Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / Cusago: cane rimane ucciso nello sgombero del rave

Cusago: cane rimane ucciso nello sgombero del rave

La rete è in fermento per quanto accaduto qualche giorno fa nel corso dello sgombero di un rave, a Cusago.

Il bilancio è molto pesante: intervento con pugno di ferro da parte della polizia, una quarantina di feriti tra ravers e agenti delle forze dell’ordine, quattro fermi per resistenza a pubblico ufficiale e una ragazza ricoverata in prognosi riservata per una forte commozione cerebrale.

Non solo: il cane di una partecipante sarebbe rimasto ucciso, non è ben chiaro se durante le cariche oppure a causa di manganellate ben assestate.

Gli organizzatori del rave, la Hazard Unitz Crew, forniscono una ricostruzione dei fatti molto ben precisa: il rave sarebbe stato inizialmente autorizzato a seguito di accordi precisi presi con un funzionario il quale, a sua volta, aveva comunicato con il questore.

Verso le ore 21 di sabato, tuttavia, all’ex Standa arriva la celere, che blocca l’area e chiede di spegnere immediatamente la musica.

Hazard Unitz Crew sostiene di aver cercato un accordo, ma di non essere in alcun modo riuscita a trovarlo.

A questo punto sarebbe partita l’irruzione della celere, le cariche e le manganellate.

“La polizia irrompe dentro il capannone, ci spegne l’impianto, ci chiude nel retro del sound, e inizia a manganellare qualsiasi cosa si trova davanti. Ragazze, ragazzi, cani, persone indifese e anche i ragazzi che avevano la bancarella di crepes davanti al sound”.

Inizia la guerriglia urbana tra capannone e strada adiacente. Una ragazza, nella calca, cade e batte la testa. È ancora ricoverata in ospedale per una emorragia cerebrale, per la quale è già stata operata. La prognosi è riservata.

E un cane incolpevole, che forse per primo non avrebbe dovuto trovarsi lì, rimane ucciso.

La dinamica di quest’ultima vicenda non è chiarissima, ma sembra ormai assodato che l’animale sia morto.

Il questore di Milano Luigi Savina non è entrato nel dettaglio dell’intervento ma ha, nelle scorse ore, elogiato i suoi uomini e e si è rammaricato degli effetti collaterali di quanto avvenuto.

I ragazzi, invece, chiedono che sia fatta piena chiarezza.

Foto: repertorio (fonte Tobyotter-Flickr).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Premesso che sono contrario ai rave party, e che possa esserne anche discutibile o meno la partecipazione (alcune volte anni fa, esperienza provata), non ha senso che in un luogo lontano dal centro si intervenga in maniera deliberata e crinminosa come è stato fatto, con il reparto celere addirittura e in piena notte, il solito massacrare a tutto spiano chiunque, una ragazzina in coma per le manganellate e l’uccisione deliberata di un cucciolo di cane è qualcosa che spiega molto bene cosa sia la polizia e che cosa faccia esattamente in ytaglia.
    Mi domando se questa gente ha una famiglia. Che cosa gli insegna ai figli? A pestare la persone per dire di aver guadagnato uno stipendio?

    Mi pare che questi ragazzi tra l’altro avevessero chiesto ed anche ottenuti tutti i permessi da chi di competenza.

    D’altra parte comunque, chi dice che viviamo in uno stato di diritto si sa, non capisce proprio un cazzo!
    La cosa più brutta però è fare il tutto in sordina, neanche i cartelli della droga a Ciudad Juarez fanno così, qua se sei un libero cittadino e vai ad una festa ti ritrovi in coma all’ospedale o peggio ancora morto, siamo a questo punto, mentre i criminali quelli veri la fanno franca e se la ridono di gusto.

    Profondamente avvilito, per la ragazza, il cagnolino e un paese che non ha più niente ormai.

    P.S.: Ma il perchè portarsi i cani ai rave? (Meglio lasciarli a casa, al di là di tutto quello che è accaduto, la musica è assordante e ci sono anche diversi altri contro secondo me.)

  2. grazie marco del lodevole contributo, molto puntuale. siamo estremamente (e sottolineo estremamente) dispiaciuti di non aver trovato dettagli sul cane rimasto vittima di questo sgombero, nonostante le numerose fonti prese in considerazione. tutta la vicenda è molto triste e dà da pensare.

  3. Un altro contributo su questi allucinanti fatti, in cui si parla anche – doverosamente – del cane ucciso:
    http://www.antispecismo.net/index.php?option=com_k2&view=item&id=272:tossiciecani

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com