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Perù: la brutta storia della colonia felina di Miraflores, maltrattata dal prete (e non solo)

La vicenda, ancora in corso, della colonia felina di Miraflores è salita ai disonori della cronaca internazionale da qualche tempo. Da quanto, cioè, è stata istituita una petizione ufficiale per bloccare lo sterminio degli oltre 100 gatti che da anni stazionano nel Parque Kennedy a Miraflores, Lima.

Il parco, potenzialmente un paradiso felino, si è nel tempo trasformato in una vera e propria attrazione turistica che attira gli amanti degli animali di tutto il mondo.

La Digesa, Direzione Generale della Sanità, ha però valutato assieme al Comune di Miraflores di trasferire tutti i gatti in un centro per le zoonosi di Lima, dove verranno abbattuti.

Su Facebook è stata a tal proposito fondata una pagina di supporto ai piccoli felini, in cui volontari e cittadini perbene cercano di opporsi con ogni mezzo allo sterminio promosso dalle istituzioni.

La realtà dei fatti, molto complessa e frammentaria, è stata ricucita egregiamente da un’attivista (che ringraziamo), che ci ha fornito tutte le informazioni necessarie a scrivere questo articolo.

Dai suoi appunti scopriamo quindi che la colonia felina di Miraflores è nata circa 15 anni nel tentativo di arginare e controllare la presenza di ratti nella zona. Non ci è voluto molto perché i gatti del parco, belli e affascinanti come tutti i felini, attirassero l’attenzione di cittadini e turisti.

A partire dal 2011, tuttavia, sono state indette numerose manifestazioni da parte dei volontari finalizzate a rendere pubblici gli episodi di maltrattamento di cui i gatti sono vittima.

Uno dei principali responsabili degli abusi sembra essere Alfonso Berrade, che altri non è che il parroco della chiesa Virgen Milagrosa.

Berrade è un uomo che non perde occasione per manifestare la sua assoluta repulsione nei confronti dei gatti di Miraflores. Le sue invettive, probabilmente ascoltate da alcuni “fedeli”, sarebbero quindi state la causa principale delle recenti e violente recrudescenze verso la colonia felina.

Berrade si sarebbe comunque reso responsabile in prima persona di atti di maltrattamento, l’ultimo dei quali risalente a solo qualche settimana fa, quando ha impedito per 13 giorni l’accesso agli attivisti che intendevano recuperare un gattino bloccato sul tetto della chiesa.

Miracolosamente, il piccolo è stato recuperato lo scorso 2 settembre – non a caso in una giornata in cui don Berrade non era presente in città.

Lo scorso 4 settembre, il parroco ha ribadito la sua assoluta ostilità nei confronti dei gatti impedendo il recupero di un micio moribondo che si era rifugiato all’interno del perimetro della chiesa.

Supportato nella sua virulenza da alcuni fedeli, don Berrade è probabilmente felice di sapere che alcuni parrocchiani hanno, da qualche giorno, promosso una raccolta firme finalizzata a trasferire i gatti presso il centro dove verrebbero eutanasizzati. La motivazione? Ragioni igieniche e la presunta aggressività manifestata da alcuni felini, giustificata dal graffio su un dito di una signora.

Il sindaco di Miraflores Jorge Munoz, eletto nel 2010, sembra semplicemente seguire la corrente e non muove, in alcun modo, passi decisivi per garantire sicurezza ai gatti del parco. Al contrario, esprime l’intenzione di azzerare o diminuire la loro presenza della zona.

Nonostante la normativa 359/2011 che a Miraflores tutela gli animali, se i gatti venissero ricoverati in un centro antirabbico sarebbero comunque soppressi per ragioni sanitarie. Tanto più che la stessa norma viene costantemente disattesa – gli episodi del gatto sul tetto e di quello moribondo, di cui sono stati impediti i soccorsi, sono solo due esempi.

Gli attivisti peruviani da tempo documentano quanto accade nel Parco Kennedy attraverso filmati che poi caricano su YouTube, in un canale apposito che vi invitiamo a visionare a questo indirizzo.

Già in gennaio molti individui appartenenti della colonia felina erano stati ritrovati avvelenati. Altri ancora sono spariti e mai più ritornati. Il parco mirafiorino è diventato, nel tempo, il centro di una piccola guerra: quella tra gli attivisti che cercano di difendere animali che nulla vogliono tranne che vivere la loro vita, e i “fedeli” di don Berrade che cercano, in vari modi, di procedere all’eradicazione dei gatti.

Va anche precisato che gli attivisti che da 15 anni si prendono cura degli animali provvedono a nutrirli, vaccinarli e perlopiù sterilizzarli, e che l’aumento esponenziale degli esemplari all’interno del Parco Kennedy è, come sempre, da attribuirsi all’inciviltà tutta umana di abbandonare i gatti non più voluti.

