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[VIDEO] Dossier crudeltà animale: il dehorning (mutilazione delle corna)

Numerosi animali, tra cui bovini, cervi, capre e via discorrendo, nascono naturalmente con uno specifico tessuto sulla testa destinato a trasformarsi in corna.

Quello che non tutti sanno è che, nella maggior parte dei casi e in gran parte del mondo, le mucche dell’industria casearia vengono private di esse dagli allevatori attraverso modalità di mutilazione che includono lame roventi, sostanze chimiche e seghe.

Un nuovo video recentemente reso pubblico da PETA e che vede come testimonial l’attore e attivista vegan Casey Affleck mette in luce questo procedimento crudele.

Il video dossier, intitolato “Il dehorning: il segreto nero dell’industria casearia”, ha l’obiettivo di rendere nota la questione e portare alla creazione di regolamentazioni più severe.

Secondo quanto riportato dal Dipartimento dell’Agricoltura americana soltanto nel 2010, circa nove aziende casearie su dieci praticano il dehorning. Senza corna, le mucche da latte, confinate in ambienti angusti e sovrappopolati, hanno meno possibilità di ferirsi l’una con l’altra.

Il dehorning è, per il bovino, una pratica chiaramente dolorosa – tanto quanto lo è il debeaking (mutilazione del becco) per i polli: al momento della rimozione delle corna, i vitelli hanno solamente qualche settimana di vita e la mutilazione viene perpetrata senza alcuna anestesia né antidolorifico.

“Mucche e vitelli si dimenano disperatamente durante il dehorning”, spiega Casey Affleck. E in effetti, il video dossier mostra gli animali che si agitano, che cercano di opporsi tirando indietro la testa, indietreggiando, le code vorticanti, i muggiti disperati. Infine, collassano al suolo mentre i lavoranti incidono o bruciano il delicato e sensibile tessuto sulle loro teste.

Il dehorning è una pratica standard nell’industria casearia a largo profitto, dove la massimizzazione dell’incasso va di pari passo alla massimizzazione delle sofferenze per gli animali prigionieri.

Solamente poche nazioni richiedono esplicitamente che la mutilazione delle corna venga effettuata dopo adeguata somministrazione di anestetico. Tra queste vi sono l’Australia, la Danimarca e la Svezia.

La maniera più radicale di boicottare questa pratica consiste nello smettere di acquistare prodotti caseari che, a prescindere dalla mutilazione delle corna, provengono da un’industria particolarmente feroce.

Di seguito, il video dossier.

Nella foto: il dehorning di una mucca confinata in una sorta di morsa, per evitare che si ribelli (fonte) e un esemplare dopo la procedura (fonte).

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3 Commenti

  1. Gente con segatura nel cervello, dovrebbe essere un processo che impedisce agli animali di ferirsi! Tutti sanno che quando il corno è cresciuto non si deve assolutamente tagliare o comunque con tutte le cure del caso se assolutamente necessario!

  2. Perchè fanno decornare gente che non ha idea di come si faccia???

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