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USA: sentenza di morte per un intero branco di lupi, il primo da decenni nella zona

Il DFW, Dipartimento di Pesca e Natura dello Stato di Washington, ha condannato a morte un intero branco di lupi a causa dei suoi contrasti con alcuni rancheros.

Gli esemplari che verranno uccisi sono otto, a dispetto della classificazione del lupo tra le specie a maggiore rischio di estinzione del pianeta.

“Una volta che i lupi si abituano a considerare il bestiame come fonte primaria di sostentamento, non ci sono alternative oltre a quella di abbattere l’intero branco”, ha dichiarato Phil Anderson, direttore del DFW, stando molto ben attento ad omettere il fatto che nessuna misura preventiva è stata presa per difendere il bestiame dai predatori. “Uccidendoli, preserveremo l’opportunità del recupero di lupi grigi in bilanciamento con le operazioni relative al bestiame”.

I lupi in questione appartengono a quello che viene definito il “branco di Wedge” e sono stati scoperti lo scorso luglio. Si tratta del primo branco ad aver messo “zampa” nella zona dopo decenni di assoluta estinzione.

Già alcune settimane fa l’ente governativo aveva ucciso una femmina non fertile per spaventare il branco, anche se non era chiaro se avesse ucciso alcuni capi di bestiame o semplicemente nutrendosi di alcune carcasse ritrovate. Negli scorsi giorni, altri due lupi sono stati massacrati a colpi di fucile sparati da un elicottero, a poca distanza dal confine canadese.

Secondo il DFW, il branco di Wedge avrebbe ucciso o ferito almeno 15 bovini del Diamond M Ranch di Stevens County. I conservazionisti si trovano ora in completo disaccordo con la scelta dell’abbattimento, dichiarando che gli stessi rancheros non avrebbero messo a punto assolutamente nessuna misura cautelativa per evitare che i lupi aggredissero il bestiame.

Il proprietario del Diamond M Ranch ha ribattuto che “i gruppi ambientalisti cospirano per introdurre i lupi apposta per scacciare i rancheros”.

Il paradosso di questa situazione (o meglio, uno dei paradossi) risiede nel fatto che le leggi federali prevedono la reintroduzione di almeno 15 coppie fertile di lupi su tutto il territorio statale, e al momento attuale ve ne sono a malapena otto, incluse quelle che verranno uccise.

Un altro dettaglio da non sottovalutare risiede nel fatto che i rancheros vengono risarciti con 1500 dollari per ogni capo di bestiame “probabilmente” (sic) aggredito da un lupo, mentre ogni capo “probabilmente” ucciso da un lupo viene pagato esattamente il doppio del suo valore.

Certamente dati che meritano una riflessione.

Foto: repertorio (fonte Flickr).

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4 Commenti

  1. Basterebbe che si proteggano meglio i capi di bestiame (magari evitando di farli sconfinare) e che si preveda un eventuale indennizzo per ogni capo perso… e, magari, si potrebbe cercare di reintrodurre maggiore selvaggina per i lupi, magari evitando di far andare in giro allo stato brado i cacciatori.
    cmq da vegetariana, preferisco i lupi liberi ai ranchero…

  2. il morale di tutta la favola è che solo l’uomo ha il diritto di uccidere e mangiare il bestiame. a monte della faccenda si potrebbe dire che se non ci fosse così tanta richiesta di carne, forse questi problemi capiterebbero molto di meno.

  3. L’ultimo paragrafo dell’articolo basta per far capire la politica di odio nei confronti degli animali e del lucro che ne viene da questi, in qualunque modo la vogliamo rigirare.
    Mi domando una cosa, e cioè se i Feds che tanto vanno rompendo le palle per un sacco di puttanate hanno intenzione di far applicare la legge come da manuale.

    Poi un’altra cosa, il paradosso della legge già fa capire che a comandare sia il dio denaro, e va male, ma facciamo finta che vada bene, ma questi lupi non possono essere prelevati nella maniera meno invasiva possibile e ricollocati in zone dove la gente idiota e avida di denaro non gli rompa più le palle?
    Così lorsignori non si devono neanche prendere la briga di perdere tempo per sparargli, o no?

    In ultimo:
    che gli allevatori o come diavolo si chiamano lì nel mondo degli Hillbilly non prendessero nessuna precauzione o cura nei confronti del bestiame e della sua sicurezza è un fatto oramai risaputo, che passano dove vogliono e rovinano anche i campi altrui …ecc ecc..insomma che sono degli sfruttatori, opportunisti e inutili stronzi si sapeva già, purtroppo!

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