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Miracolo Sunny: pitbull dato per soppresso al canile era vittima di un disguido

È purtroppo cosa nota che numerosi rifugi per animali americani applichino ancora la politica dell’eutanasia facile. Eutanasia che non colpisce necessariamente gli animali affetti da patologie incurabili e ingestibili, o quelli molto anziani o sofferenti, o quelli ritenuti un pericolo per la società e irrecuperabili, ma che tocca anche a chi, semplicemente, non viene adottato.

Animali con la data di scadenza, che finiscono soppressi dopo qualche giorno di permanenza in canile se nessuno si presenta a reclamarli.

La storia di Sunny, femmina di pitbull estremamente dolce ed estremamente sfortunata, ha tenuto banco su Facebook nelle ultime ore ed è stata condivisa dalla pagina dedicata a Star, il pitbull gravemente ferito dalla polizia di New York.

Sunny è una cagnolina senza casa, accalappiata e consegnata al canile di Manhattan, New York, gestito dall’Animal Control locale.

Doppia sfortuna per Sunny: randagia e appartenente ad una razza malvista, vituperata e demonizzata, quella dei pitbull.

Le chance di un’adozione, per lei, erano basse fin dal principio.

Negli scorsi giorni un collage fotografico di Sunny (lo riportiamo in apertura di articolo) ha iniziato a diffondersi sui social network: l’obiettivo era chiaramente quello di trovarle casa prima che per lei si aprissero le porte dell’ambulatorio, e dell’eutanasia.

Nella serata di ieri, la brutta notizia: per Sunny non si è presentato nessuno, e lei è morta. Eutanasizzata perché senza casa e senza una chance.

Sono numerose le persone che si sono commosse e indignate di fronte a quel collage che la ritraeva seduta composta, un po’ intimidita, con una bandana al collo per renderla ancor più carina, ancor più “desiderabile”. Gli occhi dolci e profondi e il corpo massiccio, muscoloso, che sembrava volersi fare piccolo piccolo di fronte all’obiettivo della fotocamera.

Troppo tardi per Sunny, nessuno è andato a salvarla.

E invece no.

Nel corso della notte (italiana), arriva un aggiornamento che ha un che di miracoloso: Sunny non è morta, è viva e si trova ancora al canile. C’è stato un disguido. La sua scheda è stata confusa con quella di un altro cane che, invece, è stato soppresso.

A chiarire la situazione è Shannon Holscher-Durand su Facebook: “Sì, è un miracolo! Una persona dell’associazione aveva inviato un’email questa mattina proponendosi di adottare Sunny e la risposta era stata che il cane non era più disponibile perché eutanasizzato poco prima. Qualche ora dopo, però, ha ricevuto un’altra email che diceva che le informazioni fornite non erano corrette perché erano state confuse con quelle di un altro cane. Sunny era viva! Mi fa venire i brividi scrivere queste cose, è un vero miracolo”.

Il miracolo si è fatto ancora più grande questa mattina (ora italiana) quando è diventato chiaro che la pitbull è stata anche adottata. La sua nuova mamma umana ha deciso di non lasciarsi sfuggire l’improvviso colpo di fortuna ed è già andata a prelevarla dal canile.

Mentre scriviamo queste righe, Sunny si trova già nella sua nuova casa e una nuova foto, che la vede seduta – e un po’ spaventata – in auto sta facendo il giro della rete.

Diane, la sua nuova proprietaria, racconta : “Sunny sta bene, sta dormendo su un mucchio di coperte. Ha una bruttissima tosse che ha preso in canile e ho bisogno che per ora resti isolata dagli altri miei due cani. Ha bevuto un po’ d’acqua ma non ha ancora voluto mangiare nulla, comunque ha preso le sue medicine. Domattina la porterò dal veterinario. Mi sento molto sollevata a saperla qui a casa, invece che in un box di cemento o peggio, morta. È molto dolce, un tesoro”.

I pitbull che vengono uccisi ogni anno negli Stati Uniti perché non reclamati da nessuna famiglia che abbia volontà di adottarli raggiungono numeri impressionanti.

Questa razza sta letteralmente attraversando un’inquisizione causata dall’ignoranza imperante e dal pregiudizio.

Casi come quello di Sunny sono così isolati che parlarne è necessario, anzi, vitale. Perché nella maggior parte dei casi, i pitbull fanno una fine analoga a quella del povero Ace: vengono privati di qualunque possibilità.

Buona vita Sunny, che tanti siano un miracolo come sei stata tu.

Nelle foto: Sunny in canile (fonte) e finalmente libera (fonte).

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Un commento

  1. Mi fa molto piacere per questa cagnolina, purtroppo i pittini sono sempre malvisti.
    Mi dispiace invece per il cagnolino senza nome che “è morto al posto di Sunny”, e per tutti quelli che ogni giorno se ne vanno in questo modo orribile.
    Basta con questa politica agghiacciante e brutale, tutti i rifugi dovrebbero essere No Kill!
    Le soluzioni si trovano sempre.

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