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Verona: collari elettrici ai cani, denunciato cacciatore

Un cacciatore 38enne residente a Zimelle, nel veronese, è stato denunciato dai Carabinieri per maltrattamento di animali.

Durante una perlustrazione, i militari avevano incrociato per strada uno dei due setter: stava camminando in mezzo alla carreggiata, creando pericolo per la circolazione e per sé stesso. I Carabinieri avevano seguito lentamente il cane con la loro autopattuglia, accorgendosi che l’animale si muoveva a scatti, come se fosse vittima di contrazioni nervose incontrollabili.

Il setter si era diretto verso casa del 38enne, che era stato quindi trovato dalle forze dell’ordine con un telecomando in mano: con esso, inviava scosse elettriche al collare dell’animale.

I Carabinieri avevano poi scoperto che anche un secondo cane di proprietà dell’uomo aveva addosso lo stesso tipo di collare.

I cani, due setter femmina di circa un anno di età, erano stati inizialmente individuati dalla Lega del Cane di Legnago e sono stati quindi sequestrati e affidati alla LAV di Verona.

Il cacciatore è accusato di aver utilizzato collari che emettevano scosse elettriche per addestrarli, oltre che di averli detenuti in condizioni etologicamente non idonee: i setter avevano a disposizione un piccolo spazio all’aperto con una cuccia così ridotta da non permettere loro di riposare adeguatamente e soprattutto contemporaneamente. Erano inoltre legati alla recinzione con catene molto corte.

Il proprietario, se venisse giudicato colpevole, potrebbe dover pagare una sanzione da 3000 a 15000 euro.

Foto: repertorio (fonte Lil Sheperd-Flickr).

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2 Commenti

  1. Sarebbe opportuno che oltre a salatissime sanzioni pecuniarie (che sono certo non verranno comminate nell’ordine di previsione della legge), questi individui fossero multati socialmente con l’obbligo di firma e la prestazione di un complessivo di un anno in ore di servizi sociali (9000 h circa), oltre che il pignoramento forzato di numerosi beni, lo stralcio definitivo della licenza di caccia, la confisca delle armi (da fuoco o altre), il tutto ovviamente a carico spese totale dell’imputato, quindi con nessuna dispersione del denaro del pubblico contribuente.

    Tanto la costituzione è carta straccia ormai no? E non mi si venga a parlare di democrazia o fantomatici, ipocriti “Diritti Civili”!

  2. Ma mettete a lui questo terribile collare e fatelo vivere per il resto dei suoi giorni scossandolo ogni tanto,chiuso in un recinto all’aperto con poco cibo e poca acqua!!!!!Altro che fargli pagare una multa “se risultasse colpevole”. SIAMO IN ITALIA!

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