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Allarme tra Cefalù e Termini: già 25 randagi uccisi o fatti sparire, è strage

È in atto una vera e propria strage di randagi, nel palermitano. Nella zona tra Cefalù e Termini Imerese hanno trovato la morte già venticinque cani, perlopiù randagi. Ma non mancano neppure gli esemplari di proprietà spariti misteriosamente e mai più ritrovati.

L’allarme è stato dato, tra gli altri, anche da Repubblica che segnala come ben quindici animali nelle ultime tre settimane siano stati massacrati a colpi di veleno per topi tra le contrade Prima Croce, Piano Pero e Carbonara.

Gli avvelenatori colpiscono utilizzando sostanze chimiche come il letale, micidiale topicida.

La concentrazione di uccisioni è ora circoscritta nella zona del porto di Termini Imerese, a colpi di bocconi farciti di un mortale mix di veleni. Si parla di dieci cani morti, alcuni dei quali cuccioli.

Fino ad ora, solo quattro cani sono riusciti a sopravvivere grazie all’intervento tempestivo dei volontari del luogo, delle cure dei veterinari e delle Guardie Ambientali.

La scorsa settimana un cane agonizzante e ormai in fin di vita è stato ritrovato dai volontari: la temperatura del suo corpo aveva raggiunto i 45 gradi ed erano presenti gravissime emorragie interne, nell’excursus tipico di certi veleni.

Dichiarano i volontari: “Siamo di fronte ad una crudele mattanza, ad avvelenamenti solitamente effettuati con lumachicidi e metaldeide”.

Gli animali si augurano, nei prossimi giorni, di riuscire a farsi ricevere dalle autorità competenti per valutare come intervenire.

Nessuna traccia, come sempre, dei sadici responsabili di questo scempio.

Foto: repertorio (fonte Flickr).

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3 Commenti

  1. Si certo, infatti in un certo paese del nord europa esisteva il partito dei pedofili…(nel 2010 poi sciolto finalmente!) che evoluti eh? W i progressisti!
    Lei non appare razzista, ha fatto solo una considerazione sbagliata e mi perdoni anche stupida.
    Non esiste una razza del sud o del nord, (semmai esiste solo una specie imbecille che è l’essere umano) purtroppo tutto il mondo è paese, ci sono zone dove certi fenomeni criminali possono imperare davvero indisturbati e fare da saldo collante per il crescente degrado sociale.

    Dico una stronzata? Magari chissà quale “traffico” c’è nella zona del porto e chissà se quei cani affamati non davano fastidio o… altro ancora…chissà!

  2. sicuramente sulla questione randagismo ti dò ragione, però anche nel nord europa hanno delle grosse, grosse falle… http://localhost/xall4animalsx/?s=bordelli . la verità è che non sembra esistere un luogo in terra esente da obbrobri.

  3. A costo di apparire razzista…posto che i crimini non hanno patria ma solo colpevoli, resta evidente che il Sud Italia si dimostra culturalmente e civilmente lontana dai modelli del Nord Europa. A cominciare dalla gestione del Randagismo, sino al rapporto intrattenuto con gli animali.

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