Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / A Sorrento torna l’incubo: gatti randagi vittime di una nuova strage

A Sorrento torna l’incubo: gatti randagi vittime di una nuova strage

L’avvelenatore di Sorrento colpisce ancora e non dà l’impressione di volersi fermare.

Dopo la mattanza di diciassette (poi saliti a diciannove) gatti randagi nel centro storico, risalente a fine agosto, e la condanna esplicita da parte del sindaco Giuseppe Cuomo, che aveva parlato del fatto definendolo “odioso”, nelle scorse ore si è consumata una nuova strage.

L’avvelenatore ha colpito di nuovo in pieno centro storico, dove sono stati ritrovati morti altri tre gatti.

I corpi senza vita sono stati scoperti in Via San Paolo e, come nel caso dello scorso agosto, in cui le necroscopie confermarono l’avvelenamento, i residenti manifestano preoccupazione, rabbia e indignazione.

È evidente che i gatti di Sorrento non riescono ad essere protetti in modo adeguato, ritrovandosi alla mercé di un aguzzino che colpisce ogni volta che vuole, riuscendo nelle sue intenzioni assassine.

Denunce sono già state presentate alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata da parte delle associazioni animaliste locali.

Sul luogo delle uccisioni sono intervenuti i Vigili Urbani assieme agli operatori del servizio veterinario ASL Napoli 3-Sud. I piccoli corpi sono stati prelevati e verranno ora sottoposti ad esami specifici, come era capitato per gli sfortunati dello scorso agosto.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione Sorrento, ha dichiarato: “Siamo del parere che chi abbia commesso tale crimine debba essere assicurato al più presto alla giustizia. Bisogna effettuare controlli su chi, recentemente, si è lamentato per la presenza delle colonie di gatti randagi nel centro storico di Sorrento”.

Il primo cittadino Giuseppe Cuomo è sgomento: “Ritengo assurdo che continuino ad essere commessi gesti criminali così gravi ai danni di animali innocui e indifesi. Da parte della nostra amministrazione ribadiamo l’impegno a realizzare i progetti per la tutela dei randagi”.

Nella foto: uno dei gatti uccisi (fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. ……..ma che vergogna!!

  2. stella cervasio

    Gli avvelenamenti di Sorrento sono tanto più gravi perché riconducibili ad alcune negozianti che si trovano in prossimità della colonia. L’intero quartiere ne è a conoscenza. Perché le autorità costituite non intervengono? Dobbiamo chiamare quelli di Law and Order per avere un’indagine fatta per bene?

  3. Ma metteteci le telecamere, le avete messo dappertutto per spiarci, controllarci, sapere tutto, ora non vanno più bene?
    Affanculo la Privacy, è una presa per i fondelli e lo sanno tutti.

    Metteteci le telecamere e finitela con sta storia, che niente niente, si scoprono anche altri altarini e porcherie!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com