Secondo i gattari di Miraflores, la colonia è “inamovibile”, tutelata e curata, gestita ottimamente: un suo trasferimento all’interno di un centro antirabbico non sarebbe assolutamente finalizzato ad una successiva adozione degli animali, quanto alla loro soppressione.

Vi invitiamo caldamente a supportare la pagina Facebook degli attivisti di Miraflores, a firmare la petizione, a partecipare all’evento italiano e a condividere questa storia, di cui in Italia si parla ancora troppo poco.

Gli animali non hanno nazionalità, e pertanto non deve averne neppure il loro supporto.

Nella foto: uno dei gatti avvelenati al Parco Kennedy (fonte).

Di seguito, il sacerdote rifiuta l’ingresso agli attivisti per aiutare il gattino bloccato sul tetto.

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13 Commenti

  1. KATERINA BELGRANO

    BUENO, SI LA MUNICIPALIDAD DE VERDAD QUISIERA APOYAR CON EL CUIDADO Y UN LUGAR ADECUADO HACE TIEMPO LO HUBIESE HECHO, SI, SON MAS DE 15 AÑOS QUE LA GENTE INTEGRANTE DE ESTE GRUPO DEL PARQUE SE DEDICA A ELLOS SIN RECIBIR NI UN SOLO CENTAVO DE LA MUNICIPALIDAD ESO POR QUE NO LO DICE, QUE REGALAN A LOS GATOS A CUALQUIERA COMO SI FUERAN OBJETOS, ES CIERTO SEÑORA, NO ES MENTIRA Y NADA DE INTERESES HAY DE POR MEDIO,,, QUE INTERESES PODEMOS TENER QUE CUIDAR DE LOS GATOS ESO ES TODO Y CON ELLO QUE GANAMOS: NADA, ES SOLO DEFENDER A ESOS POBRES ANIMALES QUE NO TIENEN LA CULPA DE ESTAR DONDE ESTÁN, QUE CAUSAN MAL OLOR POR LO QUE SE ORINAN… BUENO ESA SERIA UNA DE LAS FORMAS EN LA QUE LA MUNICIPALIDAD PODRÍAN ¨COLABORAR¨ CON PARTE DE NUESTROS TRIBUTOS QUE APORTAMOS A LA MUNICIPALIDAD TODOS LOS QUE VIVIMOS EN MIRAFLORES NO CREO QUE SEA MUCHO PAGAR LIMPIEZA DE LA CASA PARROQUIAL O ME EQUIVOCO, LAS SOLUCIONES EXISTEN, EL PROBLEMA ES QUE NO LOS QUEREMOS VER, PORQUE TALVES NO LE CONVIENE AL ALCALDE O ACASO NO ESTA ENTERADA DEL MEGAPROYECTO SUBTERRANEO DE MIRAFLORES??? QUE POR CIERTO INCLUYE EL PARQUE, Y SI, SERIA BUENO QUE VINIERAN GENTE NO SOLO DE ITALIA SINO DE TODOS LOS PAISES A VER LA REALIDAD QUE HOY MAS QUE NUNCA ESTA TERRIBLE, SOLO PARA PONERLA AL DIA SEÑORA, LA MUNICIPALIDAD A PUESTO DE FORMA OBLIGATORIA UNA CARPA DE ADOPCIONES DE LUNES A SABADO DE 8 A.M. A 17 HS. ES UN HORARIO QUE LE EXIGEN CUMPLIR SI O SI A LOS DE LA ASOCIACION DEL GATOS DEL PARQUE QUE SI ELLOS NO PUEDEN PONDRAN A SU GENTE DE LA MUNICIPALIDAD, DIGAME UD, ESO ESTA BIEN?? QUE SABIENDO PUEDEN DAR EN ADOPCION DE ESA MANERA QUE ACASO ESTA UD, DE ACUERDO Y CREE QUE CUALQUIERA ESTA EN CAPACIDAD DE DAR EN ADOPCION UN ANIMAL?? NO SEÑORA SE TIENE QUE LLENAR UN FORMATO ESPECIAL Y DE DEBE COMPROBAR TODO LO QUE EN ELLO SE DICE Y HACER SEGUIMIENTO DE LOS ANIMALES POR ESO SON TAN LENTAS LAS ADOPCIONES.
    LOS ANIMALES SON NUESTROS HERMANOS MENORES Y REQUIEREN DE TODA NUESTRA PROTECCION, SEAMOS MAS HUMANOS
    MIS SALUDOS Y AGRADECIMIENTO A TODOS AQUELLOS QUE DEFIENDEN A LOS ANIMALES

