque, è ancora gravissima.

Il deputato PDL Mauro Pili dichiara: “La cavallina è stata imbragata e caricata su un fuoristrada, e portata nella stessa infermeria dove è stata curata quella salvata ieri. Qui, i veterinari di Tuili e quelli della ASL di Sanluri l’hanno immediatamente sottoposta alle cure del caso”.

Pili spiega che alla cavallina è stata praticata anche una flebo, per ovviare all’evidente disidratazione.

“La situazione è gravissima e qualsiasi tentativo di minimizzare è inaccettabile”, continua il deputato. “Serve un piano serio emergenziale urgente”.

I cavallini, veri e propri miracoli viventi e patrimonio territoriale, sopravvivono da secoli sull’altipiano di Giara, in una sorta di microcosmo tagliato fuori dal mondo.

Piccoli, ma non assimilabili ai pony, i cavallini della Giara sono alti un metro al garrese e caratterizzati da bellissimi occhi a mandorla.

Muoiono per la carenza di cibo sul territorio, particolarmente aspro anche a causa della lunga estate calda appena trascorsa, e perché la poca erba a disposizione deve servire da nutrimento anche ai bovini bradi della zona.

Ci auguriamo di ricevere presto buone notizie in merito alle due cavalline salvate negli scorsi giorni.

Nella foto: la cavallina soccorsa due giorni fa (fonte Mauro Pili-Facebook).

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2 Commenti

  1. ti ringraziamo per la tua segnalazione!

  2. Salve,

    io ieri in risposta alla MAIL DI “RITO” PER SALVARE I CAVALLINi, dal Sindaco del Comune di GESTURI ho ricevuto questo “COMUNICATO STAMPA” come allegato in risposta alla mia:

    CITO:
    *********************
    Comune di Gesturi

    COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO
    Noto con stupore il grande interessamento sulla salute dei cavallini, questo non può che farci enorme piacere, ma ora è opportuno chiarire molti aspetti che probabilmente la maggior parte delle persone ignora. E’ evidente che l’aspetto dei cavallini in questo particolare periodo dell’anno non è rassicurante, ma è anche vero che questa situazione esiste da sempre, in questi ultimi anni (a causa dei lunghi periodi di siccità estive), per l’eccessiva presenza delle vacche che fanno concorrenza e tolgono il pascolo ai cavalli, la situazione si è amplificata.
    Ma è anche opportuno dire che nel mese di settembre è stata fatta un’operazione per risolvere la situazione bovini, ne sono stati catturati e sequestrati una ventina, tantissimi altri sono stati portati via dai rispettivi proprietari, ed ora la loro presenza a danno dei cavallini si è notevolmente ridotta ed i benefici di tale operazione purtroppo sarà visibile solo dal prossimo anno..
    Per far fronte alla carenza di pascolo i comuni da alcune settimane si sono attrezzati per far pervenire ai cavallini foraggio acquistato da aziende private del territorio, questo viene regolarmente portato sull’altopiano prima dalle compagnie barracellari dei comuni, da questa settimana anche da una cooperativa locale incaricata con fondi di bilancio stanziato dai comuni (18.000,00 euro) per una gestione completa sino ad aprile 2013.
    Una notizia che non condivido e quella che dice che i cavalli muoiono di sete, questa non risulta veritiera in quanto da quest’anno sulla giara sono in funzione vari abbeveratoi comunali che prelevano acqua da due pozzi artesiani dislocati in diverse località, questo permette di fornire acqua sicuramente più pura rispetto a quella presente nelle poche pozze maleodoranti.
    E’ chiaro comunque che gli sforzi dei comuni non bastano, per tutelare questo bene patrimonio dell’umanità occorre ben altro, quello che bisognerebbe chiedersi, tutti quanti, è:
    – Come mai un patrimonio così importante non risulta di competenza di nessun assessorato regionale !! (questa è la risposta che ci danno quanto chiediamo appuntamenti per discutere dei problemi dei cavallini),
    – perché non esiste una legge che li protegge?
    – perché non sono riconosciuti come razza selvatica da tutelare?
    – perché esiste ancora oggi alle soglie del 2013 la proprietà privata di parte dei cavallini?
    Fortunatamente, anche grazie a questo movimento popolare, il presidente della Regione Sardegna, che già in prima persona si è interessato a risolvere la questione delle vacche, ha garantito il massimo della collaborazione ai comuni, giovedì sera è fissato un sopraluogo sulla giara con l’assessore all’agricoltura Oscar Cherchi che ha provveduto ad incaricare AGRIS per dare il massimo contributo in termini di collaborazione, competenza e professionalità per una gestione associata di questo che non è solo un patrimonio dei nostri comuni, ma un simbolo unico della nostra terra …

    IL SINDACO
    GianLuca Sedda
    **********************************
    VOGLIATE PRENDERNE NOTA.

    Saluti Cris

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