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Nuovo cane strangolato da rete e collare, stavolta a Montecchio. Trovato dopo 2 giorni

È capitato un’altra volta: dopo il cane che a Firenze, lo scorso agosto, è rimasto strangolato dalla catena con cui era legato (ne avevamo parlato qui), ora a Fucecchio è morto un esemplare da caccia, rimasto impigliato col collare nella rete di una cava.

L’animale è deceduto dopo ore di agonia.

Il fatto è avvenuto tra Montecchio e Sant’Ilario, dove il segugio a tre colori si trovava con il suo proprietario nel primo mattino di domenica.

Il corpo del cane è stato però scoperto solamente martedì mattina dagli stessi operai della cava, che hanno dato l’allarme. Non c’era nulla da fare: l’animale era morto da diverse ore e gonfio e tumefatto per il tempo trascorso sotto il sole.

Il proprietario, che non era presente, è ora sotto la lente delle Guardie Forestali che stanno verificando se abbia qualche responsabilità in merito a qualche accaduto.

L’uomo in questione è un cacciatore di Massa e domenica si trovava nei pressi della cava, una zona in cui è vietata l’attività venatoria.

La cava è delimitata da una rete e il segugio si è infilato lì. Poi, uscendo, il collare che indossava è rimasto impigliato nelle maglie della recinzione.

È facile immaginare che il cane si sia dimenato, che abbia abbaiato a lungo. Il suo padrone non è mai arrivato e non lo ha mai soccorso e lui è morto, solo e disperato.

La Forestale ora si chiede per quale ragione il cacciatore, non vedendo tornare il segugio, non sia andato a cercarlo e come abbia potuto non rendersi conto di quello che stava accadendo.

Tutte domande che dovranno necessariamente trovare una risposta.

Allo stesso modo andranno valutate sanzioni nei confronti del cacciatore, che è stato possibile identificare grazie al microchip del cane trovato morto.

L’uomo non risulta essere ancora andato a recuperare i resti di quello che, probabilmente, lo considerava il suo migliore amico.

Foto: repertorio (fonte Flickr).

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2 Commenti

  1. L’ennesimo atto criminale (doppio questa volta) ai danni degli animali.
    Questo pezzo di merda magari avrà anche il coraggio di dire che come gli altri bracconieri scusate cacciatori, amava alla follia il suo cane ecc..
    Si dai speriamo si scannino tra di loro tanto sono dementi!
    Che schifo si deve sentire e vedere.

  2. Marilena Albiero

    Che cosa volete che andasse a recuperare questo emerito s…..o di cacciatore. Intanto il responsabile di questo orrore è sicuramente lui e poi non gliene importa nulla di questa creatura che gli è servita per uno scopo indegno e che oltrtutto gli avrà dato anche il suo amore! Ne troverà altri da sfruttare, maltrattare e legare a catene cortissime. Scusate ma spero veramente che gli incidenti di caccia, che già sono tanti, si moltiplichino a dismisura almeno si ammazzasero tra loro:

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