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Minnesota: 45 lupi uccisi nel solo primo giorno di caccia

Sono stati 45 gli esemplari di lupo massacrati a fucilate nel primo giorno di caccia aperta in Minnesota.

Questi i primi, sconfortanti numeri seguiti all’esclusione del lupo dalla lista delle “specie in via di estinzione” nella zona, avvenuta lo scorso gennaio.

Il solo Stato del Minnesota ha rilasciato un totale di 3600 licenze di caccia per la stagione in corso, che prevede il massacro di 400 lupi (sugli ipotetici 3000 esistenti sul territorio).

3600 cacciatori contro 400 lupi, che potranno essere abbattuti a fucilate e persino catturati con l’ausilio di trappole e tagliole (a partire dal prossimo 24 novembre).

Nonostante sia ormai chiaro che le istituzioni non interverranno per mettere fine alla mattanza, le associazioni animaliste, ambientaliste e pro-lupo americane non smettono di protestare e di far sentire la loro voce per quella che considerano una strage crudele e ingiustificata.

Howling for Wolves e Northwoods Wolf Alliance hanno protestato contro la caccia sia nella città di Duluth che nella riserva indiana Fond du Lac, vicino Cloquet.

“Sono rattristata e arrabbiata” ha dichiarato Maureen Hackett di Howling for Wolves. “Se la gente capisse quanto questo animale significa per i Nativi Americani e quanto li ferisca vedere che i lupi vengono uccisi per sport, non lo farebbe”.

In effetti, delle 85 licenze di caccia al lupo rilasciate ai Nativi Americani della zona, nessuna sarà probabilmente utilizzata.

Altre due associazioni animaliste hanno intenzione di denunciare l’U.S. Fish and Wildlife Service per avere depennato il lupo dalla lista delle specie in pericolo: l’obiettivo finale è, chiaramente, quello di farcelo tornare immediatamente.

Nel frattempo, la mattanza non si ferma – nonostante gli scienziati abbiano ormai assodato che la specie fatica a sopravvivere non solo a causa dei cacciatori e delle loro trappole, ma anche per via delle auto, del bracconaggio e dell’assenza di prede da cacciare.

Nella foto: il vergognoso trattamento riservato ad un lupo agonizzante (fonte The Rights Of Animals).

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