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USA: due muli perfettamente sani uccisi per essere impagliati al Museo

Due muli perfettamente sani sono stati acquistati con il solo scopo di essere uccisi e poi impagliati per una mostra all’American Museum of Agricolture di Lubbok, in Texas.

La notizia ha creato disgusto e indignazione, ma i responsabili del museo non hanno avuto alcuna esitazione a confermare la realtà dei fatti: i due animali sono stati individuati e acquistati ad una fiera del bestiame, e poi immediatamente “distrutti” in modo che i loro corpi potessero essere preservati da un tassidermista ed esposti alla mostra.

Nel suo sforzo di spiegare al pubblico la decisione di uccidere gli animali, il Museo ha dichiarato lunedì scorso quanto segue:

“Per completare la mostra, il Museo ha fortemente raccomandato di ottenere muli sani e forti professionalmente preservati in modo che i nostri visitatori possano comprendere l’importanza della forza animale nell’agricoltura americana. Abbiamo considerato l’utilizzo di repliche in fibra di vetro ma ci è stato segnalato che l’impatto della mostra sarebbe stato sostanzialmente minore. Il signor Phil Paramore del Museo delle Arti ha dichiarato, ‘La ragione per cui si usa un animale vero è quella di mostrare in maniera più accurata l’attività che veniva svolta a quel tempo e una replica in fibra di vetro non trasferisce lo stesso messaggio”.

Il museo ha dichiarato inoltre di aver pagato 3 mila dollari per due muli, di 28 e 32 anni, che erano comunque destinati al mattatoio.

I muli in salute possono vivere dai 30 ai 50 anni e il prezzo pagato dal museo indicherebbe che gli animali erano ancora in eccellenti condizioni di salute.

Nonostante le spiegazioni del portavoce della struttura, l’oltraggio e l’indignazione restano grandi. Due vite sono state distrutte con il solo scopo di creare una mostra “realistica”.

Le proteste al Museo si sono concentrate ora attraverso l’invio di email all’indirizzo amadirector@agriculturehistory.org e sulla loro pagina Facebook ufficiale.

Foto: repertorio (fonte Flickr).

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5 Commenti

  1. francescamanimali

    …non dimentichiamo che hanno la pena di morte e il KKK; ci meravigliamo? è una logica conseguenza.

  2. Ma farli di cera no?
    Che merda!

  3. Adesso per gli animali si usa anche il verbo “distruggere”, manco fosse un macchinario o un telefonino, invece che io sappia si distruggono gli oggetti inanimati.
    Se si toglie la vita si UCCIDE …. punto!

  4. E’ un orrore che abbiano ucciso i due animali per imbalsamarli e mostrarli al pubblico!!! I responsabili del museo sono completamente fuori di testa e pensare che hanno massacrato i poveri muli per dare un tono più realistico alla mostra…Tutto questo è scioccante è peggio di un film d’horror!!! Spero che gli americani non paghino il biglietto per andare a vedere il museo dell’agricoltura di Lubbox!!!Deve essere FORTEMENTE boicottato e impedire che altri animali innocenti facciano la stessa fine!!!

  5. Sti maledetti assasini!
    Qualcuno potrebbe scrive un modello di lettera in inglese (per quelli che non lo sanno bene), in mkodo da poterglielo mandare via email?

    grazie!

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