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Avellino: cane immobilizzato e preso a picconate. Sta meglio

La notizia della brutale aggressione ai danni di Lenny, un cagnone bianco e buono, è stata data nella serata di ieri da Geapress.

Quanto accaduto a Lenny ha dell’inverosimile, ma non stupisce chi è purtroppo costretto a scontrarsi ogni giorno con la violenza tutta umana nei confronti dei più deboli.

Lenny è stato immobilizzato con una corda e poi colpito ferocemente in testa con un oggetto acuminato, forse un piccone.

Il colpo, inferto con una violenza bestiale, era finalizzato ad uccidere ma non si sa come, Lenny è sopravvissuto. A stento, naturalmente, dal momento che mostra una grossa ferita e una frattura cranica nella regione occipitale.

Il cane ferito è stato trovato in provincia di Avellino domenica scorsa, dai Carabinieri. I militari dell’Arma hanno contattato chi di dovere e Lenny è stato subito ricoverato presso l’Ospedale Veterinario di Monteforte Irpino, struttura pubblica dell’ASL avellinese.

Racconta Francesca Fabiano, una volontaria che opera sul territorio: “Non riuscivo a crederci. Aveva un buco in testa grande quanto un occhio. La corda era stretta al collo ma l’altra estremità sembrava spezzata, come se fosse riuscito a divincolarsi dopo la bastonata o chissà cos’altro”.

Nonostante la gravità delle ferite, le condizioni di Lenny sono lievemente migliorate. Per lui è stato comunque necessario un intervento chirurgico per tamponare il danno. Ora ha ripreso a mangiare.

Riferisce il dottor Andreola, che lo ha operato: “Purtroppo non è il primo caso. Ci sono emergenze continue e un gran lavoro per chi riuscirà poi a darlo in adozione, come spero. Lenny è un cane impaurito”.

Il terrore del cane è confermato anche dalla volontaria: “Appena ha visto il bastone per pulire per terra ha cercato di scappare e nascondersi. È terrorizzato da quanto è successo. Non oso pensare cos’abbia provato. Il dolore tremendo, il sangue, i guaiti”.

Per quanto riguarda le motivazioni che hanno portato al brutale atto di violenza, il dottor Andreola non ha dubbi e parla di deficit culturale, di assenza di sterilizzazioni.

Nella foto: Lenny ferito (fonte Geapress).

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7 Commenti

  1. chi potrebbe darmi il numero per adottare lenny ?

  2. Ribadisco un commento gia’ scritto da me: LE CAMERE A GAS NON VANNO USATE SUGLI ANIMALI MA SULLE BESTIE UMANE CATTIVE!!!!!!!

  3. Cosa bisognerebbe far passare a sta gentaglia?!!! schifosi maledetti trogloditi!

  4. SPERO CHE A QUESTE PERSONE GLI PRENDA UN COLPO,( PERO’ SENZA MORIRE) PARALIZZATE PER TUTTA LA VITA.!!!

  5. Spero che si riprenda bene questo cagnolino, forza!

    Altresì spero che l’essere inferiore che ha compiuto questo abominio rimanga agonizzante per un mese prima di crepare.

  6. Allucinante… non ho mai parole adeguate di fornte a queste notizie… Purtroppo questi bastardi non vengono quasi mai presi e troppo spesso per omertà e paura… spero sempre che il male fatto torni indietro al mittente centuplicato!
    Spero anche che Lenny si riprenda non solo fisicamente … povero piccolo, spero che tu possa conoscere l’amore e la sicurezza in una casa tutta tua…

  7. Adesso però spero che il colpevole venga arrestato e messo in galera un bel 10 anni di carcere duro non gli farebbero male.

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