Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Jerry, cane seppellito vivo a Desenzano, resterà per sempre con Sara

Jerry, cane seppellito vivo a Desenzano, resterà per sempre con Sara

Sara è il nome della ragazza che, nel febbraio di quest’anno, prese in affido Jerry, l’anziano breton seppellito vivo dal suo proprietario a Desenzano.

A partire da lunedì, l’affido si trasformerà definitivamente in adozione e questo significa che Jerry e Sara non potranno mai più essere divisi.

Il cane, che certamente in molti ricordano, era rimasto ricoverato piuttosto a lungo dopo essere stato ritrovato dai vigili sotto un cumulo di calcinacci, in un avvallamento di terreno ricoperto di detriti. L’ex proprietario di Jerry, un cacciatore che lo aveva adottato da un precedente padrone, gli aveva persino bendato gli occhi.

Al momento del ritrovamento, Jerry si trovava seppellito vivo da circa 48 ore.

A un anno di distanza da quanto accaduto, il breton sta bene e si gode la sua seconda vita nonostante l’età avanzata e le patologie cardiache da cui è affetto.

Racconta Sara: “Credo abbiano scelto me perché avevo già esperienza con i cani anziani. Ogni tanto lo riporto a fare un giretto al canile e le volontarie mi dicono: ma cosa gli hai fatto? Non sembra nemmeno più lo stesso cane. Jerry soffre di cuore, deve prendere quattro pastiglie il mattino e quattro la sera, mescolate con la pasta e le crocchette. Poi soffre di tosse cronica. Le prime settimane, visto che dorme in una cuccia in camera con me, non ho chiuso occhio per paura che soffocasse. Ma adesso sono mesi che non tossisce più”.

Una ragazza giovane che si prende cura di un anziano cane con tutto l’amore del mondo, in contrapposizione ad un anziano “padrone” che lo seppellisce vivo sotto un cumulo di calcinacci.

Continua Sara, che lavora in un bar: “Ci svegliamo alle cinque e mezza. Al bar lui si sistema in una stanzetta. Torniamo verso le tre e mezza del pomeriggio e lo porto a fare qualche giretto. Ma lui si diverte anche a stare a casa con Romeo e gli altri. Ha un un carattere così buono…”.

“Quando l’ho visto per la prima volta, in canile, era molto malconcio ma soprattutto pareva rassegnato, stanco di vivere. Invece adesso gioca, si sdraia sul pavimento con le zampe all’aria e mi morde l’orlo dei pantaloni. Insomma, non sembra quasi che abbia 14 anni e gli sia successo quel che gli è successo. Ma i vecchi cani sono un po’ come i nostri anziani: se li trascuri, li lasciano andare”.

E per quanto riguarda l’ex proprietario, si vocifera che gli inquirenti abbiano creduto alla versione del “credevo fosse morto, per questo l’ho seppellito” e che dunque si procederà all’archiviazione del caso, Sara ritiene, ironicamente, di dover persino qualcosa all’ex proprietario di Jerry: la possibilità di aver conosciuto quell’anziano cane che ama tanto, e che ora nessuno potrà più portarle via.

Nelle foto: Jerry al ritrovamento (fonte) e con Sara (fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

6 Commenti

  1. Oh che bello! 😀
    Ora sempre insieme, bravi!
    Jerry…che faccia, Fantastico. 🙂

  2. forza jerry ora ti aspettano i tuoi anni migliori…….. in bocca al lupo e vivi a lungo….

    invece tu cacciatore se ancora respiri ritieniti fortunato!

  3. Siete bellissimi tutti e due!!!! Un abbraccione ad entrambi!

  4. Certo! Credeva fosse morto, per quello lo ha bendato! Lurido maledetto come mi piacerebbe chiederti vivo nella tua bara.
    Brava ragazza! Hai fatto una gran cosa!

  5. Ma che giustizia di m…abbiamo???Credere a quel cretino di cacciatore…lo rifara’ con tutti i cani che diventeranno anziani. Che legge di mmmmmmmmm

  6. Marilena Albiero

    Solo la giustizia italiana crede alle panzane che i proprietari si inventano per aver abbandonato, maltrattato, sepellito i loro animali! Per fortuna ci sono persone come Sara (sempre troppo poche) alla quale va tutta la mia ammirazione e aJerry una coccola.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com