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Paratico: è morto uno dei gatti dell’Oasi presi di mira dall’ignoranza

Uno dei gatti aggrediti negli scorsi giorni a Paratico, nell’Oasi OIPA che verrà ora trasferita a causa delle minacce di alcuni cittadini, è morto.

Della vicenda e delle sevizie recentemente subite da alcuni esemplari avevamo parlato in settimana, in questa news.

Ora, da ParmaSera, il triste e inaspettato aggiornamento che arriva direttamente dai volontari che operano nella struttura.

Gli ultimi gatti colpiti, quattro, erano stati trovati dagli operatori del gattile una settimana fa: qualcuno, durante la notte, aveva cercato di afferrarli attraverso le maglie della recinzione che delimita l’Oasi. Il risultato? Gatti feriti, martoriati, code spezzate, persino strappate, scuoiate, sangue ovunque.

“I due maschi ora stanno meglio, mentre ad Itaca abbiamo dovuto amputare la coda”, racconta una dei volontari, Solange. “L’operazione è andata bene, si sta riprendendo, ma comunque ha sofferto. Ed ora, senza la coda che la aiuta anche a tenersi in equilibrio, i suoi problemi non sono certo finiti”.

L’altra femmina presa di mira dai vandali, invece, non ce l’ha fatta: “Per Sniff non c’è stato nulla da fare”.

La piccola, un esemplare di sette anni, avevo subito lo spostamento della coda di ben sei centimetri rispetto all’osso sacro e presentava un danno gravissimo allo sfintere che non le permetteva né di urinare né di defecare. Per lei si prospettava un intervento chirurgico molto delicato, ma sul tavolo operatorio non ci è mai arrivata.

Con il weekend appena iniziato, è inevitabile che la preoccupazione dei volontari sia più che mai alta: sabato e domenica sono infatti i giorni in cui gli animali sono più a rischio.

I vandali che colpiscono gli animali lo fanno per ignoranza e crudeltà: il gattile, installato solo da qualche settimana col beneplacito del sindaco, è stato da subito oggetto di minacce da parte di alcuni cittadini, che considerano i gatti “untori” in grado di inquinare i corsi d’acqua della zona. Esattamente come nel Medioevo.

Nella foto: la coda strappata di uno dei gatti colpiti (fonte).

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5 Commenti

  1. Marilena Albiero

    Ma si può? Nel 2012 i gatti sono considerati untori? Ho riletto il testo perchè pensavo di aver capito male. E noi saremmo i moderni sempre al passo con le ultime novità tecnologiche? Ho sempre detto che l’unico animale nocivo è l’uomo e questo ennesimo episodio di crudele ignoranza non fa che confermare la mia tesi. Ai mici superstiti e a tutti quelli del gattile una coccola e un augurio unito al ringraziamento verso i sempre spendidi Volontari.

  2. francescamanimali

    E’ inutile illudersi; se queste strutture/rifugio non sono sorvegliate (sopratutto di notte) si espongono gli animali a serissimi rischi.

  3. Sarebbe sicuramente un posto migliore il mondo!
    Che schifo.

  4. penso che questa gente dovrebbe pagare, ma non con i soldi… dovrebbe subire lo stesso trattamento, non transigo sull’ignoranza, sulle idee malsane, convinzioni degne del medioevo!! non sopporto e non giustifico l’ignoranza e chi vuole rimanere tale!!
    assolutamente no!!

  5. quanti bastardi umani
    ci sono in giro che dovrebbero essere sterminati ma propio tanti!!!

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