Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Nuove foto di Star, animalisti divisi: sono vere o false? Qual è la verità?

Nuove foto di Star, animalisti divisi: sono vere o false? Qual è la verità?

Il popolo animalista internazionale è in fermento per le nuove foto che mostrerebbero il cane Star, ferito dall’arma di un poliziotto a New York, in cura presso il canile cittadino.

Le immagini, due, che riportiamo in apertura di articolo, portano la firma dell’Animal Care & Control di New York e da esso sono state rese pubbliche. Nessun fantomatico insider, dunque, nessuna fotografia rubata o anonima ma, al contrario, due immagini rilasciate proprio dalla struttura governativa ufficiale che ha preso in carico il pitbull ferito nella sparatoria (il cui video trovate riproposto in chiusura di articolo).

La prima fonte a pubblicare le immagini è stata The Gothamist, rivista online cui si deve anche la diffusione del video del ferimento del pitbull, impegnato a difendere il proprio proprietario, il senzatetto Lech Stankiewicz, mentre era vittima di una crisi epilettica.

The Gothamist ha lanciato la notizia nella serata di sabato, ora italiana, con il titolo “Star, il cane ferito da un poliziotto nell’East Village, sta bene!”, riportando anche la dichiarazione di un portavoce dell’Animal Care & Control, Richard Gentles: “Star sta migliorando ma ha ancora bisogno di riposo e non può ricevere visitatori al momento”.

L’aggiornamento è stato immediatamente ripreso da un’altra webzine newyorchese, DNAInfo New York, che ha ripubblicato le immagini del cane in via di guarigione aggiungendo che le cure di Star, del costo di circa diecimila dollari, sarebbero state sostenute grazie alle massicce donazioni all’ACC da parte dei cittadini preoccupati. A tal proposito, Richard Gentles avrebbe dichiarato che Star “non avrebbe potuto sopravvivere senza quel denaro”.

Particolare importante: tanto DNAInfo quanto The Gothamist hanno riportato che il proprietario di Star, Lech Stankiewicz, non si sarebbe più fatto avanti per riavere il suo cane dopo la sparatoria e che dunque la proprietà dell’animale sarebbe legittimamente stata trasferita all’Animal Care & Control.

Dopo l’iniziale momento di euforia collettiva seguito alla pubblicazione delle foto e alle rassicurazioni sulle condizioni del cane – che facevano il paio con quanto dichiarato da Lexus Project negli scorsi giorni – i primi dubbi sono cominciati ad emergere.

Le perplessità sono state messe nero su bianco nella giornata di oggi dal sempre puntuale quotidiano Examiner, famoso per aver seguito molto da vicino, negli scorsi mesi, lo sfortunato caso di Lennox.

Examiner sottolinea come la mossa dell’Animal Care & Control di diffondere le immagini del cane sia stata quantomeno “coraggiosa” – se non altro perché il cane nella foto potrebbe non essere Star.

In effetti, i dubbi sono più che legittimi soprattutto in considerazione del referto veterinario reso pubblico poco dopo il ricovero del cane presso la struttura cittadina: “Il cane è stato colpito da proiettili e successivamente sedato con una droga sconosciuta. Si presentava coperto di sangue sulla testa e sulle zampe anteriori. A seguito delle operazioni di pulizia, l’emorragia veniva individuata a livello dell’occhio sinistro e del naso. L’esame orofaringeo mostrava una laringe piena di sangue. Si è proceduto con l’applicazione di un tubo endotracheale. Il palato si presenta distrutto forse dai frammenti di pallottola. È presente gonfiore sul lato sinistro del muso, tamponato con catetere craniale”.

È vero che l’incidente è avvenuto lo scorso 13 agosto e che le foto risalirebbero al 24 agosto, dunque undici giorni dopo il ferimento, ma fa riflettere il fatto che il cane ritratto non mostri alcun trauma alla testa. Inoltre, secondo Examiner, la pezzatura del suo mantello non corrisponderebbe esattamente a quella visibile nel video della sparatoria contro Star.

I numerosissimi attivisti per i diritti animali impegnati a seguire questo caso si sono dunque divisi in due fazioni: da una parte, vi sono quelli che credono che il cane nelle immagini sia in effetti Star, dall’altra, quelli che ritengono che l’Animal Care & Control, da anni additato come una delle peggiori strutture governative per animali degli USA, stia invece cercando di coprire qualcosa e che pertanto abbia distribuito fotografie di un esemplare somigliante.

Un caso similmente controverso si era verificato nel tragico episodio che aveva portato alla morte del pitbull Ace, soppresso in quanto molosso (di lui potete leggere qui).

Ora, sulla rete ci si chiede per quale ragione l’ACC abbia deciso di diffondere immagini che non rassicurano, ma al contrario preoccupano in merito alle reali condizioni di Star.

Secondo l’attivista Amanda Lewis, il rifugio cittadino starebbe cercando di coprire il fatto che il pitbull sia morto. La donna ha dichiarato ad Examiner di essersi recata direttamente alla sede newyorchese dell’ACC, e di aver parlato con uno dei suoi dipendenti – il quale avrebbe richiesto l’assoluto anonimato nel timore di perdere il posto di lavoro.