  2. Buenas tardes, estoy al corriente de lo acontesido, y kreo k Uds podrian enviar una carta al alcalde de miraflores, pidiendole detalles del caso, y sugerir la conservacion de estos animals en dicho park, ya k gente de todo el mundo. turistas, y hasta los mismos ciudadanos, cosideramos una atraccion publica, pueden vivir las personas (iglesia catolika y sacerdotes) con los gatos, los cuales estan en la calle y jardines…
    PD> SI entre peruanos no nos escuchamos, tal vez escuchemos la voz de un turista en el exterior acerca de este caso, y la convivencia que tiene el vaticano con los gatos…. thanks

  3. es una lástima que estén totalmente desinformados sobre nuestra problemática vecinal…que quede claro, ningún vecino miraflorino y ningún sacerdote ha matado a ningún gato….nadie desea el mal de estos animalitos….es un problema de salud.!!….la parroquia y la casa matriz de la congregación están ubicados en el mismo parque kennedy..y estos gatos entran y salen cuando quieren…ensuciando todos los ambientes de la casa ( lugar donde nuestros sacerdotes duermen, comen, donde se recuperan de sus enfermedades puesto que también hay una enfermería que se supone debe estar esterilizado..además en los ambientes del primer piso se reúnen los grupos parroquiales…niños, jóvenes, adultos, ancianos….y así llevamos cerca de 15 años desde que a una persona se le ocurrió la idea de abandonarlos..)…. la cantidad ha ido creciendo que escapa inclusive al control de los protectores de animales que por mas que se esfuerzan en esterilizarlos, cuidarlos, alimentarlos…(y aquí hay otro problema: estás personas seguro de muy buena voluntad, en su deseo de alimentarlos dejan los platos con los alimentos dentro de los jardines de la casa matriz, que es una propiedad privada…esto origina también la abundante presencia dentro de nuestras instalaciones)… y..la gente los sigue abandonando…el Municipio es el que tiene que buscar un lugar apropiado para ellos…..(también es mentira que dicen que el alcalde se los va a llevar para matarlos….)…un lugar donde toda persona que desea los pueda visitar, acariciar, amar..y adoptarlos..!!!…..los insultos, calumnias, interrumpiendo las celebraciones eucarísticas, ingresando al templo, no vienen de estos jóvenes protectores de animales….. pienso (y es mi opinión) que hay otros intereses…sobre todo de trasmitir esas ideas por todo el mundo, como es el caso de ustedes…..yo los invito a que nos visiten y se queden un día con nosotros y puedan ser testigos de lo que realmente está sucediendo….sabiendo del nivel cultural que ustedes poseen estoy segura que no tendran ningún problema con la traducción..Saludos para todos…

  4. l’ennesimo soppruso di un ‘esponente della chiesa,che predica amore e comprensione,questo prete si deve solo VERGOGNARE gli animali sono creature di DIO e come tali vanno rispettate…ma e’ difficile comunicare con chi non rispetta neppure la vita delle persone..basta pensare ai tanti preti pedofili che ogni anno vengono smascherati..dovrebbe intervenire il VATICANO.!!!!!!

  5. AVVELENATE IL PRETE E I SUOI FEDELI.

  6. pienamente d’accordo dovrebbe fare la stessa fine il prete se viene preso e non arrestato dove mangia beve e viene anche pagato perche lo fanno lavorare vergogna

  7. come già detto tante volte alcuni preti non meritano di stare in una chiesa dio secondo me in cielo è incazzato damatti di vedere queste brutture non devono essere i preti i primi ad amare il prossimo tuo come te stesso si odieranno talmente tanto per comportarsi così voi cosa dite?

  8. gli stronzi non si contano, ovunque…

  9. L’ennesimo esempio di quanto facciano schifo la chiesa cattolica e i suoi seguaci sempre pronti a parlare di carità cristiana e sempre pronti a sfoderar bastoni… peggio degli integralisti islamici. La religione non è l’oppio dei popoli è la stricnina che ne decreterà la fine.

  10. semplicemente indegno, che rileggano a lui e altri pessimi preti s francesco e s antonio. io sta gente la sbatterei fuori. invece quanti ce ne sono ? perfino un mio ex prete del Paese diceva “gli animali sono buoni da mangiare”: l’ignoranza è ignoranz,a ma per cambiare le cose bisogna lottare, continuare a far capire che siamo nel mondo, ma il mondo non è nostro. siamo solo un animale particolarmente evoluto in mezzo ad altri splendidi animali. ognuno fa la sua vita. invece l’uomo distrugge per potere. un leone che uccide è perchè ha fame, legge della sopravvivenza. noi viviamo meglio senza la carne di animali seviziati e nutriti a medicinali e ormoni, come viviamo meglio in accordo con le altre creature. questo prete è un fanatico ottuso

  11. PELLICCIARI PATRIZIA

    non ho parole!!!!!!

  12. e si chiamano preti? e seguono la legge dell’amore universale di Gesù?che schifo ma dov’è la Chiesa ……………..

  13. preti di merda…. sempre loro che creano problemi…

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