Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / [VIDEO] È già tornato a casa l’uomo che ha trascinato l’asino col camion

[VIDEO] È già tornato a casa l’uomo che ha trascinato l’asino col camion

È già tornato a casa Vojislav Savović, il 68enne montenegrino fermato qualche giorno fa per aver trascinato un asino col suo camioncino.

Il figlio più giovane dell’aguzzino ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano serbo Blic, sottolineando che non vede nulla di male in ciò che ha fatto suo padre e che quanto accaduto è più che giustificato.

“Mio padre era di ritorno da Podgorica a Danilovgrad e l’asino è scappato. Siccome non era in grado di caricarlo nel camion, lo ha legato al paraurti e trascinato. Ma è successo solo per pochi metri. E comunque ogni tanto si fermava per aspettarlo”, commenta Ljubisa Savović difendendo le azioni del padre che – lo ricordiamo – sarebbe già conosciuto alle forze dell’ordine per altri maltrattamenti su animali.

Ljubisa Savović ha anche dichiarato che l’asinello sarebbe vivo e in buona salute.

Gli fa eco l’accusato: “Non sono un sadico e lui non è un asino torturato, stavo solo cercando di far sì che non interferisse con il traffico”. E sottolinea che l’asino è testardo e che non era il caso di mettere su YouTube il video.

La pubblicazione delle riprese aveva fatto sì che le forze dell’ordine individuassero Savović attraverso la targa del camioncino, visibile, e che lo invitassero a rilasciare una dichiarazione in merito a quanto avvenuto.

“Non lo stavo torturando. E comunque l’animale è mio, la sua gestione spetta a me e l’ho pagato ben 200 euro. Sono uno che lavora tutti i giorni e non un aguzzino. Quello che è successo è stato solo un malinteso. Se non ci credete venite a casa nostra a verificare le condizioni dell’animale, che è di nostra proprietà da due anni e che usiamo come animale da soma”.

Inoltre, Savović sottolinea di non essere stato arrestato ma solo invitato a rilasciare una dichiarazione, e poi rimandato a casa.

Le associazioni animaliste montenegrine chiedono ora che le autorità sequestrino l’asinello al 68enne e che lo affidino a qualcuno che sappia come trattarlo. Ritengono inoltre che sarebbe il caso che l’animale venisse sottoposto ad una visita accurata da parte di un medico veterinario in modo da accertarne le reali condizioni di salute, al di là di quello che racconta il suo proprietario.

Nelle foto: un momento del trascinamento (fonte) e l’asinello e il suo proprietario (fonte).

Di seguito, il video incriminato.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

9 Commenti

  1. non riesco a credere fin dove arriva la mente malata di certe persone. IO gli darei la pena di morte a lui e quel cretino che ha ripreso la scena ed è andato dritto senza fermarlo,e comunque non credo sia utile pubblicare questi video….ci sono ancora molte persone malate di mente che potrenbbero imitarli

  2. hai ragione …uno peggio dell’ altro

  3. questo non e un uomo ma e un essere schifo e spero tanto che la legge fara il suo dovuto dovere e sopratutto spero che avra almeno la pulizione che merita .. io personalmente legerei a lui dietro alla mia macchina amo troppo gli animali e piu’ capisco che gli animali sono gli esseri umani

  4. Slavi che dire?
    No comment.

  5. si si lo stava proprio aspettando ma che vile a dire che si fermava ogni tanto ad aspettarlo per me è un criminale e come tale deve stare in galera e poi il figlio è solo scemo e basta a difendere un padre così li attaccherei al paraurti del loro camioncino bastardi

  6. Solo per qualche metro però…
    Ma che giustificazione è??? Nemmeno per un cm!!! Metterei volentieri lui ed il figlio nelle stessa posizione… poi ogni tanto mi fermerei ad aspettarli…
    E’ sconvolgente che gente così pensi anche di aver ragione… Ed è ancora più sconvolgente che l’abbiano lasciato andare.
    E poi notate che comunque l’asino è suo, costa ben 200 euro!!! Non è uno straccio, non è un oggetto!
    Spero che qualcuno lo riscatti e lo porti in qualche luogo migliore della casa di questi maledetti (oltretutto già sospettati di torture ed uccisioni di animali!).

  7. Si come no, che pezzi merda schifosi, facile eh? Tanto l’asino non parla, ma se potesse raccontare vi farebbe passare la voglia di respirare stronzi del cazzo.
    Pulizia col fuoco!

  8. stammati.gennaro

    PENA DI MORTE

  9. Certo, certo, ed infatti visto che il padre si considera sano di mente, proviamo a usargli la stessa cortesia trascinandolo legato…poi vediamo se non cambia idea. E comunque tale padre, tale figlio!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com