Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / New York considera l’istituzione di un registro per gli aguzzini di animali

New York considera l’istituzione di un registro per gli aguzzini di animali

New York potrebbe presto arrivare a parificare gli aguzzini di animali ai “sex offenders”, ossia i predatori sessuali, con l’istituzione di uno specifico registro di nominativi e foto.

Se così fosse, la Grande Mela diventerebbe la più grande giurisdizione al mondo ad aver stabilito un vero e proprio “libro nero” per i sadici nei confronti delle creature non umane.

Non è ancora realtà, ma il registro per aguzzini potrebbe essere istituito all’approvazione di una legge promossa a seguito di un fatto di cronaca recente, che vide un uomo gettare dal terzo piano il suo cane.

La misura introdotta nel Concilio Cittadino la scorsa settimana obbligherebbe gli aguzzini di animali a fornire le loro generalità, il loro indirizzo e le loro fotografie per una sorta di registro online disponibile per i rifugi per animali e i pet shop. In questo modo, gli “animal offenders” non avrebbero più alcuna possibilità di entrare in contatto con le loro vittime.

“Vogliamo che gli animali indifesi non finiscano nelle mani di questi sadici”, ha dichiarato il membro del Concilio Cittadino Peter Vallore Jr.

L’uomo responsabile di aver gettato il suo cane, uno shar-pei, fuori dalla finestra, e la cui azione violenta ha portato alla creazione di questa proposta di legge, è stato condannato ad una pena detentiva di 364 giorni e alla proibizione a detenere animali per tre anni.

Sono già tre le contee newyorchesi – Suffolk, Albany e Rockland – che hanno istituito un registro per gli aguzzini di animali. Secondo l’Animal Legal Defense Fund, solo nel 2012 un totale di nove Stati americani ha visto la creazione di questo tipo di deterrente.

Nonostante ciò, la proposta di legge ha difficoltà a passare. In Virginia, è svanita dopo una stima dei suoi costi, pari a circa un milione di dollari. Una legge simile proposta in California nel 2010 ha fatto una fine analoga. E in Florida non è invece riuscita a superare lo scoglio del comitato legislativo.

Secondo la proposta di legge della Grande Mela, i colpevoli di crudeltà verso gli animali che dovessero infrangere la normativa sarebbero condannati a 1000 dollari di sanzione e ad una pena detentiva fino ad un anno.

Secondo l’Animal Legal Defense Fund l’istituzione di appositi registri ridurrebbe in maniera sostanziale gli abusi sugli animali e permetterebbe il monitoraggio di criminali potenzialmente violenti anche nei confronti degli esseri umani, dal momento è che ormai fuor di dubbio il legame strettissimo tra il sadismo verso gli animali e quello verso i propri simili.

Nella foto: due pitbull sequestrati dopo essere stati soggetti a violenze (fonte).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

4 Commenti

  1. Sarebbe una manna dal cielo se fosse istituito
    Ma mi pare che… (scusate la malafede) il business non sia remunerativo raffrontato ai costi, anche se sono convinto pienamente del contrario;
    sanzioni d’importi elevati (con cospicui pignoramenti), lavori (forzati) sociali a favore di chiunque, animali, persone ed infrastrutture, ecc. così da ripianare il bilancio dei fondi e scoraggiare vistosamente l’abuso di chi non ha voce né difesa.
    Sarebbe meraviglioso se si venisse a formulare un precedente solido e posto all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, magari!

  2. concordo con Paola,e speriamo sia mondiale questa istituzione

  3. Bene ….. un registro per gli aguzzini degli animali con foto e dati???? Approvo pienamente !!!!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com