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Salerno: cane ridotto a pelle ossa, investito più volte e circondato da merendine

È una storia triste e tragica quella raccontata qualche giorno fa da Geapress. È la storia di un cane ridotto all’ombra di sé stesso e steso a terra, sull’asfalto di Padula, nel salernitano.

L’animale, un setter di pochi chili di peso, è stato trovato per puro caso da alcune volontarie che si trovavano in zona per soccorrere altri cani.

“Non sembrava neanche un cane, forse uno straccio. Non mi sono subito resa conto di cosa era”, racconta Marta Gallitiello a Geapress.

Il cane scheletrico era immobile al buio, ai bordi della carreggiata, sicuramente investito più volte ma ancora vivo, seppure in condizioni gravissime.

“Meno di dieci chili. Anche alla luce degli esiti della visita radiologica è probabile che il cane sia stato travolto più di una volta. Di certo, a giudicare da come aveva sporcato attorno, doveva essere su quella strada da qualche giorno”, continua la volontaria.

Ore, giorni sull’asfalto senza essere soccorso da nessuno. L’unica “mano pietosa” è stata quella che, paradossalmente, gli ha tirato addosso alcune merendine. Le volontarie hanno notato che circondavano il cane ferito e sofferente, che tra l’altro neppure poteva raggiungerle.

Un gesto di compassione che non è, chiaramente, in alcun modo sufficiente: se non fosse stato per Marta e chi era con lei, la giovane setter ora ribattezzata Melania sarebbe morta sola, dopo un’agonia lunghissima, sull’asfalto sporco di una strada a scorrimento veloce.

Per soccorrere il cane, le ragazze chiedono aiuto ad un giovane che, finalmente, accosta con la sua automobile.

Melania viene trasportata d’urgenza presso il più vicino ambulatorio veterinario.

“Sembrava stesse morendo e invece, una volta in macchina, è sembrata quasi rilassarsi. Quando il veterinario mi ha detto che aveva superato la notte ero felicissima. Non so come finirà questa storia, ma credo che Melania possa farcela”.

Inevitabili le numerose fratture e anche la prognosi riservata in merito alle possibilità di guarigione completa e deambulazione. Vanno fatti altri esami, valutati altri parametri, e bisogna aspettare.

Nella foto: Melania al ritrovamento (fonte Geapress).

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5 Commenti

  1. io se vedo un umano per terra mezzo morto o morto nn mi fermo continuo per la mia strada anche se nn e giusto cosa che nn farei per una povero animale indifeso ormai detesto la razza umana come si fa ad aiutare gente che fa del male agli animali per me possono morire tutti di fame!

  2. ti auguro con tutta me stessa che tu possa sopravvivere per dare un calcio in culo all’indifferenza umana che sta dilagando

    vigliacchi pensate che la prossima volta potrebbe capitare a voi…. ed io sarò felicissima di scavalcarvi per non sporcarmi le scarpe!!

  3. Tante coccole tante carezze tante parole dolci per te, piccola Melania. Spero con tutto il mio cuore che tu ce le faccia.GRAZIE a chi e’ intervenuto.

  4. POVERO ESSERE, cane ti sono vicino! Grazie alle volontarie ed a chi lo ha aiutato. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE…

  5. Mi viene da vomitare.
    Ogni volta che giro in macchina (oltre ad ANDARE PIANO e prestare molta attenzione) guardo con cura che non ci sia “qualcuno” ai bordi o in mezzo alla strada.
    Grazie a questa volontaria che è stata meravigliosa, e tutti coloro che hanno permesso che un’altra ingiustizia non si compiesse. Grazie di cuore.

    P.S.: Ma a che cazzo serve correre con la macchina?
    Andiamo piano che è meglio!

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