“Ha dichiarato che Star è morta poco dopo essere stata trasportata all’ACC. Star aveva perso molto sangue e non era stata aiutata mentre all’ACC decidevano cosa fare di lei. Ha poi sostenuto che tutto il resto è solo una grande cortina fumogena, e che al canile sono alla ricerca di un cane che somigli a Star”.

Se quanto sostenuto da Amanda Lewis corrispondesse a verità, ci si ritroverebbe di fronte ad un “caso Lennox numero due”, in termini di omertà e menzogne.

Examiner calca la mano in particolare sull’assenza di traumi visibili nelle fotografie rilasciate dall’Animal Care & Control, sottolineando come un colpo di pistola alla testa non possa essere cancellato in maniera così magistrale, neppure dopo cure da 10,000 dollari, e neppure a due settimane dall’intervento.

Il cane nelle immagini non è sotto ossigeno, non sembra essere collegato ad una flebo, apparentemente non mostra alcun segno di rasatura come normalmente dovrebbe essere per un esemplare appena operato o comunque in terapia. Non è evidente alcun gonfiore sul lato sinistro del muso e, nelle foto, non pare essere visibile alcun segno che testimoni una operazione chirurgica.

In pratica, quello delle immagini diffuse dall’ACC sembrerebbe un bel pitbull in salute e, al limite, moderatamente sedato.

Examiner manifesta anche chiari dubbi sulle differenze di pezzatura nel mantello della “presunta Star”.

L’attivista Sasha Sabbeth, in prima linea nel voler scoprire quanto accaduto al pitbull newyorchese e già diventata famosa durante il Lennox-gate, dichiara: “Queste foto sono state diffuse per farci credere che Star è viva e sta bene. Non ci credo”. Dello stesso parere sono tante, troppe altre persone perché l’Animal Care & Control della Grande Mela non venga subissato da richieste di spiegazioni più esaustive.

Intanto, la pagina Facebook dedicata a tutti gli aggiornamenti sul caso ha raggiunto e superato i 1500 utenti, perlopiù dell’opinione che qualcosa di molto “politico” e poco chiaro si stia verificando ai danni del pubblico. In molti ritengono che Star, morta o viva che sia, rappresenti una fonte di guadagno incredibile per il canile cittadino, che sta ricevendo in questi giorni ingenti donazioni.

La Sabbeth precisa che, a suo avviso, “ci sono ragioni politiche anche per l’improvvisa rinuncia di Lech Stankiewicz”, il legittimo proprietario di Star, e si chiede se l’uomo non sia stato “deliberatamente allontanato dal cane. Non riusciamo a trovarlo. Tutti questi elementi fanno temere l’interferenza di qualcosa o qualcuno. Ciò che rende questa situazione così dolorosa è che è pervasa da così tanta segretezza guidata da ragioni politiche. La reputazione dell’ACC è troppo controversa per prendere per buona la loro parola. Inoltre, nessuno menziona la pallottola che Star ha in testa. La foto che hanno mostrato al pubblico presenta pesanti contraddizioni. Chi lo sa? Il fatto che Star non possa ricevere visite, oltre alla certezza che nessuno l’abbia più vista al di fuori dell’ACC di New York sono tutti segnali d’allarme. Sono in molti a chiedersi se le foto non siano di una sosia di Star e se il piano dell’ACC di metterla in adozione non sia la copertura ad una morte per negligenza o per cure veterinarie insufficienti. D’altro canto, quando Star è stata ricoverata all’ACC non era ancora la sorta di celebrità pubblica che è diventata dopo. Quindi ci si chiede cosa possa essere realmente accaduto nei giorni intercorsi tra l’arrivo di Star in canile e la pubblicazione della sua storia, che è subito diventata virale sui social media”.

“Non c’è motivo per cui il pubblico non possa avere maggiori informazioni o vedere foto che abbiano un senso, come potrebbero essere quelle relative alla pallottola penetrata nel lato sinistro del cranio. Vorrei che un veterinario offrisse una valutazione delle foto mostrate dall’ACC sulla sua pagina Facebook  e che ci dicesse se un cane può avere quell’aspetto dopo essere stato vittima di una sparatoria. Dopo l’angoscia di quanto accaduto a Lennox, a Belfast sono ben consapevole di ciò che può accadere ad un animale alla mercé di organizzazioni corrotte. Fino a che qualcuno di neutrale non si presenterà fisicamente alla sede di queste organizzazioni e potrà vedere la VERA Star, non potrò avere certezze”, conclude la Sabbeth.

Foto: la presunta Star nelle foto rilasciate dall’Animal Care & Control di New York (fonte).

Di seguito, il video della sparatoria.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

6 Commenti

  1. non credo che le foto ritraggano Star, con i colpi ricevuti si dovrebbero vedere almeno le cicatrici e le rasature. No, non è lei è tutta speculazione e poi vogliono proteggere chi le ha sparato

  2. é impossibile che un cane dopo aver subito un trauma di quella portata, in sole 2 settimane,avere questo aspetto…la foto è di un cane in piena salute… questi bastardi ci stanno prendendo tutti per il culo!!!!!!

  3. mah…troppo bella per essere stata sparaTA,OPERATA …NON SO

  4. stammati.gennaro

    adesso gli diamo una bella medaglia si stronzi di polizziotti

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com