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UK: Brian May scende in campo contro la strage di 40 mila tassi

Quarantamila tassi stanno per essere abbattuti in Inghilterra per stroncare un focolaio di tubercolosi animale, ma gli animalisti inglesi non ci stanno.

A capo della delegazione del Badger Trust, organizzazione deputata proprio alla tutela di questo animale indigeno che popola le campagne britanniche, è il già citato Brian May, chitarrista dei Queen. Assieme a lui, anche la RSPCA e la Humane Society.

Il musicista, da anni attivista per i diritti animali, si era con il Badger Trust esplicitamente schierato contro lo stermini, addirittura aprendo un procedimento legale contro la decisione governativa.

Tuttavia, la Corte di Appello ha confermato la mattanza, che nei prossimi quattro anni vedrà l’uccisine di circa quarantamila esemplari localizzati soprattutto in due aree, il Gloucestershire occidentale e il Somerset occidentale.

La vicepresidente del Badger Trust Patricia Hayden definisce la notizia “sconcertante” e sottolinea come la strage non dia “la minima garanzia di essere efficace contro la diffusione della tubercolosi” pur costando oltre milioni di sterline al governo.

Brian May terrà, nella serata di oggi, un discorso di opposizione al massacro nella Foresta di Dean, nel corso di un incontro pubblico. Secondo il musicista plurilaureato, la decisione di abbattere indiscriminatamente la maggior parte degli animali è “scientificamente infondata, non etica e legalmente carente” e dovrebbe essere invece sostituita dall’implementazione di un vaccino efficace, peraltro già sperimentato nel Galles con risultati eccellenti.

“Possono uccidere tutti i tassi della Gran Bretagna senza risolvere minimamente il problema della tubercolosi bovina”, ha dichiarato May. “Una strage non risolve il problema, soprattutto dal momento che parlano di un possibile miglioramento del 16% dopo dieci anni di spargimento di sangue”.

Sebbene il chitarrista si definisca deluso dalla decisione della Corte, aggiunge anche che “gli unici che possono fermare questo genere di abusi siamo noi, il pubblico. Avremo perso una battaglia, ma non perderemo la guerra contro la crudeltà verso gli animali. La gente potrà anche credere che io sia solo un chitarrista che non ha idea di ciò di cui sta parlando, ma io so per certo che uccidere per risolvere un problema non è mai la risposta”.

May ha continuato definendo questa strage “una forma particolarmente crudele di Conservazionismo” ed ha precisato che “in futuro, ci si guarderà indietro e si penserà a questa strage con incredulità. Non dovremmo fare niente del genere agli animali, non ne abbiamo il diritto e non dovremmo permettere che accada”.

40 mila tassi uccisi equivalgono al 70% della popolazione delle aree interessate.

Nella foto: Brian May assieme ad alcuni attivisti (fonte).

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9 Commenti

  1. Forza Brian ^^
    SIamo con te.

  2. ciao raffaella, conosciamo bene l’attività di brian. se clicchi sui link all’interno della notizia scoprirai che ce l’è un’altra dedicata a lui.

  3. sto seguendo da tempo questa assurda condanna a morte dei tassi e spero che l’impegno di Brian May insieme al suo Team Badger riesca a portare un pò di buon senso e questo sterminio venga evitato. Mi permetto di sottolinieare comunque che il Dr May non è solo un musicista, è da anni che si batte a favore dei diritti degli animali …. se solo altre rockstar seguissero il suo esempio forse ci sarebbe una maggiore visibilità e consapevolezza del problema

  4. la petizione ufficiale è purtroppo solamente destinata ai residenti in UK.

  5. antonio gargiulo

    non c’è una petizione da firmare?

    BASTA UCCIDERE PER RISOLVERE I PROBLEMI CON GLI ANIMALI

    HANNO DIRITTO COME NOI DI STARE SU QUESTO PIANETA

    ALLORA UCCIDIAMO TUTTI I MALATI DI ADS?

  6. molto vero.

  7. Lui è solo un chitarrista … noi siamo meno che niente, ma lottiamo per una cosa giusta e non ci fermeremo. Questa strage non serve a nulla, non è giusta, non è umana, (o forse è umana per la maggior parte delle persone???) – Dobbiamo continuare a lottare, noi siamo nel giusto.

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